Asta di riparazione: chi #PIGL al fantacalcio?

Febbraio 6, 2019

A gennaio la vita dei fantallenatori diventa ancora più complicata di quanto già non lo sia. Ore a studiare le statistiche, ad informarsi sul mercato anche dell’Albinoleffe pur di prendere giocatori dai facili bonus con mezzo credito. Ore a studiare e a proporre scambi, assumendo le sembianze di Handanovic che pensa “esco o non esco? Mi butto o non mi butto?”

Ecco, immaginate la vita di una fantallenatrice interista. La #CRISIINTER è così parte della mia vita, che ho deciso di iniziare a far cagare anche al fantacalcio. Vengo da tre sconfitte di fila, due delle quali determinate da Izzo e Stepinski in panchina. Il giorno di ToroInter. Ma avevo anche gol di Santander in panchina. Il giorno di InterBologna.

Starete pensando che avrò puntato su un Muriel o un Sanabria per rinforzarmi a dovere.

E invece no. Voglio così bene all’Inter e così  male a me da scegliere Lautaro Martinez come boa che possa mantenermi a galla a metà classifica.

Vi riscriverò dalla profondità degli abissi a giugno, ma prima lasciate che dispensi qualche consiglio per i migliori #PIGL all’asta di riparazione.

  1. RANOCCHIA. Chiedersi del perché scegliere il Capitano è come chiedersi perché nella carbonara ci va il guanciale. PERCHÉ SENZA LA SQUADRA È UNA COMPLETA MERDA. E non esiste nessuna pancetta in grado di rimpiazzarlo, neanche “se la ama quando perde”. Scherzi a parte, il nostro Frog è più pericoloso dai sedici metri rispetto ai nostri attaccanti. Perché se Samuel in Inter-Siena era lo schizzo, Froggy in Inter-Bologna è l’opera d’arte. #PIGL A FROGGY

  2. SCHELOTTO. Solo per le lacrime in quell’1-1 risicato che lo rese un eroe contemporaneo, al pari di Stramaccioni costretto ad affiancare Pasa all’etereo Froggy. El Galgo è tornato al suo vecchio Chievo e grazie a lui è iniziata la #ROADTOSALVEZZA, alla quale purtroppo quest’anno non possiamo prender parte. Però, cari clivensi, vi giuro che stiamo facendo il possibile per far cagare così tanto da retrocedere l’anno prossimo. Per certe cose ci vuole allenamento.

  3. BIABIANY/SILIGARDI/BASTONI. Se l’asta di riparazione si dovesse svolgere entro sabato, questi sono i nomi più indicati per la vostra causa. Parma-Inter lo ricorderemo sempre come 2-0 De Ceglie (x2), ma visto che verrà trasmessa su Dazn che porta più sfiga di Thorir io suggerirei un 30 secco, con reti dei tre signori qui sopra. Se doveste vincere la scommessa, non sentitevi in dovere di ringraziare, se la perdete, però, non venite a cercarmi.

  4. DE PAUL/BARELLA: le voci di mercato riconducono questi due nomi ad Appiano, ma a partire da giugno. Dunque, approfittatene ora prima che arrivino. De Paul come possibile trequartista non è un’idea così malvagia, ma sono sicura che, una volta arrivato all’Inter, a confronto tra le linee Guarin sembrerebbe Cruijff. Barella invece assumerebbe più le sembianze di Gary Medel, prendendo, però, gli stessi gialli di Felipe Melo.

Avrei voluto aggiungere anche Castaignos a questa lista, se solo fosse arrivato alla Spal. Ma non preoccuparti, Luc, il tuo gol contro il Siena è impresso nei nostri cuori e non lo scorderemo.

#gracchiala

 

Mio padre a due anni mi mise addosso la maglia del Chino, da lì è cominciata la mia infanzia tutta pianti con l’apice nel maledetto cinque maggio, ma è bastato il gol di Van Der Meyde l’anno dopo per capire che mi aveva costretta alla scelta più bella della mia vita. Ogni anno mi riprometto di non affezionarmi a nessuno, a maggio sono pronta al matrimonio con almeno uno di loro. Mi capita di voler smettere di tifare, ma la domenica dopo sono incollata al televisore o, magari, nel nostro tempio. Unica mia colpa: aver adorato quasi allo stesso modo di Javier Steven Gerrard, anche dopo averci puniti.