Cagliari-Inter, il pagellone sardonico

Novembre 26, 2017

HANDANOVIC 7: Una bella prestazione macchiata dal grave episodio avvenuto in avvio di primo tempo, sicuramente un fatto sul quale si discuterà a lungo.
È il 16′ quando Pavoletti indisturbato conclude a botta sicura verso la porta nerazzurra, qui il portierone sloveno osa addirittura compiere un intervento miracoloso e deviare il pallone in corner, rovinando la festa a Pavoletti, al Cagliari, a tutta la Sardegna Arena.
HANDA MA COME TI PERMETTI? CULONEEEEEEEEE, AVETE CULOOOOOOOOO. NON VALE VINCERE COSI’ COL PORTIERE, DOVEVATE ESSERE SOTTO DUE A ZEROOOOOOOO
Dalla prossima giocheremo senza portiere per non urtare nessuno, oppure richiamiamo Farinos, così per aggiungere un po’ di pepe alle cose.

D’AMBROSIO 6: ALLORA, METTIAMO SUBITO LE COSE IN CHIARO: D’AMBROSIO È UN TERZINO DESTRO. ALL’OCCORRENZA TERZINO SINISTRO. E BASTA. NON METTETEVI IDEE STRANE IN TESTA, VA BENE?

SKRINIAR 6.5:
-“Sono Milan Skriniar, risolvo problemi”.
– “Ah bene, ne abbiamo uno.”
-“Me l’hanno detto, posso accomodarmi?” MURO.

MIRANDA 10: Non solo è bravo a calcio, ma ha dimostrato di cavarsela egregiamente con la pallavolo, la pallamano e il basket. Provvidenziale il suo intervento con la mano su un tiro insidiosissimo del Cagliari. In una frazione di secondo, calcola la traiettoria del tiro (destinato a piazzarsi nell’angolino alle spalle di Handanovic), e si lancia con coraggio fermando il pallone col braccio. Un intervento sicuramente decisivo per il risultato finale, Grazie Miranda, sei un campione. EROICO.

SANTON 6: Innamorati di Santon titolare. È UNA COSA NONSENSE E BELLISSIMA.

VECINO 6: Due i momenti chiave per la sua partita: quando serve un pallone interessantissimo per Icardi al centro, e quando esce per infortunio lasciando il posto a Brozovic che entra e segna. Poche cose, ma fatte bene. CINICO.

BROZOVIC 6.5.: Sì avete capito bene, nessun errore. Brozovic entra e anziché sbuffare e lamentarsi con l’universo, gioca seriamente e fa un gol. PARANORMALE.

BORJA VALERO 6.5: Fa tantissimo lavoro oscuro, oscurissimo, talmente oscuro che a tratti Spalletti lo scambia con Karamoh e si chiede chi cavolo l’abbia mandato in campo. ABBRONZATO.

GAGLIARDINI 6: Gioca male condizionato dalla diffida. Perde palloni disastrosi di continuo, in modo da lanciare i contropiedi del Cagliari e farsi ammonire fermandoli in scivolata. Purtroppo l’arbitro non capisce la sua genialità, e deve aspettare fino all’81 affinché il piano vada a buon fine. DIFFIDATO.

CANDREVA 7: Prestazione MAGISTRALE di Candreva. Lui è avanti rispetto alle critiche, rispetto ai compagni, rispetto agli avversari, rispetto a tutti. Talmente avanti che mentre crossa sta già pensando al cross successivo, alla prossima finta, alla prossima magia da regalarci. AVANTI COSI’

PERISIC 7: Dove non arriva con la tecnica e la brillantezza, ci arriva con il fisico e la cattiveria.
Prima su quella palla per l’assist a Icardi, lì ci arriva allungandosi alla Mr Fantastic. Nemmeno Kondogbia ci sarebbe arrivato su quel pallone.
Dopo sul gol del 3-1, quando va a dire cose poco carine a Nicolas per permettere al suo compagno di segnare in tutta tranquillità.

ICARDI 10: I tifosi tornano a sognare con un loro centravanti dai tempi del Principe Milito, con il quale condivide le origini argentine, le doppiette decisive, e le sirene del Real Madrid.
Ceppitelli ci prova con le cattive, Andreolli ci prova con le pallonate in stile Mancini, ma Maurito appare implacabile e continua ad essere un vero trascinatore.

CANCELO: ????

EDER: Ormai si è specializzato in 5 minuti, come il tempo per cuocere le panatine, che tra l’altro sono il suo piatto preferito. GOLOSONE.

SPALLETTI 10:
-“Oh ragazzi ancora con sto Karamoh, con sto Dalbert… ma guardate non vi ho messo Cancelo? Non vi garba lui?”
-“No mister Cancelo non piace a nessuno, non si sa il motivo, ma se entra lui non c’è emozione”
-“Emozione? Ma che emozione ma che hazzo dici????”

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.