Caos calmo

Febbraio 24, 2019

Cari amici di Ranocchiate, che settimana.

Non so voi, ma sono io di quelli che si annoia parecchio quando capitano quei periodi un po’ statici.

Tutto gira bene o tutto gira male, odio quella stasi tipica delle fasi di passaggio: mi ricorda un po’ le puntate riempitive delle serie tv, come la puntata di Walter White contro una mosca in Breaking Bad.

40 minuti persi che rivoglio indietro.

Ecco, l’Inter in questo senso può essere considerata un eterna attesa o una eterna rivoluzione, dipende se siete tipi da bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno: una cosa però è certa, non ci si annoia mai.

Soprattutto se ci mette lo zampino il Sommo.

I difensori centrali, quelli normali, vanno in rete di testa o di rapina da dentro l’area.

Andrea però questo non lo sa, e ha deciso di segnare con un gran tiro al volo dal limite dell’area.

Così, tanto per fare infiammare Ranocchiate e tutti i suoi sostenitori.

Ho perso la voce quel giorno, come se avesse segnato un mio familiare.

Ossigeno puro, in situazioni incerte come quella attuale.

Perché se dal campo i risultati continuano ad arrivare, è evidente che la vicenda Icardi è ancora una bomba ad orologeria tutt’altro che disinnescata.

Una immagine credo inquadri al meglio Mauro in questo momento: seduto a bordo-campo a fianco alla sua Wanda, mentre guarda i suoi compagni di squadra fare gruppo e combattere per andare oltre le vicende che lo riguardano: colui che è da molti anni il simbolo della nostra squadra e delle nostre potenzialità, è adesso diventato il simbolo dei nostri problemi interni.

Dice di avere dolore al ginocchio ma, soprattutto dopo quanto emerso dal recente referto medico stilato, il dubbio resta: ma lui dice di avere dolore.

E’ proprio di queste ultime ore la notizia che questo fastidio lo potrebbe portare ad operarsi, saltando così il resto della stagione.

Strascichi e screzi di una inutile guerra monetaria interna o infausta coincidenza?

La verità la sa solo lui.

La pressione è sicuramente tanta, ma la determinazione, guardando al campo, sembra altrettanta.

E quindi eccoci al momento del “Test Viola” che, considerate le varie circostanze astrali che ci hanno portato a questa partita ed il fatto che il Franchi sia storicamente uno stadio ostico per i nostri, sarà un ottimo termometro per misurare lo stato di salute dei nostri.

Lancio un appello a nome di tutta la redazione di Ranocchiate al nostro allenatore, Luciano Spalletti:

LUCIA’, #MITTARANOCCHIA PUNTA TITOLARE E LE VINCIAMO TUTTE.

Altro che Piatek.

 

Aspirante psicologo, inguaribile romantico, di fede interista (Javier Zanetti: ora pro nobis). In questo strano mondo dove tutti si prendono troppo sul serio, mi piace raccontare le cose e le persone osservandole con l’occhio di chi, troppo sul serio, non ci si è preso mai. Se mi dici “si vede dalla faccia che sei interista”, ti sorrido e ti offro anche un caffè.