Giocatori che non sono stati: El Cacha Forlán

Agosto 16, 2018

Miglior giocatore del Mondiale, capelli lunghi, biondi e sbarazzini, enorme fama internazionale e una classe che sembra innata, nonostante il passare degli anni.

No, non stiamo parlando di Luka Modric ma di quello che è stato il suo precursore in nerazzurro: Diego Forlan.

La carriera del “Cacha” è costellata di successi e di gol. Alcuni li ricordiamo molto bene, come la rete realizzata a San Siro con la maglia del Villarreal dopo appena un minuto di gioco, o la vittoria in Supercoppa Europea, anche nota come “la prima delle stronzate di Benitez nel Post-Triplete”.

Forlan un attimo primo di un incontro ravvicinato con Materazzi





L’avventura di Forlan all’Inter inizia nell’agosto del 2011.

Eto’o viene venduto all’Anzi Machachahachahahakala, squadra russa acquistata da non si sa quale losco ceffo, che ha in mente di riempirla di campioni e farla diventare una delle potenze mondiali del calcio. 
(Direi che il progetto non è andato molto bene)

È un periodo difficile, abbiamo perso la Supercoppa contro il Milan e per di più (forse alcuni di voi non se lo ricorderanno) ABBIAMO GASPERINI IN PANCHINA.

Mancano pochi giorni di mercato, serve un’idea al volo. Non c’è tempo per pensare. 

E così…..



L’espressione di Pierino e di Branca dice tutto.


AH NEL FRATTEMPO CHIUDIAMO  ANCHEUN’OPERAZIONE LAST MINUTE PER POLI E ZARATE. COSI’ A CASO. CI PIACE SOFFRIRE.


Forlan arriva all’Inter come una vera e propria star. 
Se Ranocchiate fosse esistito all’epoca, di sicuro il commento sarebbe stato uno solo: FORLAN È BELLISSIMO.



Sguardo magnetico, viso da statua greca, riccioli d’oro, fisico scolpito. INSOMMA: TUTTI FORLANSESSUALI.

Diego arriva con un concentrato incredibile di stile, esperienza e classe. Alla prima intervista sfoggia già un italiano fantastico, sarebbe un perfetto divo di Hollywood.
Sarà di sicuro un ottimo acquisto…

NO. Grave errore, non bisogna mai dare nulla per scontato, soprattutto se ti chiami F.C. Internazionale.




OOOOOOPS. ED ECCO SUBITO LA PRIMA PUTTANATA.

A causa di uno spezzone di partita ai preliminari contro l’improbabile Stromgodset, non può essere inserito nella lista Champions.

Pazienza. Vorrà dire che punteremo tutto sul campionato.

L’esordio è già indimenticabile. Palermo-Inter:

Il Cacha raccoglie un assist al bacio di Sneijder e trafigge subito il portiere con un bellissimo gol al debutto in Serie A.

Fantastico ma come abbiamo fatto a perdere 4-3 contro il Palermo improbabile di Devis Mangia?

Nella partita successiva facciamo un dignitoso 0-0 con la Roma, poi le prendiamo DAL NOVARA.

Gasp a casa, arriva Ranieri.

Forlan intanto è tranquillo.

Eccolo qui un attimo prima di castigarle tutte.

QUANTA FIGA C’AVREI COI CAPELLI DI FORLAN.

Purtroppo 32 anni e tante battaglie alle spalle iniziano a farsi sentire. Nel corso della stagione sono più le partite saltate per infortunio di quelle giocate.
Noi intanto continuiamo a fare figure di merda con la nostra girandola di allenatori. Gasp, Ranieri, Strama…il povero Forlan non trova mai pace.


L’unico lampo è questo gol. Che dà il via alla rimonta da 0-2 a 2-2…. Contro il Catania in casa.

Guardatevi questo video se avete il coraggio, perché merita davvero tanto.


Nel frattempo per fortuna ci sono bellissime cose extracalcistiche a cui pensare.
COME PER ESEMPIO IL MAGICO BIVANO.


Non lasciatevi ingannare da questo sguardo dubbioso, Forlan è felice ed onorato di poter fare da testimonial a un pezzo di storia come il BIVANO.

Nel frattempo Poli si rimorchia una bella topolona  in prima fila sul BIVANO.

Visto che purtroppo nel calcio le soddisfazioni tardano ad arrivare, Forlan e l’Inter decidono di comune accordo di provare anche altri sport.


Così va MOLTO meglio. Forlan si scorda definitivamente di essere un giocatore di calcio, ma almeno riesce a ritrovare il sorriso e uscire da questo vortice buio in cui era finito.

A fine anno l’Inter e il bel biondone uruguaiano decidono di comune accordo di rescindere il contratto, lasciarsi tutto alle spalle con imbarazzo e fare finta che nulla di tutto ciò sia mai accaduto.

Noi giochiamo l’ennesima stagione di merda, inclusa l’ultima apparizione in Champions, contro il Marsiglia, fino al 2018 quando LA PRENDE VECINO.

Branca e Ausilio aggiungono “sostituzione di Eto’o con Forlan” al loro curriculum, e la vita va avanti serenamente.

Forlan inizia un pellegrinaggio che lo porta a giocare in Brasile, in Giappone, in India e attualmente ad Hong Kong.

Alla fine sono esperienze di vita, è inutile pensare ai rimpianti, basta sorridere per il solo fatto che sia accaduto.


Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.