INTER – ATALANTA NEL TEMPO DI UN CAFFE’

Novembre 19, 2017

Tutto pronto per la partita, ma un primo interrogativo sorge spontaneo: perchè il Papu non ha lo stesso problema di Insigne con i bambini?

Mistero.

PRIMO TEMPO

11′: Candreva si ricorda di essere un’ala, salta Masiello come fosse un birillo e crossa, ma l’azione si conclude con un nulla di fatto.

E’ ancora troppo presto per segnare, siamo gente educata noi.

15′: Hateboer sfiora il gol con un bel diagonale, ma il nostro campione di sorrisi si fa trovare pronto come sempre.

18′: Non è esattamente una bella partita da vedere e noi non siamo da meno.

Qualcuno chiami Joao Mario immediatamente

20′: Terzo pallone sanguinoso regalato all’Atalanta che si rende ancora pericolosa, ma nulla di fatto.

Questa cosa della generosità ci sta sfuggendo di mano, probabilmente si confondono per via dei colori.

23′: Borja usa il terzo occhio per servire Icardi col tacco, Mauro scappa in profondità resistendo alle cariche dei difensori bergamaschi, ma nell’uno contro uno la spara addosso a Berisha.

29′: Lucio si impossessa di Miranda che parte per una gita a centrocampo palla al piede.

Kurtic però è stato posseduto da Gattuso e lo punisce senza pietà.

40′: Cross teso di Candreva, Icardi cade sulla trattenuta di Toloi e la palla esce. I nostri invocano il rigore, ma l’arbitro dice che è tutto regolare

45′: Finisce il primo tempo sullo 0-0

Inquadrato Nagatomo mentre si riscalda durante l’intervallo. E’ emozionante sapere che nel ruolo di terzino sinistro possiamo scegliere fra campioni del calibro di Santon, Nagatomo e Dalbert.

SECONDO TEMPO:

3′: Fantastico break di Borja Valero che serve alla perfezione Perisic in profondità, il croato la mette in mezzo per Mauro che non riesce a dare la giusta forza al colpo di testa, controllato da Berisha.

6′: MAUROOOOOOOOOOOOO

Calcio di punizione battuto dalla destra dell’area di rigore, cross coi giri contati di Candreva che pesca lo stacco imperioso di Icardi, ed è 1-0!

20′: MAUROOOOOOOOOO

Spunto di D’Ambrosio sulla fascia che crossa di mancino (si, era proprio lui), Mauro svetta senza pietà su Toloi e sigla il 2-0!

23′: Cristante recupera ed anticipa in velocità Perisic, cosa che sembra aver turbato i telecronisti poichè impossibile.

Ora stanno commentando le gambe lunghe di Cristante. Oook, tutto molto strano.

25′: Spalletti catechizza Sbronzovic, dovrà fare parecchi chilometri.

Marcelo ringrazia per l’offerta il suo allenatore, ma rifiuta e va avanti.

27′: Fuori Candreva, dentro Brozovic

30′: Miranda oggi viene impossessato dagli spiriti di altri giocatori: si riscopre Bonucci nel cercare lanci di 70 metri, che vanno anche a buon fine in realtà.

Li avrà mica rubati lui gli equilibri?

I poteri forti continuano ad ostacolare l’ingresso di Karamoh. Troppo forte per giocare, probabilmente.

32′: FERMI TUTTI! NO LOOK DI SANTON!

Vale come gol, giusto?

38′: Bello come sempre, Joao Mario entra in campo al posto di Borja Barbuto.

49′: E’ FINITA! L’INTER BATTE L’ATALANTA 2-0!

Infuriato Gasperini, che si riscalda subito per lamentarsi dei mancati acquisti durante la sua gestione.
Pazienza Gianpiero, Pazienza.

 

 

 

Studio Psicologia, ma all'occorrenza mi improvviso scrittore o video editor: vivo la vita con lo spirito di chi si aspetta l'inaspettato per non avere sorprese ma poi rimane comunque fregato. E già questo spiega perché tifo Inter, ma se non bastasse aggiungo che uno dei miei giocatori preferiti di sempre è Buruk Okan. Costanza, serietà e determinazione sono solo 3 fra i principali pregi che non mi contraddistinguono. Penso che lasciare le cose a metà sia una cosa che