dalbert's inferno 7

Il settimo canto del campionato interista – Dalbert’s Inferno

Ottobre 3, 2018

Da poi che Lucianon, sexy presenza,
m’ebbe chiarito posizione in campo,
io ero li già pronto in esultanza.

Mi caro Toro nella punta del diamante,
corri e sgomiti con tua potenza,
rispondi a chiamata fresco e presente.

Della tua prima era quasi certezza,
noi che di mitt siam la bandiera,
Pieron questa volta non compra monnezza.

E tu imperterrito cerchi anche invano,
con tue movenze da toro impazzito,
lo assist ad Andonio che oggi non umano,

ne sbaglia qualsiasi senza ritegno,
per Ninja o Matteo che provan a lanciarlo,
li tifosi ormai lo mandano al bagno.

Così come Gaglia senza condizione,
che gira li in mezzo cercando qualcosa,
nemmen con le bombe salviam prestazione.

Inver che lo Cagliari prova ben poco,
soltanto la mano a trovar lo specchio,
tanto che Samir non pareva in loco.

Lo VAR che l’annulla e rabbia vana,
noi, forti del campo n’approfittiam?
ma siam gentiluomini non piantagrana.

Lo Sindaco in mezzo spartisce cariche,
pare che l’abbian defibrillato,
la squadra con lui alza le maniche.

E che dir del nostro Magico Robertino,
ormai si chiamato dallo Luciano,
Dalbert si riscopre un gran terzino,

dribbling e difesa pare rinato,
lo stadio esulta nemmen fosse ‘naldo,
par non avesse mai giocato.

Anche senza Skrigno forte difesa,
pare in effetti non avessero punte,
Stephan e Joao sempre nell’attesa,

che il Sommo sia pronto a prender in mano,
con la sua solita immensa bontà,
difesa e squadra e il cor di Milano.

Finisce col Tano che fa lo golazo,
che ai nostri occhi è già Lionelato,
lo stadio esulta con animo pazzo.

Siam terzi dopo partenza falsata,
ci aspettano anche in Olanda preoccupati,
qui non si può dir che tu non si’ Amata,

lo nero e l’azzurro coloran lo sfondo,
di vite e giornate passate soffrendo,
la Pazza è tutto il nostro mondo.

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.