Fiorentina – Inter nel tempo di un caffè

Febbraio 24, 2019

1′ – E va be’, iniziamo subito in tragicommedia. Calcio d’inizio, lancio alla viva il parroco di Ceccherini destinato a finire a Viareggio se non fosse che il Dio Eolo decide di bloccare il moto del pallone, che si ferma e cade giusto giusto sui piedi di Chiesa. Assist facile per Simeone e 1 a 0 viola.

Se non altro abbiamo già sbolognato il gol di Simeone.
#RESUSCIT
 
2′ – Il caro Compagnoni ci ricorda subito di come quest’anno in campionato non abbiamo mai recuperato un solo punto da una situazione di svantaggio.
Rimedio con palpatina apotropaica.
 
6′ – Incredibile.
IL GOL DELL’EX L’ABBIAMO FATTO NOI. Vecino approfitta dell’unica cosa che sa fare, ovvero trovarsi al posto giusto al momento giusto, e sfrutta una palla ributtata in area per sfondare i guantoni a Lafont.
5 minuti di controllo VAR misto a scongiuri a scelta libera e gol convalidato.
 
11′ – Difesa ballerina come poche volte. I maligni diranno che è la presenza di Dalbert, i saggi sanno che è l’assenza di Ranocchia.
 
28′ – Dormita colossale di Vecino che su una palla in uscita dalla difesa si fa anticipare da Gerson (GERSON!!!!) dando vita a un terribile contropiede viola. 
Grazie al cielo la spara fuori dai 16 metri. Un gol dal Romario di Tor Vergata non l’avrei sopportato.
 
31′ – Spalletti infuriato cerca di dare la scossa alla squadra:
“TOROOOOO SVEGLIA. 
Che devo fa’? Mettere Ranocchia punta?”
 
33′ – Certo che Sky potrebbe leggere qualche altro tweet di Ranocchiate in diretta per rendere la partita più interessante.
 
35′ – Nel frattempo passiamo quasi in vantaggio con un cross su punizione di Brozo che il Dio Eolo, vero MVP di serata, trasforma in un tiro.
 
36′ – I nostri giocatori comunque sono contentissimi di poter sbagliare tutti i cross e dare la colpa al vento.
 
39′ – Ok, forse la scusa del vento inizia a non reggere più.
 
40′ – CRPOLI + POLIMESSI
Tutte le varie transustansazioni con cui abbiamo evocato Politano in questi mesi si sono mostrate in campo per 15 godibilissimi secondi.
Il gol non ve lo descrivo. Andate a rivederlo che merita.
1 a 2.
Politano tenta di esultare alla Icardi e Perisic gli spiega come stanno le cose a schiaffoni.
 
44′ – Lautaro confeziona un cioccolatino a Perisic che, però, vede una bionda simile a Wanda Nara in Fiesole e la stende con una pallonata. 
 
Intervallo 
 
Si dice che la famiglia di Dalbert sarà presto ospite da Barbara D’urso. 
La domanda principale sarà “come mai gioca ancora a calcio?”
Ospite principale Fulvio Collovati, autore del bestseller “Ai miei tempi, le seghe e le donne si davano all’ippica” 
 
Secondo tempo 
 
1′ – Adesso che abbiamo il vento contrario come hanno intenzione di giustificare i cross in curva? 
 
4′ – Rigore! Gioco interrotto in pieno svolgimento dal VAR che, dopo i soliti 5 minuti di morra cinese decide di concederci l’estrema punizione per il tocco solare di mano da parte di Victor Hugo.
Sul dischetto si presenta Perry che, autoelettosi leader Maximo, spiazza Lafont con incredibile tranquillità e ci porta sull’1 a 3.
 
15′ – ECCOLOOOO! Pensavate di evitare il gol dell’ex con l’uscita di Benassi, ma vi eravate dimenticati di Biraghi, sicuramente tra i favoriti per il premio “gioco solo contro l’Inter 2018/2019”. 
Fortunatamente il VAR si avvede del calcione di Muriel su D’Ambrosio e annulla tutto. 
 
20′ – Ragazzi però mettiamoci d’accordo. Il mio cuore 25 minuti di assedio non li regge. 
 
22′ – Nel frattempo a bordocampo passano i cartelloni pubblicitari del VarGroup. 
Un omaggio agli indiviolatissimi tifosi viola. 
 
26′ – Tiro da fuori di Chiesa. Niente da fare per De Vrij che non riesce a deviarla nella nostra porta per la terza volta. 
 
28′ – E va beh. Uno passa due minuti a fare gli scongiuri sperando che la punizione la tiri Muriel e non l’ex Biraghi e quando Muriel tira spara un missile terra-incrocio che Handanovic può a malapena veder partire. 
2 a 3. Prepariamoci a soffrire. Di nuovo. 
 
35′ – Bryan Dabo come mi fai paura tu nessun altro in questo momento nel mondo. 
 
40′ – Tiro-cross di Chiesa che esce di millimetri. Purtroppo non lo visto perché stavo soccorrendo mio padre per l’infarto procuratogli da questa occasione. 
 
42′ – Lautaro sta talmente sul cazzo a tutti che riesce anche nell’impresa di farsi dare del simulatore da Chiesa. 
 
45′ – Quarto uomo e arbitro si fanno un cenno che può significare solo una cosa. 
“Si gioca finché la Fiorentina non pareggia”. 
 
45′ + 5′ – Rigore per la Fiorentina. Forse no. Forse sì. Var. 
Oh ma chi me lo paga il cardiologo domattina? 
 
45′ + 10′ – Calcio di rigore per la Fiorentina. 
Netto tocco di petto di D’Ambrosio. 
Vergogna. 
Gol. 

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.