5 buoni motivi per seguire Inter-Milan questa sera

Ottobre 21, 2018

Cari amici di Ranocchiate, si torna in campo.
E si ricomincia col Milan. E poi si gioca col Barça. E poi con la Lazio.

Insomma, parafrasando Ungaretti

Si sta come a Gennaio
Gli universitari e gli esami

Poi, personalmente, questo mood di “sfide” impegnative lo sto affrontando ogni giorno da quando c’è stata la pausa:
Il pro è stato che non ho avuto nemmeno il tempo di agitarmi al pensiero della partita, il contro è che sto dormendo talmente poco che sto pensando di provarci col letto.

Ma andiamo a noi

1 – E’ il derby!

Non possiamo non partire con questo punto. Ok se si tratta di partite meno importanti, ma chiedere a degli interisti se stasera seguiranno il derby mi sembra un po’ come chiedere  “Se vi regalassero 1 milione di euro lo accettereste?”: una domanda un po’ relativa, ecco.

Era imperdibile con gente come Schelotto e Bacca, figurarsi con gente seria.

2 – E’ decisamente la sfida più tesa degli ultimi anni

“Noi si sta giocando bene”

(questa cosa spallettiana mi sta sfuggendo di mano anche nella vita reale, credo di aver bisogno di aiuto)

Dicevo, stiamo giocando bene. Ma anche loro se la stanno cavando.

Inutile dire che mi manchi l’idea di avere contro gente come Kalinic e Abate contro, ma è anche vero che con un Nainggolan così andrei ad affrontare anche i Persiani.

Insomma, stando alle premesse, non ci annoieremo.

3 – Un po’ di vendetta qui?

Ok, l’anno scorso abbiamo vinto il match d’andata con una tripletta di Mauro per cui sto ancora un po’ godendo.

Ma alzi la mano chi è riuscito a digerire la sconfitta in Coppa Italia (ad opera di un mio omonimo, per la gioia del sottoscritto) o lo 0-0 del match di ritorno.

 

Non so voi, ma c’avrei proprio voglia di incominciarlo al meglio questo periodo.

4 – Pioggia di gol?

Stando a quanto riporta la mia fonte ufficiale per gli esami (Wikipedia), nelle 190 volte in cui Inter e Milan si sono affrontate in campionato sono state realizzate ben 525 reti, per una media di 2,7 gol a partita.

Considerato che nelle ultime due sfide fra Campionato e Coppa è stata realizzata una sola rete (peraltro dai BBilanisti, mortacci loro), è probabile si possa assistere ad una sfida ricca di gol.

Ecco, l’ho detto.
Di solito quando mi sbilancio così poi finisce -1 a -1, ma magari è la volta buona…

5 – Dobbiamo dimostrare chi siamo

Con un calendario così fitto e partite così difficili, è il momento di dimostrare di che pasta siamo fatti.

Dentro o fuori, non possiamo sbagliare.

 

Aspirante psicologo, inguaribile romantico, di fede interista (Javier Zanetti: ora pro nobis). In questo strano mondo dove tutti si prendono troppo sul serio, mi piace raccontare le cose e le persone osservandole con l’occhio di chi, troppo sul serio, non ci si è preso mai. Se mi dici “si vede dalla faccia che sei interista”, ti sorrido e ti offro anche un caffè.