Guida alla Clownterapia: come ti faccio rinascere il Napoli in 120 secondi

Dicembre 3, 2016

La nostra squadra avrà anche una marea di difetti. Ormai ne parlano tutti di continuo. Noi vogliamo essere positivi e sottolineare perché siamo un unicum in Serie A e nel mondo del calcio.

È scientificamente provato come le risate, la felicità e l’allegria siano un toccasana per la salute. E questo ovviamente vale anche nel calcio.

Anche Robin Williams fece un film su questa nobile arte che regala tanti sorrisi e buon umore.

Come nel caso di Zielinski: appena due minuti di gara e può già festeggiare il suo primo gol in azzurro.

Tutto grazie a noi!
Tutto grazie a noi!

Milioni di persone che possono gioire grazie a noi, ogni settimana. Non è bellissimo?

Genoa, Sassuolo, Lazio.. Quante piazze che hanno dovuto mandare giù bocconi amari, riusciranno a scacciare i loro fantasmi?

Quanti momenti memorabili per il Chievo, per il Cagliari, per lo Sparta Praga, per l’Hapoel Beer Sheva…

Giocatori con lacrime strappa storie che un giorno, seduti davanti al caminetto, (Sì, pure a Beer Sheva hanno il caminetto, problemi?)
racconteranno le loro imprese ai nipotini:

“Ero io, uno contro uno contro Nagatomo…”

“Allora Kondogbia mi regala il pallone e lo aggiro..”

“Faccio un mezzo liscio e GOOOOOOL! Tripletta a San Siro!”

Siamo una squadra che entrerà nella storia. Magari non in quella dell’Inter, ma che differenza fa?

Cercavo una foto di Rog con la maglia da gara, ma non la trovavo. Da oggi grazie all'Inter ci saranno!
Cercavo una foto di Rog con la maglia da gara, ma non la trovavo.
Da oggi grazie all’Inter ci saranno!


“Non dimenticherò mai il mio esordio in Serie A. Devo dire grazie a Sarri, che mi ha tenuto fuori tre mesi, e soprattutto all’Inter. 
Vorrei dedicare questo momento alla mia famiglia e a Gabigol. Coraggio Gabriel, vedrai che quando la tua squadra sarà in vantaggio per 3-0 ti faranno entrare!” – Marko Rog dopo Napoli-Inter

Aspetta e spera Gabi
Aspetta e spera Gabi

A tratti ho avuto la sensazione che eravamo un po’ larghi. Ma alla fine sono contento di aver concesso qualcosa all’Inter, perché così Reina ha avuto modo di far capire che portiere è”  Maurizio Sarri dopo Napoli-Inter

Questa l’ho letta veramente. Siamo arrivati al punto in cui i nostri avversari sono felici di subire tiri, così riacquistano un po’ di fiducia anche i portieri.

Da anni è una scena immancabile dopo ogni nostra sconfitta: Il giocatore ancora sudato che viene fermato dall’inviato di turno a bordo campo (Sì, per adesso gli tocca ancora sudare per batterci, in futuro chissà).

“Abbiamo battuto una grande squadra, ecc.. ecc…” Non si sa se lo pensino veramente, o se lo dicano solo per farsi belli. Ma ormai ci sentiamo dire che siamo grandi solo quando ci battono.

Ora il Napoli potrà andare ad affrontare il Benfica con il morale alle stelle.

Tutto questo per il bene del ranking italiano, ringraziateci.

Dite grazie ai nostri 11 fenomeni col nasone rosso e le scarpe giganti. Sarà stato per quelle che sbagliavano ogni tiro?

 

ALLEGRIAAAAA!
ALLEGRIAAAAA!

 

Per concludere, però, vorrei un po’ di serietà, per dedicare un momento a lui:

Caro Manolo, se non sei riuscito a segnare nemmeno questa volta, sei messo proprio male. Ti aspettiamo al ritorno, coraggio.
Caro Manolo, se non sei riuscito a segnare nemmeno questa volta, sei messo proprio male. Ti aspettiamo al ritorno, coraggio.

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.