Frosinone culone

Aprile 14, 2019

Cari amici di Ranocchiate, è successa una cosa assurda.

Stento ancora a credere ai miei occhi, non riesco proprio a crederci.

Però è questa la vita: ciò che per alcuni può sembrare scontato, per altri può essere una incredibile novità.

E’ tutto il giorno che piango dalla gioia, sono incredulo: per la partita di questa sera ABBIAMO BEN 2 PUNTE A DISPOSIZIONE.

Ma vi rendete conto?! Possiamo scegliere chi schierare!

Ah, le meraviglie del progresso…

Però noi si sa, non è che possiamo essere maleducati ed avere a disposizione tutti i giocatori per le partite: INDA per cui per un Lautaro recuperato c’è un Brozo che si rompe.

È il cerchio delle gioie: l’Inter allena i suoi tifosi fin dalla più tenera età ad eventi del genere; mica uno può prendere le gioie e pensare che magari ne arriveranno altre, eh!

Si darebbe un esempio sbagliato.

Fateci caso: i tifosi interisti possiedono una invidiabile capacità di affrontare le brutte notizie, ne hanno già viste troppe di cose andare male contro ogni previsione; lo stesso non si può dire, ad esempio, dei tifosi scolorati, che quando le cose girano male accusano allenatori, giocatori e netturbini.

Ad esempio nelle ultime partite di questo campionato ci ritroveremo ad affrontare Frosinone (questa sera), Roma, gli Scoloriti, Udinese, Chievo, Napoli ed Empoli: sapete quali sono le partite che mi spaventano di più?

Bravi Ranocchi, sono sicuro che abbiate dato tutti la risposta corretta:
Frosinone, Udine e Chievo. (Escludo l’Empoli dell’ultima solo perché i giochi potrebbero già essere potenzialmente chiusi per quella partita).
Forse vi chiederete perchè, ma se lo fate non sono sicuro che siate davvero Interisti: facile prevedere che le altre saranno partite complicate, ma sarà con partite come quella di stasera che potremo consolidare la nostra posizione.

Dalla partita di oggi sono poi terrorizzato per questioni personali: in un fantacalcio martoriato da una sfiga degna del miglior Fantozzi in vacanza, mi ritrovo ULTIMO ma con la possibilità di giocarmi l’accesso alla finale della coppa del torneo in un faccia a faccia degno dei migliori western fra Icardi (mio) e Lautaro (del mio avversario).

Vedere per credere: per uno strano scherzo del destino, sono persino nella stessa riga in formazione.

Poi ovviamente il buon Luciano mi sta regalando un intero weekend con l’ansia, senza rivelare chi scenderà in campo fra i due.

Ma se qualcuno degli altri 20 si permette di decidere questa partita mi offendo e lo elimino dai miei fantacalci.

In chiusura, credo siano rimaste solo altre due cose da dire:

1- il Bbilan ha battuto la Lazie in una partita decisiva per la corsa Champions, ma a fare notizia è l’esultanza di dubbio gusto di Kessie e Bakayoko con la maglia di Acerbi.

Ora, che non sia esattamente un gesto di classe è fuor di dubbio: certo è anche però, dal mio punto di vista, che aspettarsi classe da quei due è un po’ come aspettarsi che Cassano esponga una erudita rilettura della Divina Commedia. Non accadrà.

Ciò nonostante oggi non si parlerà d’altro, esasperando un infinito dibattito che, come sempre, non porterà a nulla se non far pensare a tutti di aver la giusta lettura della cosa.
Ed io sono felice di trascorrere tutta la giornata fuori proprio per questo.

2 – Ho scoperto che Icardi è ancora “colorato”. Incredibile.
Non lo vedevo in una foto a colori da talmente tanto tempo che pensavo fosse ormai ospite fisso delle commedie di Stanlio ed Olio.

Ma forse è colpa mia che con tutte le robe che ho visto attorno a lui ultimamente mi sono confuso.

#F R E E D O M

Aspirante psicologo, inguaribile romantico, di fede interista (Javier Zanetti: ora pro nobis). In questo strano mondo dove tutti si prendono troppo sul serio, mi piace raccontare le cose e le persone osservandole con l’occhio di chi, troppo sul serio, non ci si è preso mai. Se mi dici “si vede dalla faccia che sei interista”, ti sorrido e ti offro anche un caffè.