Dalbert’s Inferno – Canto IX del Campionato interista

Ottobre 24, 2018

In forma dunque d’immenso arcobaleno
mi si mostrava la lor difesa infranta
che nel suo sangue Mauro come un treno,

finta sul primo palo e tutti a terra,
che Mati lo richiama sul secondo,
ponendo col pallon fine alla guerra.

Che canti e cori s’alzano solerti,
a sfiorar lo cielo tempestoso,
ridendo alle parole di Sconcerti,

C’a inizio campionato sul confronto
credea di spiattellare verità,
ritrov’invece lo dito medio contro.

Novanta e passa a gozzovigliare,
Skrigno e Stephan ormai novelli sposi,
nemmen sfreico addome del Gonzal fanno passare.

Che Handa poi fosse presente o meno,
tra parole crociate e la Tassoni,
salvava il mondo col joystick da un alieno.

Qui Sime ritrova la gamba e’l fiato,
partita si tranquilla a passeggiare,
è meglio del terzin là carcerato.

Ad Asa l’arduo compito un po’ infame,
di tener buono Suso e farlo un po’ sfogare,
chi è il miglior terzino del reame? (Dalbert)

Che dir di Epic e dei suoi polmoni,
che da marzo abbiamo il miglior,
lo slavo biondo che ruba rame e palloni.

La Garra, occhio, non è solo segnare,
il Mati ce lo spiega e sottolinea,
dopo una partita a correre e falciare,

si inventa questa palla avvelenata,
che pare stare in cielo interi giorni,
che la platea da cometa illuminata,

urlava già al miracolo uruguagio,
sapendo ch’il vigore dello Mauro
avrebbe presto causato naufragio.

O’ Biglia tu di diavola natura,
rammenta le parole dello stadio,
lo Ninja alla prossima ti cura.

Il Sindaco subito ci fa capire,
che pensa lui a infrastrutture e strade,
al Borja spazio e palla da pulire.

A Politano piace inver ballare,
e vedendo la difesa rossonera,
la samba riesce quasi a funzionare.

Terribile qui siamo in tu attesa,
del tag sullo social per caro Luko,
ma tu pensa a giocar non per pretesa,

ma sembri quasi aver qualche rimorso,
a saltar l’uomo per entrare in area,
non devi intavolar mica un discorso.

E tu Mitt gravido di classe,
vorremmo tu spaccassi le partite,
spriamo questa sia solo un’impasse.

Del nome tuo han tutti gran terrore,
che sia di fede nerazzurra e non,
Andonio tu se’il grande nostro amore.

Wandita guarda questo gran giocatore,
con occhi da pazza come i nostri,
lo (secondo) capitan del nostro fato portatore.

E prima della Spagna una parola,
per Sua Lucentezza mio sexy Luciano,
#ripigl che poi possiamo fare scuola.

Rinnega lo padre suo per assenza di color bandiera. Lo suo interismo è tanto radicato che la sua favella è capace di illuminar le innamorate menti. Santino nel portafoglio: Cambiasso con la chioma par azzurro principe per la su' Fiona. Citazione preferita: "Puó ancor esser nel nome del Signore che gli passino ancora palla? SOVRAPPONIMI LA MIA BEATA NERCHIA"