Hellas Verona – Inter nel tempo di un caffè scorretto

Ottobre 30, 2017

PRIMO TEMPO

1′ – Persino la serie A ormai prende in giro Candreva.

5′ – Questo Verona è così poca cosa che non essere ancora in vantaggio è imbarazzante.

8′ – L’Hellas per la prima volta supera la metà campo e si rende protagonista di quella che probabilmente è l’azione più pericolosa del suo campionato finora.

16′ – Dopo 10 minuti da vera Inter, torniamo ad affacciarci verso l’area del Verona.

28′ – Il Verona ci vede in difficoltà. Quindi ci pensa Soprayen a crossare in mezzo per noi al posto di Candreva.

30′ – Come da copione, Cerci sembra essersi ricordato di come si gioca a calcio proprio quando passa l’Inter al convento.
Potevamo esimerci dal resuscitare i morti anche stasera?

35′ – INCREDIBILE AL BENTEGODI.
Cross col contagiri di Candreva, inserimento di Borja Valero e 0-1.
“Anvedi che quando i centrocampisti si inseriscono poi si segna?”

SECONDO TEMPO

3′ – Tre tocchi di palla e prima occasione per Maurito. Ci voleva molto?
Sì, a quanto pare.

10′ – Non ci si spiega bene che cosa sia successo. D’Ambrosio cade a terra, perde la memoria, calcia il pallone sulla schiena di un avversario che manda involontariamente Cerci in porta. Handanovic, che si era disabituato a certe perle difensive, esce alla bene e meglio e lo travolge. Rigore per l’Hellas e pareggio di Pazzini.

Gol di Pazzini prevedibile a parte, come cazzo si fa a regalare un rigore così che nemmeno la squadra pulcini dell’oratorio?

16′ – Candreva riceve palla in buona posizione. Attende, aspetta di vedere se è in fuorigioco e quando sa di non esserlo crossa e si guadagna il suo calcio d’angolo.

17′ – TRAVERSA DI VECINO

21′ – PERRYYYYYYY.
Un missile dal limite dell’area, di controbalzo, mezzo esterno, dopo una partita intera da desaparecidos.

26′ – Ok, questa cosa che Cerci si è ricordato di come si gioca a calcio mi ha stancato.

30′ – Assedio Verona. Anche oggi ci tocca soffrire.

32′ – Questa cosa che entra sempre Cancelo e Karamoh resta in panchina non mi va giù.

35′ – minuti di Brozo in campo: 15
Palloni toccati da Brozo: 1

37′ – E anche contro il Verona non riusciamo a fare più di tre passaggi di merda.

40′ – Il Verona sfodera la vera bomba atomica. Il nipote di Kim Jong-Un

45′ – Nagatomo salta un uomo, NE SALTA UN ALTRO. E poi perde palla.
Ma che emozione.

45′ + 2′ – L’altra volta Verdi, oggi Verde. Mancano solo Verda Verdo e Verdu, e forse abbiamo finito con le rotture di cazzo.

 

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.