Giocatori che non sono stati: Victor Obinna, il nuovo Oba / il vecchio Obi

Novembre 18, 2018

Victor Nsofor Obinna viene notato ancora giovanissimo dagli osservatori dell’Inter durante  un torneo di “Chi riesce a fare più capriole all’indietro di fila”, sport nazionale della Nigeria.

Non ci pensiamo due volte e decidiamo di tesserarlo, o meglio, lo facciamo fare al Chievo. È il 2005 e si ritrova in squadra con Julio Cesar, Luciano e Eriberto.
Eh sì, proprio Julione.
La storia ci ha regalato anche dei “trasferimenti che non sono stati”, come questo biondissimo Maxwell all’Empoli.

Obinna in gialloblu ha un ottimo impatto, si ambienta benissimo, ricorda a tutti il caro vecchio Oba Oba. Senza tutta rinunciare a dei momenti assolutamente senza senso

Nel 2008-2009 viene aggregato alla prima squadra da José Mourinho, che gli ritaglia un ruolo da MITT stagionale.

Gioca 9 partite in campionato più 2 in Coppa Italia, ottimo bottino per un MITT. E soprattutto entra nella storia con questo suo gol nel 4-0 alla Roma, decisivo per la vittoria dello Scudetto:

Si accentra dalla sinistra, salta Juan (no, non Jesus) e lascia partire un missile imparabile per Doni (No, non Cristiano).

Gol precursore di quello che sarà il gol di MITT contro il Bologna. Grandi doti di Mittanza.

Guardate il Capitano (No, non Ranocchia) come se lo coccola. Eh Pupi, non sai ancora quello che ti farà…

Nella stagione 2009-2010, Obinna non diventa (Direi INGIUSTAMENTE) campione d’Europa, perché è in prestito al Malaga.

Torna in estate, con Ciccio Benitez, una bella maglia piena di patch, e una tournée americana in cui asfaltiamo il City con una sua doppietta e un indimenticabile gol di Biraghi.
Il futuro sembra più che roseo…
…AHAHAHAHAHAH CERTO COME NO

Obinna se ne va al West Ham, contemporaneamente arriva Obi, quindi per evitare troppa confusione lo vendiamo in Russia alla Lokomotiv Mosca, dove, boh, sinceramente non ho voglia di mettermi pure a guardare cosa ha fatto Obinna alla Lokomotiv Mosca. Passiamo oltre.

E ARRIVIAMO COSI’ AL 2014, ULTIMA GIORNATA DI CAMPIONATO, CHIEVO-INTER,

CAMPIONATO CHE NON HA PIU’ NULLA DA DIRE GIA’ DALLA PRIMA GIORNATA, DOPOTUTTO CON MAZZARRI IN PANCHINA CHE CI ASPETTIAMO.

CHI RITROVIAMO AL CHIEVO? EH SI PROPRIO OBINNA.

E CI FA DOPPIETTA.

NELLA PARTITA DI ADDIO DI PUPI, CUCHU E THE WALL </3

Ok ci rivediamo tra una mezz’oretta. Guardatevi questo e piangete (piangiamo) pure un po’.


SNIFF.

TORNATI?

e niente, basta, non ha più fatto niente di rilevante Obinna nella sua carriera. Finita qui.

Appartengo alla categoria di tifoso: “avvocato delle cause perse”. Tra i miei assistiti più famosi spiccano il grande Van der Meyde, Stramaccioni e soprattutto Marko Arnautović. Affetto da “interismo” da quando ho memoria, la malattia si è acutizzata irreversibilmente durante un anonimo campionato sotto la guida di Alberto Zaccheroni.