Inter – Atalanta, il pagellone delle pagliacciate

Gennaio 13, 2020

Handa 10: Ora io non so cos’abbiano fatto gente come Sant’Emerenziana o Sant’Arrigo, ma Samir c’ha salvato talmente tante volte le ciapétte che almeno una nomination per la santità se la meriterebbe
24 rigori parati su 79.
SAN SAMIR
PREGA PER NOI

Godin 6: sostituisce Skriniar accanto a De Vrij un po’ come un amico che esce con te dopo che la ragazza che ti piace ti ha dato buca: serata tranquilla ed affidabile

De Vrij 6.5: È triste vederlo senza la sua soulmate: lo vedi lì che giganteggia su ogni pallone come sempre, ma lo fa con gli occhioni tristi del dolce Remy

Bastoni 5: Ooo che è tutta sta tranquillità?! Vincere con l’Atalanta in casa?! E chi siamo noi, loro?!
Umiltà prima di tutto.
Fallo da rigore all’87° e tutti lì ad ansiare come i bei vecchi tempi!

Candreva 5: “Dai Anthony, fai giocare me per oggi”
“Non lo so Antonio, non mi sembra una buona idea”
“Fidati di me, ce la posso fare”
E invece no. Non ce l’ha fatta.

Gaglia 5.5: L’Atalanta non è ligure. E si vede

Brozo 6.5: finalmente rivedo qualcuno con la mia stessa voglia di vivere. Rigenerato dalla pausa al Brozo café, prova ad applicare la nuova tecnica acquisita a freccette contro Gollini ma lui, maleducato, risponde presente.

Sensi 6.5: Rivedere il nostro bimbo col numero 12 in campo è come tornare a casa per pranzo e trovare le lasagne: scalda il cuore.
Ora però metti la sciarpa che fa freddo!

Biraghi 6: IL GIOVIN FANCIVLLO DI NVMERO 34 MVNITO DIMOSTRA NVOVAMENTE LA SVA SVPERIORITÀ, DIFENDENDO CON ITALICO FERVORE LA PROPRIA FASCIA DAGLI ASSALTI DI AVVERSARI DI IMPVRE ORIGINI OLANDESI AL GRIDO DI “VAE VICTIS” E MOSTRANDOSI ANCORA UNA VOLTA PRONTO A DIFENDERE GLI ITALICI CONFINI DAGLI ASSALTI DEGLI ALLEATI STRANIERI.

Lautaro 7.5: E che je voi dì a sto ragazzetto? Io lo manderei pure a discutere un trattato di pace fra USA ed Iran, per dire

Lukaku 6: prende un palo alla prima azione, serve alla perfezione Lauti sul primo gol. Perfetto. Poi si rende conto di aver esagerato e per compensare non fa più nulla

NONNO BORJA 6: In occasione del suo compleanno decide inaspettatamente di scendere in campo al cambio turno del cantiere: gestisce palloni con la stessa scioltezza con cui racconta ad Esposito dei bei tempi andati, sfiorando persino il gol di sinistro.

Polipoli S.V

GONDE 6: La squadra scende inizialmente bene in campo, controllando il gioco per tutto il primo tempo: poi però i secondi tempi non ci piace gestirli come i primi, finisce che ce la pareggiano e che ci becchiamo titoli come “è HANDATA bene”

Studio Psicologia, ma all'occorrenza mi improvviso scrittore o video editor: vivo la vita con lo spirito di chi si aspetta l'inaspettato per non avere sorprese ma poi rimane comunque fregato. E già questo spiega perché tifo Inter, ma se non bastasse aggiungo che uno dei miei giocatori preferiti di sempre è Buruk Okan. Costanza, serietà e determinazione sono solo 3 fra i principali pregi che non mi contraddistinguono. Penso che lasciare le cose a metà sia una cosa che