5 buoni motivi per guardare Inter – Genoa

Novembre 3, 2018

Cari amici di Ranocchiate, pronti per una nuova partita?

Non so voi,  ma io sono ancora gasato dalla partita di lunedì: mai mi sarei aspettato una prestazione così compatta e convincente.

La Lazio, ad oggi, fa però già parte del passato: oggi ci tocca giocare contro una squadra che, negli ultimi anni, è stata per noi fastidiosa tanto quanto la sabbia nelle mutande: il Genoa.

Quindi, ecco i nostri 5 buoni motivi per guardare la partita quest’oggi

1 – Settebellissimo

QUALORA, e quando dico qualora intendo “se”, nell’eventualità insomma…

ecco QUALORA vincessimo questa partita, si tratterebbe della settima vittoria di fila in campionato.

I precedenti sono dalla nostra parte: abbiamo vinto 7 delle 8 ultime partite giocate in casa contro il Genoa, la cui ultima vittoria risale a ben 24 anni fa.

Genoa, che ne diresti di un po’ di quarto di secolo, solo io e te?

2 – Inter’s Anatomy

Quest’oggi, visto l’impegno di Champion’s contro il Barça, è probabile che Lucianone opti per il turnover.

E QUINDI VENGHINO SIGNORI VENGHINO, I NOSTRI EROI STANNO TORNANDO!

Con:

JOAO IL BELLISSIMO, di ritorno dalla sua ultima esperienza a “Uomini e Donne” (per questo non giocava)

DALBERT, direttamente dal suo ultimo capolavoro televisivo su Real Time “Non sapevo di dover marcare”

GAGLIARDINI, di ritorno dopo il suo ultimo successo musicale “Me chiaman el desaparecido”

EL TORO MARTINEZ, nella parte di sé stesso

Con la partecipazione straordinaria di:

DANILONE “CAZZIM” D’AMBROSIO

KEITA BALDE’, nella parte del cattivo anti – #mitt

Non fatevelo raccontare.

3 – PAROLA D’ORDINE: NON RILASSARSI

Le cose continuano ad andare bene, questo è vero.

Ma è anche vero che se ci rilassiamo, è un attimo che la si prende laddove il sole non batte.

Piatek e la sua incredibile vena realizzativa, Pandev, Bessa e Radu come ex, Pereira perché è un perfetto “machidiamineè”…

…insomma, di gente con voglia di romperci il cazzo ce n’è parecchia, non dimentichiamo che il Genoa ha fermato la Juve poco tempo fa.

4 – CE LA POSSIAMO FARCELA?

La grande forza di quei maledetti a strisce bianco e nere, si sa, sta nella grande varietà di giocatori a loro disposizione.

E noi?

Noi abbiamo gente simpatica, va bene.

Ma sono capaci di contendersi un posto da titolari e reggere un’annata piena di impegni?

Ok per gente come Candreva, Borja, Miranda o Danilone, ma altri sono ancora oggetti del mistero.

Ad esempio non mi ricordo nemmeno che faccia abbia Gagliardini, per dirne una.

Direi che è arrivato il momento di mettere alla prova determinati giocatori: Keita, Lautaro, Gaglia, Dalb, su…

Vogliamo tutti ricrederci.

(Ah, parentesi, comprendo Lautaro in mezzo agli altri perché aspetto di rivederlo carico come in precampionato: lo dico subito, così da evitare eventuali “GNEGNE MA LAUTARO E’ FORTISSIMO!” etc)

5 – “PERCHE’ GIA’ LO SO CHE L’ANNO PROSSIMO GIOCO DI SABATO”

Ora, personalmente odio quando si gioca di Sabato: preferisco la Domenica.

Però, è anche vero che per gente come noi che IN SERIE B NON C’E’ STATA MAI, ci sta anche l’ebbrezza di vedere cosa si prova a giocare di Sabato.

Un bacio, rubentini e BBilanisti.

 

Studio Psicologia, ma all'occorrenza mi improvviso scrittore o video editor: vivo la vita con lo spirito di chi si aspetta l'inaspettato per non avere sorprese ma poi rimane comunque fregato. E già questo spiega perché tifo Inter, ma se non bastasse aggiungo che uno dei miei giocatori preferiti di sempre è Buruk Okan. Costanza, serietà e determinazione sono solo 3 fra i principali pregi che non mi contraddistinguono. Penso che lasciare le cose a metà sia una cosa che