Dalbert’s Inferno – Canto tredicesimo del campionato interista

Novembre 28, 2018

Quando ambedue li figli di Mittanza,
coperti da carica e amor da spalti e tribune,
fanno di leggenda partita e nostra danza,

ch’aspettando lo fato europeo nello londinese mercol,
ci prepariamo sfilando con calma e perizia,
sperando in un altra nostra gara notevole.

Handa par potesse prendersi giorno libero,
un sol tiro in porta lo fa rinsavire,
prepara li guanti non porli nel fodero.

Tra Skrigno e Stephan ormai è libido,
lo Pina li guarda dal basso rapito,
speriam anche lo Kane di sudor madido.

Lo compitino per Asa e Danilo prosegue,
ma lo terror attanaglia’l tifoso,
sapendo ch’entrambi lasceranno il lor sangue,

nel Wembley c’accoglierà nostri eroi,
provando a soffiarci l’ottavo ambito,
a tentar la scalata vogliam esser noi.

Lo nonno amministra da grande stratega,
li in mezzo la palla che gira tranquilla,
se tiene la palle niun gliela frega.

Lo Gaglia continua nel suo rendimento,
prima dello freddo lui è già a far legna,
sfogando sul campo l’europeo disdegno.

Il ninja ancora in after da mesi,
che più non barcolla ma ubriaca manovra,
s’aspetta la Champions per avvalorar la su’ tesi,

che si gioca meglio col sangue alcoolico,
ubriacando gli avversari al sol tocco,
portando alla squadra l’ottavo epico.

Quand’entra lui lo stadio estasiato,
da tanta bellezza e sorriso stampato,
Joao lo bello alla fine è tornato.

Trema CR7 che qui noi abbiamo invero,
lo acerrimo nemico tu lasciasti in Liga,
lo Messi de Roma è sempre più austero.

Er core de Roma sempre nei nostri cuori,
entra e sbaglia due gol già fatti,
Andonio mio caro te se ama a priori.

Lo Mauro entra e fa passerella,
guardando li giovini giocare,
sapendo che lo mercol arriva la bella.

Che dir de lo Toro infinito lottatore,
che vuole il gol più che Wanda l’aumento,
lacrime e gioia dal campo al nostro cuore.

Ed ecco lo #mitt che poi non t’aspetti,
doppietta e assist fa un bel figurone,
Lucian #titolar cambierei se permetti.

Ora la sfida che val la stagione,
che per carità non è l’ultima spiaggia,
ma qualificarsi ora sai che figurone,

per far vedere il nostro potenziale,
sforziamoci insieme torniamo a volare,
e sorridere in faccia a nemico sleale,

che nemmen gioca per codesta competizione,
e nemmen iniziata la nuova stagione,
già fuor ci buttava in su convinzione.

Rinnega lo padre suo per assenza di color bandiera. Lo suo interismo è tanto radicato che la sua favella è capace di illuminar le innamorate menti. Santino nel portafoglio: Cambiasso con la chioma par azzurro principe per la su' Fiona. Citazione preferita: "Puó ancor esser nel nome del Signore che gli passino ancora palla? SOVRAPPONIMI LA MIA BEATA NERCHIA"