Il derby nel tempo di un caffè più recupero

Aprile 15, 2017

2′ Neanche il tempo di guardare la coregrafia che Delofeu è già lanciato a rete per colpa di Gagliardini. Pensi che se lui fa certe cagate ci sarà poco da festeggiare.
In effetti non sbagli, ma non immagini nemmeno quanto ti farà sentire una merda questa partita.

Già da questa immagine capisce che sarà una pessima giornata.

15′ Al palo di Suso ti chiedi quanto ci vorrà prima di essere infilati e re-infilati. La squadra ti sembra vogliosa di lottare, ma sfiduciata. D’altra parte settimana scorsa hanno preso due pere dal Crotone.

36′ Un lampo di Gagliardini manda in porta Candreva. A momenti manco te ne accorgi. Stacchi i denti dal panino del bar dove sei costretto a rifugiarti da quando tuo padre ha tolto Sky e alzi il braccio esultante, sputando pezzi di insalata e speck.

44′ A questo punto ti è passata la fame. Pensi solo a portarti a casa il primo tempo in vantaggio. All’improvviso Perisic decide di dimostrare perché gioca a Basket tutti i giorni, scambia con Icardi e si invola, servendo una palla d’oro per l’argentino che segna il raddoppio.
Sembra proprio che le tue sensazioni di inizio giornata fossero sbagliate, sorridi e ti rilassi.

66′ Dopo venti minuti di nulla, Deulofeu scalda le mani ad Handanovic da fuori. Non sei preoccupato, in fondo il risultato è saldo.

“Dai ragazzi che dopo andiamo a mangiare la pasta”

73′ Bacca strappa la palla ad Handanovic con Orsato che mostra già la sua natura NonVedo-NonSento-NonFischio. Inizi a provare qualche timore, è tornata ad aleggiare nell’aria quella sensazione di catastrofe.

80′ Pioli inserisce Murillo al posto di Joao Mario. Difesa a tre. Sbarri gli occhi. Perché? Perché?

83′ Passano tre minuti e persino Dio punisce Pioli. “Mai più difesa a tre il giorno prima di Pasqua.” Miranda infatti si annoia, il 2-0 è un risultato poco amato in Brasile. Improvvisa una danza del ventre con la palla sulla linea di fondocampo e dopo aver rinunciato a rinviare in ben 7 occasioni regala il calcio d’angolo al Milan. Sul cross sempre Miranda si addormenta facendosi anticipare da Romagnoli. Bene così, sorride. La partita è di nuovo aperta.

89′ Entra Biabiany. Persino Dio se la ride. Guarda pioli: “Ma questo è un coglione.”

90′ Orsato ha perso l’orologio. Quindi pensa che manchino ancora 5 minuti più recupero.

95′ Orsato ritrova l’orologio, che però segna già il 95′. “Impossibile,” pensa. “Vabbe’ facciamo altri due minuti e andiamo sul sicuro.”

97′ E vabbe’, sappiamo tutti com’è andata a finire. Il milan ha pareggiato, tu hai preso la sedia del bar dove sedevi e hai sfondato la televisione del bar.

Ora sei in prigione, e non puoi leggere questo pezzo.

Dovremmo chiedere all’Inter i danni per conto dei nostri lettori.

 

Foto di www.inter.it

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.