Genoa-Inter nel tempo di un caffè

Aprile 3, 2019

Primo tempo

3′ – Bello questo fermo-immagine delle squadre a centrocampo, ma quando inizia la diretta?
Ah già, siamo su DALB…Ehm, DAZN.

9′ – OK, non ho praticamente idea di cosa sia successo in questi dieci minuti. Conoscendo la squadra, comunque, non credo molto.

11′ – Tiro da fuori potente di Nainggolan facilmente controllato da Radu.
Pazzesco. Credo di aver visto un’azione dall’inizio alla fine.

14′ – G-A-G-L-I-A-R-D-I-N-I!!!
Politano conduce bene palla centralmente (buffering), la smista ad Asamoah sulla sinistra (buffering), cross in mezzo del ghanese (buffering) per Icardi che non ci arriva (buffering), ma dietro di lui c’è gagliardini (buffering) che completa un grande inserimento con un bel tiro al volo (buffering) (altro buffering) (ancora buffering) che entra in rete per lo 0 a 1 nerazzurro!

15′ – Corrono voci che il buon Gaglia, dopo la testata presa nel derby, si sia risvegliato parlando croato e convinto di chiamarsi Luka Modric.

20′ – Palo clamoroso di Icardi a tu per tu con Radu.
Diciamo come stanno davvero le cose, ragazzi: dopo il chiarimento di settimana scorsa, Icardi e Perisic sono tornati gli amiconi/amanti di una volta e ora Mauro si rifiuta di segnare su assist che non siano di Perry.

30′ – Perisic a terra, Brozovic si lancia in scivolata su Sturaro per fermare il gioco e permettere i soccorsi al suo brate.

31′ – Icardi a terra, Brozovic gli calpesta i polpacci.

34′ – Sono perennemente terrorizzato dall’idea che, dopo la prossima interruzione DAZN, mi possa ritrovare Genoa-Inter 2-1 scritto sul tabellone.

39′ – È invece succede tutto il contrario.
Riparte lo streaming e c’è rigore per noi e rosso per il pupillo caressiano Romero.
Sul dischetto va Icardi, ma prima di presentarsi al tiro va dall’amico amante/Perry che gli sussurra all’orecchio le parole che tutti vorremmo sentire sotto le coperte: “tiralo a destra brate”

40′ – MAURO NON SBAGLIA! 0 a 2 Inter.
Mi raccontano di un abbraccio tra Perisic e Icardi pieno di passione.
Ovviamente io non ho visto nemmeno quello.

 

Intervallo

Se calcolassi il tempo effettivo che ho passato vedendo immagini della partita, stasera non penso che raggiungeremmo i 7 minuti.

 

Secondo tempo

53′ – Dopo 8 minuti di nulla, la connessione si sblocca proprio per l’incredibile #icarditoperisic!
Assist squisito di Maurito per Perry Mason che a tu per tu con Radu (stranamente non in versione super-ex) non sbaglia e chiude virtualmente (calma, siamo sempre l’Inter) la partita.
Dopo il gol abbracci, sorrisi, carezze, baci. Insomma, meglio di Pornhub.

54′ – Icardi to Perisic: “AMO’ OGGI HO VOGLIA DI CAMBIARE POSIZIONE. FAMOLO STRANO.”

55′ – Ora aspetto solo che Brozovic segni e mostri la maglia WAN TE AMO.

60′ – OK, stiamo vincendo 3 a 0, abbiamo un uomo in più, non sembriamo soffrire troppo (almeno per quanto DAZN mi permette di vedere)… DOVE STRACAZZO SONO I MITT?

65′ – Entra Bessa nel Genoa.
#RIPIGL

66′ – Entra JM10 per Brozovic.
#BELLIX

72′ – Gran tiro da fuori di Politano su assist di Asamoah (cazzo fai, Asa, hai iniziato a capire di giocare per noi e non contro di noi?), miracolo di Radu che si guadagna di diritto il #RIPIGL quest’estate.

75′ – Grande azione di Bessa sulla sinistra (#RIPIGL) che la mette in centro per Koume che a momenti si inventa il gol dell’anno di tacco. Handa si tuffa e la para.
Insomma, oggi non ci facciamo mancare nulla.

77′ – Entra Keita.
Oh ma Luciano quando lo capisci che questo è un finto MITT?

80′ – E niente. Doppietta di Gagliardini. Serata assurda.
Speriamo solo di non fare il quinto… Perché poi si sa che succede.

85′ – Sono quasi commosso. Una partita intera senza soffrire. Inizio a chiedermi se DAZN non abbia tagliato ogni azione d’attacco del Genoa.

90′ – Finisce la partita, abbracci e baci tra tutti in campo, ma le telecamere si concentrano su quello tra Icardi e Perisic. Riesco anche a interpretare il labiale di Mauro: “Stasera Wanda è a Tiki Taka fino a tardi… Vuoi venire da me?”

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.