Cosa succederà con l’arrivo di Cristiano Ronaldo?

Luglio 10, 2018

Premessa: il seguente articolo corrisponde esclusivamente a un mio umile parere personale, lungi da me andare a pontificare verità assolute e sacrosante. Potrebbe esserci qualcosa di giusto nel mio discorso così come potrei sbagliarmi clamorosamente.  Just my two cents. 

Dopo questo preambolo di Ranocchiana umiltà, vado a commentare l’evento che sta polarizzando l’attenzione dei tifosi negli ultimi torridi giorni. Non solo di quelli juventini, come è giusto che sia e come farei anch’io al loro pos… (no aspetta io non potrei mai essere come loro), non solo degli addetti ai lavori (complimenti, per una volta l’avete sparata grossa e ci avete preso) ma anche eccezionalmente anche dei tifosi interisti.
Manco a dirlo starà succedendo anche a voi di avere gruppi, chat ecc.. intasati da “Arriva” “no macché non succederà mai” “Ufficiale!” “Sta già chiedendo consigli sull’Italia a Joao Mario”  ecc…

Capisco che sia difficile per alcuni gasarsi come sto facendo io per l’acquistone di MP16 in prestito con diritto di riscatto, capisco anche la curiosità di buttare un’occhio per vedere cosa succede nel giardino dei vicini, però non è qualcosa su cui perderei esageratamente la testa, ecco. Anzi a dirla proprio tutta mi sono anche abbastanza stancato. Se c’è un portoghese alla Juve che mi fa incazzare quello è Cancelo piuttosto.

L’arrivo di CR7 a Torino è solo la normale conseguenza di un percorso che la squadra bianconera sta compiendo da anni, anni in cui ha dominato praticamente incontrastata, almeno nel campionato italiano. A livello di appeal,  incassi ecc..
Mattone dopo mattone hanno messo le basi per il piedistallo su cui alla fine calerà dal cielo la statua d’oro di CR7.

Insomma sorprendersi adesso di questo colpo sarebbe come ritrovarsi in una stanza in cui gocciola dal soffitto da 7 anni e poi un bel giorno svegliarsi e dire “blblblblbllbll”

Ma in una Serie A in cui la Juventus ha dominato avendo in squadra Giaccherini, Matri e compagnia bella, quanto ci può cambiare la vita l’arrivo di Cristiano Ronaldo?
Se prima ero convinto al 99.98% che la Juventus avrebbe vinto il campionato, adesso ne sono convinto al 99,99% dopo questo acquisto.

Non è che noi passiamo dall’arrivare quarti all’ultima giornata a vincere lo scudetto. L’anno prossimo dovrà essere quello della riconferma in Champions, magari con meno affanno, magari dando un po’ di fastidio in alto, magari con più MITT in campo, ma non possiamo pretendere troppo altrimenti finiremmo inevitabilmente delusi.

Prima stavamo lì a lavorare a testa bassa e in silenzio, aspettando la fine del ciclo vincente della Juventus, adesso faremo esattamente la stessa cosa, aspettando anche che magari nel frattempo Ronaldo decida di ritirarsi o di andare a giocare nel Jiangsu Suning.

Mentre la Juventus vinceva, tutte le nostre stagioni sono state  “l’anno zero”. Ora forse finalmente siamo riusciti ad entrare nell’ “anno uno”.
Un divario così grosso si colma molto molto piano, ammesso che sia possibile farlo.

L’unica soluzione sarebbe che Suning sparasse nel calciomercato qualcosa come 300 milioni per creare una squadra pari alla loro, ma vedendo quello che sta accadendo al Milan forse non mi sembra il caso. Dovremo accontentarci di essere formichine operose e mansuete ancora per un bel po’.  Ma chi non se la sente può fare come i milioni di madridisti che abbandoneranno la camiseta dei blancos aggiungendogli un po’ di nero.

Magari a livello europeo avranno più possibilità di emulare successi che conosciamo bene e che temiamo molto, ma a questa cosa ci sono andati vicini molte volte nel recente passato, dunque dire “Prendiamo CR7 e vinciamo la Champions” è abbastanza semplicistica come soluzione. Sarebbero bastati il sorteggio giusto o la palla giusta nel giro di 90 minuti di finale e magari a quest’ora ne avrebbero già due in più nel palmares. Può succedere la stessa identica cosa ma a parti inverse.
Anche questa cosa a noi cambia pochissimo. È qualcosa che secondo me prima o poi succederà lo stesso.

Almeno l’arrivo di un campione che non si vedeva da tempo può portare un po’ di freschezza all’interno di un campionato e di un movimento calcistico che stanno praticamente scomparendo, con un divario imbarazzante nei confronti di altre nazioni europee.
Il tifoso di calcio neutrale (che nel calcio di oggi porta sempre più soldi ed è quindi quello a cui guardano di più le società, con buona pace del nostro caro secondo anello verde) vuole vedere i grandi campioni. La Liga è diventata quello che è diventata anche grazie a Messi e a Ronaldo. Intorno a loro poi ruotano altre società come Atletico Madrid e Siviglia che fanno spesso bene in EL., tanti giocatori competitivi e altro ancora.

La nostra Serie A in quanto a tradizione e passione non avrebbe niente da invidiare, mancano i giocatori giusti. Dunque ben venga un giocatore di alto livello nel nostro campionato, permetterà di respirare un po’ a tutti.

Prima un Inter-Juventus con le puttanate di Santon e Orsato non sarebbe interessato nessuno se non ai tifosi di queste due squadre, ora invece ci sarà una visibilità mondiale molto importante.
E se permettete io preferisco perdere per una prodezza di Ronaldo che per le schifezze viste l’anno scorso. Anzi magari vedere i nostri giocatori misurarsi contro un giocatore così potrebbe essere emozionante. Tanto negli ultimi derby abbiamo festeggiato comunque poche volte.
Mentre se dovessimo vincere, beh sai che goduria. Dopotutto anche il Real Madrid l’anno scorso è arrivato terzo in campionato, anche con Cristiano in campo non si vincono tutte le partite.
La soddisfazione sarebbe ancora più grande, e come detto anche la visibilità.

Per una società che punta al profitto come Suning, avere un campionato interessante da vendere, soprattutto nei mercati asiatici, è davvero una grande opportunità. A livello mediatico ci sarebbe tantissimo interesse, che potrebbe portare indirettamente alla crescita di tutto il movimento nazionale.

Anche altri grandi giocatori, allenatori ecc.. potrebbero seguire l’esempio di Ronaldo e venire a giocare in Italia. Molti di questi al momento non sanno nemmeno chi siamo.

Icardi anziché andare via potrebbe decidere di restare qui e misurarsi di nuovo nel titolo di capocannoniere, Skriniar anziché andare al Barcellona per marcare Ronaldo potrebbe farlo direttamente in nerazzurro. È un po’ un’iperbole ma spero che si capisca quello che voglio dire.

Anche perché, e di questo ne sono straconvinto, per arrivare a sollevare qualche trofeo e ad avere subito qualche gioia Suning dovrebbe mettere sul piatto molti soldi, ma sul serio. Il progetto che stiamo seguendo adesso è a lunghissimo termine. Sta andando molto bene, ma ci vorrà tempo.
Spero che queste regole super restrittive del FPF siano qualcosa di temporaneo e destinato a scadere presto, in modo da accelerare un po’ le cose, altrimenti dobbiamo veramente armarci di pazienza nel vedere trionfi bianconeri in stile Rosenborg.

In definitiva secondo me dal punto di vista di noi tifosi interisti cambia poco. Personalmente sono contento della squadra che stiamo mettendo su, nonostante tutti i paletti del fair play finanziario.
L’anno prossimo sarò come sempre a San Siro o davanti alla tv a incitare i ragazzi con la speranza di vedere un bello spettacolo. Più di questo non posso fare, così come non può fare nemmeno l’Inter.

CHE CE FREGA DI CRISTIANO NOI C’ABBIAMO POLITANO.

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.