pagellone atalanta-inter

Atalanta-Inter, il pagellone de noantri

Ottobre 23, 2016

HANDANOVIC 6 – Ormai allo sloveno non basta fare l’ordinario, servirebbero i miracoli. Fa quasi tenerezza sul rigore di Pinilla, quando la tocca ma non basta. Nel finale putroppo non c’è nessun corner a favore, peccato perché ormai fanno parte fissa del suo allenamento quando c’è da salire per pareggiarla.

JOAO MARIO 5 – Si vede fin dal principio che il ragazzo è confuso. Ah e così in Italia ci sono due squadre nerazzurre? Se salgono il Pisa e il Latina sono cazzi amari.

SANTON 4.5 – 80 minuti ottimi. De Boer sembra quasi essere riuscito a trasformarlo in un terzino, sarà forse l’unico della squadra che capisce l’inglese? Nel finale puntualmente arriva la doccia ghiacciata, con l’ingenuità grossa come una casa che ci costa la sconfitta.

MURILLO 5.5 – Solita prestazione altalentante: a volte da applausi, altre da brividi. Un po’ come il Dr. Jekyll e Mr. Hyde, oppure  come il Dr.Miranda e Mr.Ranocchia

MIRANDA 6.5 – L’unico che forse sembra sprecato in questa squadra, lotta fino all’ultimo contro un’infinità di atalantini indemoniati. In una squadra normale forse avrebbe tenuto pure la porta inviolata. Peccato.

NAGATOMO 5 – Il giapponese viene riproposto per il duello in velocità contro Gomez, peccato che oltre alla velocità lui del Papu non abbia nient’altro. Ah già, l’altezza. (61′ ANSALDI 5.5 – Fa leggermente meglio di Nagatomo, almeno sa tenere il pallone. Ci vuole poco, direte voi, e avete ragione.)

BROZOVIC 5 – Solita prestazione da teppistello di periferia. Forse lui sarebbe voluto andare alla Juve, ma così è ancora troppo poco criminale. Serve di più. (62′ KONDOGBIA 5: A voi è mancato? A me no.)

PERISIC 5 – Niente, stare a destra proprio non gli va giù. Non facciamone una questione politica, però il suo schieramento è quello. Hasta el doppio passo siempre.

EDER 6.5 – Se c’è un talento che ha questo ragazzo è prendere botte, tantissime botte. Pure simulando in area riuscirebbe a farsi male. Stanco di fare il sacco da boxe, ci regala un gol bellissimo, che avrebbe meritato almeno di valere un punto. (75′ CANDREVA 6 -Il suo ingresso salva Eder, altrimenti a fine gara dovevano andare a raccoglierlo in campo col cucchiaino. Provvidenziale solo in questo.)

ICARDI 5 – Vaga nel deserto per un’ora. A un certo punto è preda di un miraggio e si trova davanti un’oasi con Wanda che prende il sole in topless, ma in realtà Mauro stava per farsi il giudice di porta. Nel finale, mentre è lì tranquillo con lo smartphone a controllare le vendite del libro su Amazon, Berisha gli frana addosso e gli serve un assist, ma l’arbitro purtroppo ferma tutto ingiustamente.

DE BOER 5 – Di sicuro lui “lavora duro”, ne siamo tutti certi, ma quando ai problemi si aggiunge la sfiga c’è poco da fare. A questo punto Franco resta appeso alla figura di Thohir. La sensazione è che se fosse per Suning a quest’ora sarebbe già in Cina a insegnare i corner all’esercito di terracotta, che più o meno è la stessa cosa.

 

 

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.