Il comunicato ufficiale e le mie grosse palle quadrate

Novembre 6, 2016

Sala operatoria. Il medico si toglie la mascherina, esce con le mani insanguinate e spalanca la porta della sala d’aspetto.

“Dottore! Come sta?”

“Non posso dirlo. Però tra 48 ore avrete notizie certe sull’andamento dell’intervento.”

L’effetto del comunicato uscito poco è lo stesso.

Cara società, mi rivolgo a te.

Sono giorni che è chiaro che stai facendo dei casting per scelgere la migliore (?) guida per il futuro (futuro dai 6-8 mesi, beninteso). Sono giorni che non ti fai sentire, che non mi chiami.

Io lo so che stai attraversando un momento difficile, che non è una scelta facile. E infatti, paziente, io aspetto una tua decisione.

E ora, mentre tutti vociferano che Pioli ha prevalso su Marcelino, te ne esci con un comuncicato che è pura aria fritta.

Perché, società, perché?

 

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.