Inter-Benevento, il pagellone a porte chiuse

Gennaio 14, 2019

PADELLI 10: Il Padellone Nazionale si è dimostrato un degno vice Handa ma sopratutto un degno vice Joao il Bello.
È già partito un presidio di tifose interiste sotto casa di Lucianone che vogliono Padelli titolare anche contro la Lazio.
E lì potrebbero esserci seriamente problemi per l’ordine pubblico.

VRSACOSO 6: La Coppa Italia molto raramente regala favole, eppure c’è ancora una favola romantica e quasi impossibile da realizzare: il riscatto di Sime Vrsaljljljko :'(  :'( :'(

SKRINIAR 7: Sì sì bravissimo impressionante insuperabile come sempre ma adesso passiamo alle cose serie, scusaci….

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SUA SOMMITA’ IL SOMMO ANDREA RANOCCHIA 30 E LODE:
Ritorna in campo dopo quel famoso Lazio-Inter e riprendiamo il percorso vincente proprio da dove si era interrotto: con un bel 6-2, gol di Dalb e doppietta di Tonino.
Purtroppo al sommo manca solo il gol, per colpa del Vile Vicecapitano che gli ruba quel bel pallone sul corner andando a colpire il palo.
dietro c’era il Sommo pronto e sarebbe stato gol al 100%.

Nell’intervallo Andrea va a chiarirsi con il Vice, che viene subito sostituito.
La fascia ritorna sul suo bel bicipite e immediatamente tutto il mondo viene pervaso da un senso idilliaco di ordine e di soddisfazione. La pace dei sensi.
Il Sommo tuttavia decide che non è il caso di rubare la gloria agli altri, e concede a Lautaro e a Tonino la gioia di una doppietta, che quando gli ricapita se no.
Possiamo dichiarare già ora Inter-Benevento come partita più bella del 2019? la risposta è CERTAMENTE SI.
Prendetevi un attimo di riflessione e immaginate a come sarebbe cambiata la storia se, tra Lazio-Inter (miglior partita del 2018) e oggi, il Capitano fosse stato schierato un po’ più spesso.
Resta solo da aggiungere #RINNOV e #MITTFROGGY.
GRAZIE CAPITANO.

QUELL’UOMO LA’ 10: Premesso che mi fido molto poco del bordocampista rai, che chissà che cazzo avrà capito, mi piace credere che davvero DALB da oggi sia diventato “Quell’uomo là”.

Il nostro amato DALB ha prima sul piede una palla rimbalzante simile a quella di Maicon in Inter-Juve del 2010, e chi non ha immaginato il suo gol con quella stessa identica traiettoria mente.

Poco dopo ci fa finalmente vedere il famoso SINISTRO DI ROBERTO CARLOS con un bolide sotto l’incrocio che sigla il 3-0 e ci fa andare all’intervallo tranquilli.
Perché sul 2-0 eravamo ancora un po’ in ansietta, e anche qui chi dice di no mente.

DALB dopo questa prestazione contro un agguerritissimo Benevento ha fatto capire che è uno che merita di stare ad alti livelli, è solo che se deve giocare davanti a tutto quel pubblico si vergogna. 
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BROZOVIC 7: Qualcuno temeva che potesse abbassare la guardia contro il Benevento ma Brozo è troppo impegnato a essere un eroe contemporaneo.
Non è Brozo che sente l’importanza della partita ma è la partita che sente l’importanza di Brozo.
Sua coccodrillosità ci concede 2/3 di gara magici come sempre prima di accomodarsi in panchina e regalarci un’ottima base per meme.

GAGLIARDINI 5:

PERISIC 7: In questa gara dai ritmi da partitella post grigliata di cevapcici e raznjici in spiaggia, vorrebbe tantissimo essere sul divano di casa a guardarsi Manchester United – Tottenham ma purtroppo gli tocca pure giocare.

CANDREVA 10: Nel 2019 ha già segnato il doppio dei gol rispetto a tutto il 2018: è il suo anno.
Il vecchio Tonino in quell’azione al 95′ si sarebbe fatto tirare addosso bestemmie da tutti i compagni prima di spararla fuori invece caparbiamente ha puntato mezza difesa ed è andato a prendersi il gol.
Assurdo.
A quel punto dopo la sua doppietta sono usciti tutti dal campo perché non era rimasto più nulla da vedere.
Il var stava ancora controllando il fuorigioco, ma pure i giocatori del Benevento umiliati erano d’accordo sul dire “no no basta andiamo via”.

MAURO & EL TORO 10: Primo proposito dell’anno nuovo: vedere il Toro e il Vice insieme. Fatto (con tanto di gol)
Secondo proposito vedere Icardi che lascia la fascia a Frog: fatto.
Terzo proposito: Non soffrire come dei disperati arrivando ai rigori contro una squadra di serie B: Fatto
Quarto proposito:  SASSUOLO NON TI TEMIAMO.

SPALLETTI 9: Froggy titolare, Padelli, due punte, DALB, tutto perfetto. Mancava solo Eddy Salcedo in panchina da far esordire come nuovo #MITT.

POLINANO.: Gol da punizione sotto la barriera col Sassuolo mi raccomando eh

BORJA: Buon compleanno

JM10: Sprecato in uno stadio vuoto, il popolo deve poter godere della sua bellezza.

Appartengo alla categoria di tifoso: “avvocato delle cause perse”. Tra i miei assistiti più famosi spiccano il grande Van der Meyde, Stramaccioni e soprattutto Marko Arnautović. Affetto da “interismo” da quando ho memoria, la malattia si è acutizzata irreversibilmente durante un anonimo campionato sotto la guida di Alberto Zaccheroni.