Cagliari-Inter, pagellone da goleada

Marzo 6, 2017

HANDANOVIC 6:  Oggi in versione Handa Line Technology, in collaborazione con…

MEDEL 7: Con la sua grinta arriva anche dove sembrerebbe impossibile. Un salvataggio che vale come un gol.

MIRANDA 6: Gioca bene ma fa preoccupare. Ultimamente appare un po’ spento, pochi sorrisi, Joao che succede?

ANSALDI 6–: Sufficienza generosissima per Cristian. Fa sempre la cosa giusta, ma giusto con quei 30-35 secondi di ritardo. Nel finale viene scalciato da un avversario, ma nessuno ha visto niente?

D’AMBROSIO 6+: Il neopapà Danilo prova a cercare il gol da dedicare al suo pargolo, ma prima Gabriel (no, non Barbosa), poi un difensore del Cagliari, gli negano questa gioia. Sarà per la prossima partita dai.

KONDOGBIA ? : Il giocatore più enigmatico della storia dell’Inter. Gioca bene? Gioca male? Qualsiasi voto gli si dia è sempre immeritato per qualcuno.

GAGLIARDINI 7.5: Prestazione perfetta coronata dal gol e dalla Polenta. Cosa chiedere di più?

CANDREVA !   : Alterna giocate da “Wooow che bravo” e altre da “Nooo che cazzo fai”

BANEGA 8: Sarà l’atmosfera del Sant’Elia, ma sembra la partita per lui. E lo dimostra alla grande, anche perché non avevamo un tiratore bravo nelle punizioni più o meno dai tempi del nostro ultimo rigore.

PERISIC 8: Dopo essersi fatto tutta la fascia nel 361, l’idea di giocare con Ansaldi non è tanto male. Esonerato dalle necessità difensive, si concentra sull’attacco e con grande stile.

ICARDI (R): Un girone dopo ripaga il suo debito personale col Cagliari e coi rigori. Bravo a ricordarsi ancora come si fa a tirarne uno.

PIOLI 8: Che sia confermato, esonerato o spedito in Cina il lavoro del mister è sotto gli occhi di tutti. Vincerle tutte non si poteva. Meglio perdere con chi ci sta davanti e battere quelle dietro? O vincere contro la Juve e perdersi punti per strada? Visto che è il 5 marzo direi che “Lo scopriremo solo vivendo.”

EDER, JOAO MARIO, NAGATOMO: s.v:  Sì, a un certo punto sono entrati anche loro. Poteva entrare Santon, ma dopo un gol su punizione, uno su rigore, e uno di Gagliardini, sarebbe stato un evento ancora più assurdo.

Foto: www.inter.it

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.