Chievo-Inter, il pagellone del Natale rovinato

Dicembre 23, 2018

HANDANOVIC 6: Ecco svelato in esclusiva il nuovo INTERPRESENT: “A Christmas Carol”, la nuova opera letteraria di Samir Handanovic.
Avremo il fantasma del natale passato:


Quello del Natale presente:

E in esclusiva assoluta ci sarà anche il fantasma del Natale futuro!!!

VRSALJKO 6:  È difficile trovare qualcosa di ironico e divertente sulla partita di ieri. Guardate che cognome buffo e pieno di consonanti, Ah Ah Ah
(voglio piangere tantissimo)

SKRINIAR 6:  Fategli trovare un rinnovo sotto l’albero.  Qual è il problema se ha chiesto 4 milioni? ma dategliene pure 18.
A Natale siamo tutti più buoni.
A Natale puoiiii
(rinnovo anche a Froggy grazie)

DE VRIJ 6: chiamatelo Karma, chiamatelo Karmamoh, chiamatelo come preferite: se schieri il Sommo Ranocchia dall’inizio queste cose non accadono. Se invece illudi tutti dicendo che lo MITT e alla fine gioca de Vrij non può che finire così.
Possiamo affermare con certezza che con il Capitano in campo questa partita l’avremmo sicuramente vinta.
Purtroppo ci è rimasto in mezzo il buon Stefan, volenteroso ma col destino contro. Ci è rimasto in in mezzo anche nell’ultima azione di Pellissier e e Stepinski. 
Da qui a Inter-Napoli l’abbuffata di dolci sembra l’unica strada percorribile per affrontare questa amarezza.

D’AMBROSIO 6: Un brutto regalo di Natale che riesci comunque a rifilare a qualcun altro, rifilandolo per novanta minuti sulla fascia sinistra. Ora resta solo da capire cosa farsene di quel terribile Asamoah che ti ha regalato quella Vecchia signora, purtroppo tua vicina di casa, quando in realtà tu volevi solo la busta coi soldi.

BROZOVIC 6: Continua a deliziarci con le sue originalissime mosse, l’ultima è il CROCO CORNER con scivolata direttamente dalla bandierina.

JOAO MARIO 6: Bellissimo nella città di Romeo e Giulietta, con tanto di suicidio finale come nella più fedele tradizione Shakespeariana.
La sua relazione con la porta è irrecuperabile, tragica, da strapparsi i capelli che non ha.
Joao e il gol sono due entità nemiche che non si incontreranno mai.
In confronto i Capuleti e i Montecchi sembravano il Sassuolo e la Juve.

NAINGGOLAN 6: Per chi rimpiange Zaniolo e pensa che sia stato un pacco: vedrete che il 2019 sarà il suo anno.
Potete scommetterci.
Anche 150.000€ al casino se volete.
Noi abbiamo voluto bene sia ai Zanetti che agli Adriano però mannaggia a te Radja SVEJATE


PERISIC 6:
 Abbiamo capito che per vederlo giocare bene dovevamo finalmente lasciarci indietro la finale del mondiale (quella del mondiale per club, real Madrid contro Al Ain 4-1) ora possiamo ricominciare a fare sul serio.

POLITANO 6: Questa volta l’esterno di stirpe gnomica irradiato dal talento di Messi è stato Giaccherini. PoliPoli deve accontentarsi di assomigliare a Candreva, nel primo tempo a quello della Lazio e nel secondo a quello dell’inter.

ICARDI 6: Con tutta questa crisi è difficilissimo mantenere un’ispirazione comica fino a questo punto della formazione. Sto finendo le idee. Dai Maurito fanne un’altra delle tue così abbiamo nuovi argomenti di cui parlare.

VECINO S.V.: Entra in campo e vuole fare fare lo Xavi della situazione ma finisce per regalare ripartenze su ripartenze al Chievo.
INTER PRESENTS 

BORJA VALERO: S.V. Quando nonno Borja andava alle elementari Pellissier stava già facendo la maturità, per capire meglio da chi abbiamo preso l’ennesimo gol.

LAUTARO s.v: Cinque giorni fa il nostro presidentissimo ha detto che un giorno schiacceremo tutti gli avversari, in campo e fuori.
Tre giorni dopo le abbiamo prese dal Chievo.
La linea tra l’essere un visionario e un cazzaro è da sempre sottilissima, ma voglio pensare che ci sarà un motivo se lui alla sua età è già miliardario e presidente dell’Inter, mentre io sono ancora un’insignificante testa di cazzo qualsiasi.
Quindi che dobbiamo fare Steven? Cercherò di fidarmi. Avrei preferito un percorso con meno bestemmie ma se lo dici te mi toccherà crederci.

Si non c’entra nulla col Toro ma non sapevo che dire su di lui..

VIRILIDADDDDDDDDDDDD

 

SPALLETTI 6: Assistere impotenti alla beffa finale di Pellissier per un vero interista era scontato come sentire “All I want for christmas is you” entrando in un negozio qualsiasi in questo periodo.
Fastidiosa, ripetitiva ma ormai una tradizione di cui non si può fare a meno.
Ma sarà proprio vero?Piattume (o pattume) di una rosa che è “terza e in linea con gli obiettivi” grazie alla corsa delle lumache là dietro. E quindi se il nostro campionato è questo che cosa gli vogliamo dire? Non si meritano più neanche un’incazzatura per un pareggio col Chievo. Tanto vale dare 6 a tutti e andiamo avanti. Continuiamo così, facciamoci del male.

 

 

Appartengo alla categoria di tifoso: “avvocato delle cause perse”. Tra i miei assistiti più famosi spiccano il grande Van der Meyde, Stramaccioni e soprattutto Marko Arnautović. Affetto da “interismo” da quando ho memoria, la malattia si è acutizzata irreversibilmente durante un anonimo campionato sotto la guida di Alberto Zaccheroni.