Cagliari-Inter il pagellone delle Crisi di Marzo

Marzo 2, 2019

HANDANOVIC 6: Il battesimo è il sacramento di ingresso nelle Chiese cristiane. Le parole “battesimo” e “battezzare” derivano dal greco (βάπτισμα, βαπτίζειν), dove la radice corrispondente indica “immergere nell’acqua”.
Ahhhhhh quanto mi era mancato tornare a scrivere un bel pagellone con la Crisi, tra il pentimento per non aver scelto un altro hobby nella vita, la depressione per il rischio di un sesto posto, l’illusione di 26 ore di viaggio per il #ROADTOBAKU e mille altre emozioni che solo un interista conosce.
In tutto questo c’è una costante: lo sguardo paralizzato di Handanovic mentre osserva il solito tiro del miracolato di turno infilarsi in rete. 
Non capiremo mai perché noi è un anno che non riusciamo a fare gol nemmeno infilandola dentro con le mani, ma intanto siamo arrivati al ventordicesimo tiro in cui “eh ma era imprendibile”.

D’AMBROSIO 4: HIGHLANDER, con il suo turbantino in testa come a dire “LEVATEVI TUTTI DAL CAZZO CI STO SOLO IO QUA, CEDRID SUCAMELA” corre senza alcun senso lungo tutta la fascia andando avanti a sputacchi e rimpalli, ancora nervosissimo da Firenze, va faccia a faccia contro l’arbitro in ogni occasione per reclamare falli di mano a favore, anche in occasioni delle rimesse laterali avversarie. “OH ARBITRO! CAPEZZOLO, CAPEZZOLO NETTO! OHHH!!!” 

DE VRIJ 5: Più in difficoltà contro Pavoletti di Pavoletti stesso nell’attacco del Napoli, catechizza per bene Barella sul dischetto con l’insegnamento del “ama il prossimo tuo come te stesso” dal Vangelo secondo Stefan. (#Pigl a Nicolò)

SKRINIAR 5: “se vinciamo la Champions mi cambio il nome in Milan Inter” guarda con tutto il bene che vi voglio io mi rinomino “Joao Mario sei l’ottava meraviglia del mondo *** *****” se riuscite anche solo a vincere una coppa italia.

ASAMOAH 4: ASAMOAH! COL BRACCIONE! DUE VOLTE! L’INTER ESPUGNA IL CAMP NOU! ah no era la Sardegna Arena. 
Ah no abbiamo perso.

BROZOVIC 5.5: Ne approfitta per incontrare qualche amico croato come Srna e Bradaric. Il primo a 60 anni fa mangiare la polvere a tutti i nostri terzini, il secondo se si impegnerà tra qualche anno potrà arrivare al Real Madrid o al Barcellona, e diventare un obiettivo impossibile del mercato di Ausilio.

VECINO 4: Ira incontrollabile per i pastori sardi al pensiero che il loro latte costa 4 centesimi mentre Vecino è costato 24 milioni. Come dargli torto.

BORJA VALERO 4: Entra ed ha l’occasione del pareggio ma scopre che Srna è addirittura più vecchio di lui e la spara in cielo per lo shock.

NAINGGOLAN 5: Prova in tutti i modi a  districarsi nella giungla del centrocampo del Cagliari. Cazo. Sclera alla Malesani e a fine partita si riduce proprio come il Mollo al vinitaly.

POLITANO 5: Non si riprende dalla rissa con Perisic. Ormai lo spogliatoio è spaccato. Pronto lo scambio con De Sciglio + 60 milioni in estate. Nel frattempo spuntano lettere criptiche sui social. FREEDOOOOOOOOOOM

PERISIC 5: la butta dentro da solo per negare a Ceppitelli l’onore del gol: una volta aveva messo un like a una foto di Wanda Nara.

LAUTARO MARTINEZ 6: Uno dei migliori casi di passaggio da #mitt a titolare. Fino a poche settimane fa piangevamo per vederlo 10 minuti in campo, ora invece se le gioca tutte da titolare, e come uniche riserve ha Colidio e Froggy punta. Se è un sogno non svegliateci. 

Cosa possiamo chiedere di più? 
Un’idea ce l’avremmo:#RITORN Gabigol

CANDREVA 1: Punizione potenzialmente utile a pochi minuti dal triplice fischio. Salgono tutte le torri, in particolare un Froggy indemoniato e carichissimo e pronto al secondo gol consecutivo. E Candreva keffà??? Pallonata rugbistica direttamente verso la Corsica. COSA CAZZO HAI NELLA TESTA .
Sei il secondo calciatore interista a cui ho augurato brutte cose in questa stagione, domani quando mi passerà la rabbia mi pentirò anche per te, Tonino.

IL SOMMO 10: Il Capitano è diventato a tutti gli effetti un #MITT. Forse abbiamo esagerato con i nostri superpoteri di Ranocchiate.
Per quanto sia divertente però non è del tutto giusto. Se Froggy deve entrare a 5 minuti dalla fine per recuperare lo svantaggio c’è qualcosa che non va, cerchiamo un approccio più razionale e logico: #MITT A FROGGY DALL’INIZIO SULLO 0-0 COSI’ FA VEDERE A TUTTI DI COSA È CAPACE.

SPALLETTI 5: Mister POTREBBE ESSERE che ci superano Milan e Roma. Così, per dire eh.

e la terza maglia porta sfiga. Questo è netto.

Appartengo alla categoria di tifoso: “avvocato delle cause perse”. Tra i miei assistiti più famosi spiccano il grande Van der Meyde, Stramaccioni e soprattutto Marko Arnautović. Affetto da “interismo” da quando ho memoria, la malattia si è acutizzata irreversibilmente durante un anonimo campionato sotto la guida di Alberto Zaccheroni.