Le conseguenze dell’amore calcistico. La lezione napoletana

Aprile 10, 2017

A cura di Luigi M. Cardella

Caro diario,

mi stavo chiedendo quanto fosse bello essere liberi. Lo so è un pensiero bizzaro ma sul serio, quanto sarebbe bello essere liberi? Pensare, discutere, agire, tutto di propria iniziativa, utopia terrificante. Sì, cosa ne sarebbe della cultura, delle correnti di pensiero, delle influenze mediatiche? Sarebbe terribile essere liberi, del tutto liberi.

Se è inevitabile essere quanto meno legati a qualcosa/qualcuno, sarebbe saggio scegliersi adeguatamente il padrone a cui si vuole sottostare. Uno intransigente ma flessibile, autorevole ma che dona sprazzi di libertà, violento ma benevolo, padrone ma padre. Profilo ideale del capo in un mondo dove si è obbligati ad averne uno.

Cosa succede se si sceglie il capo sbagliato? Beh, a questo è veramente semplice dare una risposta:

Questa è una delle conseguenze visive di ciò che può succedere, l’idolo che diventa nemico in un attimo, il tempo di una firma su un apposito contratto.

 

Amante di ogni sport, soprattutto del calcio, ma con la voglia di Alvarez di praticarlo, meglio assistere. Mi occupo di stesura e montaggio video con l'efficacia di Cruz contro la Juventus e con l'umiltà di Balotelli.