5 buoni motivi per guardare Inter – Napoli

Dicembre 26, 2018

Cari amici di Ranocchiate, lo ammetto: sono un po’ avvilito.

Ultimamente guardare le nostre partite è diventato un po’ come dover fare una visita alla prostata: sappiamo tutti che potrebbe essere spiacevole, salvo poi scoprire che…lo è.

Perché tutto ci può stare a questo mondo, ma non perdere 3 punti così da…Inter, ecco.

Però si sa, l’amore non conosce ostacoli: siamo tutti lì a dire “Basta, non la guardo più!”, per poi essere puntualmente pronti a seguire la beneamata, anche fosse solo con un occhio alla diretta testuale.

Per cui, senza ulteriori indugi, procuriamoci insieme 5 buoni motivi per guardare la partita questa sera.

1 – PAZZA INTER AMALA

“Amala, Pazza Inter amalaaaa!” recita il nostro conosciutissimo inno: ecco, non credo che scelta di parole fu mai più azzeccata di questa nella storia dell’umanità.

Altro che l’ermetismo con cui Ungaretti scriveva poesie salva-studenti, sono riusciti a racchiudere la nostra essenza in 3 parole.

3 semplici parole.

Perché solo noi possiamo essere capaci di passare dal giocarci gli ottavi di Champion’s a pareggiare al 91° contro l’ultima in classifica.

Noi, che siamo sempre gli stessi che hanno battuto il Tottenham e costretto al pari una delle squadre più forti al mondo, il Barcelona.

La cosa simpatica è che ancora oggi, quando mi spavento di una partita con il Crotone di turno, le persone pensano io mi stia solo piangendo addosso: davvero ragazzi, non è così!

E’ che sono interista da 25 anni, abbastanza tempo per averne viste di tutti i colori.

Pero’, se non sei un “occasionale”, comunque vada stasera sarai pronto a rovinarti il fegato più di quanto tu possa aver già aver fatto in questi primi giorni di feste.

2 – BOXING DAY

“Che bella la Premier, giocano anche durante le feste! Magari fosse così anche da noi…”

Detto fatto, eccoci pronti a guardare tutta la Serie A nei giorni delle festività.

Quanti di voi hanno già perso la schedina? Io ne ho già perse due!

Così, tanto per non farmi mancare niente.

E’ comunque bello sapere di avere la possibilità di guardare le partite durante le feste: personalmente, sono ancora più contento di poterle guardare lontano dai mega-pasti tipici della Terronia calabrese.

Almeno il rischio che mi vada qualche boccone di traverso è scongiurato.

Poi ho mangiato già talmente tanto da poter sopravvivere per i prossimi mesi, quindi mi sa che stasera per sicurezza non mangio.

3 – AGENTI DEL CAOS

Alzi la mano chi si sarebbe aspettato di avere così tanti problemi con Radja: personalmente, ammetto che non ero fra voi.

Ho sempre visto Nainggolan come un giocatore incredibilmente integro, un perfetto connubio fra sregolatezza fuori  e concretezza dentro al campo: e direi che bene o male è sempre stato così.

Lodevole anzi, per quanto mi riguarda, la dichiarazione arrivata qualche tempo fa, in cui lo stesso belga ammetteva candidamente di non essere esattamente un professionista modello: sono sempre stato del team “dura verità” piuttosto che del team “bella bugia”.

Però tutto ciò non può e non deve incidere sull’abnegazione alla causa, perché lì si supera un limite che non va valicato.

E quindi stasera Radja non ci sarà, come purtroppo è già successo in troppe occasioni. Meglio farsene una ragione.

Abbiamo comunque una squadra di tutto rispetto, che ha il dovere di opporsi al meglio al lanciatissimo Napoli di Ancelotti.

Poi guardiamo il lato positivo: vedremo Joao il bello più volte <3

4 – IL GIOCATORE DA SEGUIRE

QUESTA VOLTA NON LO SCRIVO.

Diamine, non so se porto più sfiga io con sto punto o è proprio Dicembre che sta sviluppando i super poteri contro di noi.

Cioè, penso che persino i tifosi del Genoa si saranno passati delle belle feste ogni tanto, noi quando si arriva a questo periodo succede di tutto.

Perciò, per oggi il giocatore da seguire sei tu che stai leggendo quest’articolo con la stessa paura ed ansia che ho io nello scriverlo: siamo tifosi interisti, e non c’è davvero altro da aggiungere.

Ma che ne sanno gli altri…

5 – NOVITA’ FESTIVE

Dicembre è il mese delle certezze: feste, mangiate ai limiti dell’umano, Una poltrona per due, “E LA FIDANZATINA? E A CAPODANNO CHE FAI?”
Insomma, le solite cose.

Però qualcosa questa volta è cambiato: giochiamo contro una squadra bianca e azzurra, ma non è la Lazio.

Ed in effetti, personalmente, le domande scomode me le sono evitate.

Non lo so, sono un po’ turbato da questi cambiamenti, non so bene a cosa potrebbero portare: magari vinciamo con rigore al 95° siglato da Ranocchia di tacco.

Magari poi mi sveglio tutto sudato e scopro che stavo sognando

C’è la possibilità che il babà ci aiuti meglio a digerire il panettone che ci è andato di traverso la scorsa settimana: meglio rimanere ottimisti; abbiamo 2 ore abbondanti per poterlo essere, meglio non sprecarle.

 

Studio Psicologia, ma all'occorrenza mi improvviso scrittore o video editor: vivo la vita con lo spirito di chi si aspetta l'inaspettato per non avere sorprese ma poi rimane comunque fregato. E già questo spiega perché tifo Inter, ma se non bastasse aggiungo che uno dei miei giocatori preferiti di sempre è Buruk Okan. Costanza, serietà e determinazione sono solo 3 fra i principali pregi che non mi contraddistinguono. Penso che lasciare le cose a metà sia una cosa che