Fiorentina-Inter, il pagellone della befana

Gennaio 6, 2018

HANDANOVIC 8: Il solito repertorio di grandi parate.
– Su Skriniar, la parata che non ti aspetti
-Sul missile di Biraghi, la replica del suo gol al City nel 2010, la parata vintage
-Sul TENTATIVO DI ROVESCIATA DI BABACAR, la parata che ok Baba ci segni sempre, ma non c’è bisogno anche di strafare dai.

(No ma è più forte Dalbert eh)

SANTON 6: 
“Santon non dovrebbe mai superare la metà campo”, penso,
“Santon non dovrebbe mai entrare in campo”, mi rispondono giustamente, mentre si avventura nei suoi soliti dribbling in attacco.
“Ommioddiosonounocontrounocontroildifensorecosafaccioadessoaiutobohproviamo a fare cose a caso.” pensa Santon mentre va avanti a colpi di rimpallo e innesca contropiedi velenosissimi.

In attacco non ci siamo proprio. In difesa però lo scontro tra Santo e Chiesa procede bene, nonostante il rischio scomunica per tutti i tifosi. E quando c’è da fare il difensore si sacrifica senza problemi. Dite quello che volete, ma in una situazione così va apprezzato l’impegno. Uova e farina fanno miracoli.
IL DAVIDINO DI MICHELANGELO.

 SKRINIAR 6.5: Il finale di partita si può riassumere come Skriniar contro tutti, salta qualsiasi schema logico, con Skriniar circondato da millemila magliette viola ovunque, finché non arriva il gol del pareggio.

RANOCCHIA 10:

GOL SUBITI FINCHE’ RANOCCHIA È IN CAMPO? ZERO
UNA VOLTA USCITO RANOCCHIA? SAPETE GIA’ LA RISPOSTA…

Semplicemente eroico. Gioca con le infiltrazioni, ci fa prendere un mini attacco di panico andando a farfalle in area come ai vecchi tempi, si mangia il Cholito, prende un altro colpo proprio dove si era infortunato con la Lazio. Torna lo stesso in campo per non abbandonare i suoi, resiste all’assedio fino a quando proprio non ce la fa più. TUTTI IN PIEDI SOLO APPLAUSI PER FROGGY.

CANCELO 7: Lucianone brevetta la fascia destra JoaoJoao, la fascia col più alto tasso di omosessualità portoghese nella storia dell’Inter.
E così Joao ci conquista tutti.
No ovviamente non quel Joao.
L’altro Joao.
Basta mezza partita senza Candreva e vediamo i corner battuti bene, di cui uno clamorosamente quasi in porta, e poi il bellissimo assist per maurito.
Abbracciate anche voi la fede Cancelosessuale.
Fatelo per il vero Joao.

DALBERT S.V: Abbiamo scoperto che il suo unico talento da quando è arrivato è prendere pallonate indirizzate in porta. Bene così.

NAGATOMO S.V: Spalletti si volta verso la panchina in cerca di rinforzi. Esclude i portieri, esclude quelli che si chiamano Marcelo Brozovic, rimane solo Yuto.

Il suo unico apporto in campo è aggiungere caos al caos urlando UATAAAAAAAA’ in giro per la difesa.

BORJA VALERO E VECINO: 5, NON CE LA FANNO.

GAGLIARDINI 5: Evidentemente anche lui ha qualche trascorso con la Fiorentina altrimenti boh non si spiega.

JOAO MARIO 4:
Gli scleri dello Zio Bergomi contro Joao Mario sono semplicemente POESIA.
Ehi Joao per caso è una rughetta quella? E quel punto nero? Hai messo su qualche rotolino di ciccia o sbaglio? SEI BRUTTISSIMO. BRUTTO, BRUTTO,BRUTTOOOOOOOO

JOAO MARIO È LA BEFANA.

CANDREVA 4: Cross sulla schiena di Biraghi, corner sul primo palo, gol del raddoppio e vittoria in cassaforte sprecato perché deve fare i dribbling alla Ronaldo/Gabigol sto incapace.
E tutto questo solo in 10 minuti.

ICARDI 9: Oh bravo Mauro! Finalmente ha capito cosa devi fare:
Inventarti i gol dal nulla, da solo contro la difesa schierata, mentre tutti i tuoi compagni stentano e non ti offrono assist né trame di gioco, in modo da regalarci 3 punti immeritatissimi e vincere le partite da solo.
(Almeno fino a quando Simeone non segna perché non abbiamo difesa)
Dai Mauro la prossima volta gioca a tuttocampo e torna anche in area a difendere. Ci voleva tanto?

Icardi : Fiorentina = Babacar : Inter

SPALLETTI 10: Dieci per quella corsetta sexy.
È inutile criticare il mister, cosa deve fare più di così?
DATE UN DIFENSORE CENTRALE A SPALLETTI E ALLA SU MAMMA

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.