5 buoni motivi per guardare Torino – Inter

Gennaio 27, 2019

Cari amici di Ranocchiate, benvenuti ad una nuova edizione di “Chi vuol essere terzino destro”!

NELLE PUNTATE PRECEDENTI

Il buon Danilo, grazie all’utilizzo della magia, ha convinto l’Inter a non riscattare Cancelo CHECOMUNQUENONMENEFREGAPIUNIENTEDILUI.

Con la partenza di Santon, ormai la fascia destra non aveva più rivali.

Poi però, un nuovo impronunciabile avversario si è posto davanti al nostro eroe: quando tutto sembrava perduto, una insperata serie di infortuni ha aiutato il nostro eroe a mantenere la titolarità.

MA DANILO PROPRIO NON CI STA A BATTERE LA CONCORRENZA DI AVVERSARI INESISTENTI.

Usa quindi tutte le arti magiche per invocare l’apparizione di un nuovo potentissimo avversario: portoghese dai piedi buoni, vincitore di un Europeo, amico di Joao il Bello e NIENTEPOPODIMENO che papabile battitore di calci di punizione.

Riuscirà il nostro eroe a mantenere la titolarità nonostante il potentissimo avversario?

Mentre lo scopriamo, dirigiamoci senza indugio ai nostri 5 buoni motivi per guardare Torino – Inter quest’oggi.

1 – “GRANATAAAAA”

Ecco, quando so che giochiamo contro il Torino, la mia reazione è più o meno questa.

NON E’ CHE HO PAURA, NONO.

Datemi torto, su: raramente li ho visti rompere le uova nel paniere ai loro cugini (e dovrebbe essere un derby), per noi sono sempre pronti e gentili.
Poi si gioca a casa loro: una garanzia di pericolo.

2 – IT’S WALTERONE TIME

Ad aggravare la già naturale predisposizione del Torino ad essere fastidioso come la sabbia nelle mutande, mettiamoci anche sulla loro panchina di una nostra vecchia fiamma: il profeta del DIVINO JOHNNY, un precursore dello spirito Ranocchiante: WALTER “3-5-2” MAZZARRI. 

SEGNI PARTICOLARI: fu il primo a riconoscere Andrea come nostro unico vero capitano.

Fu una storia d’amore breve ma intensa, di quelle indimenticabili.

Pensando alla partita di oggi, l’ammonimento non può che essere uno: NON SOTTOVALUTAMIOLO.

3  – EMITTACEDRIC!

…perchè l’occasione di invocare un nuovo Mitt non può essere sprecate. PUNTO.

4 – LA SCUSA PERFETTA

Ora, immagino che siate delle persone sociali: ovvero, che con me, siate costretti a rispondere ad una serie di obblighi relazionali (come l’USCITA AL CENTRO COMMERCIALE DELLA DOMENICA) o, per i meno fortunati, a impegni di stampo un po’ più serio (come ad esempio la tremenda SESSIONE INVERNALE).

Ecco, l’Inter si è attivata per risolvere i vostri problemi in questa imperdibile occasione: si gioca alle 18.

Che sta un po’ in mezzo a tutto: una cosa brutta per i più superficiali, un’imperdibile occasione per i più furbi fra noi.

I like it, per dirla alla Cardi.

5 – #CRISINTERISCOMING

Prendi una squadra nerazzurra semplice, falla pareggiare 0-0 con il Sassuolo: otterremo una fantastica base per una futura #crisinter!

Attecchirà?

Ai poster(i) di Baglioni l’ardua sentenza.

 

 

Studio Psicologia, ma all'occorrenza mi improvviso scrittore o video editor: vivo la vita con lo spirito di chi si aspetta l'inaspettato per non avere sorprese ma poi rimane comunque fregato. E già questo spiega perché tifo Inter, ma se non bastasse aggiungo che uno dei miei giocatori preferiti di sempre è Buruk Okan. Costanza, serietà e determinazione sono solo 3 fra i principali pregi che non mi contraddistinguono. Penso che lasciare le cose a metà sia una cosa che