INTER – BETIS SIVIGLIA: IL PAGELLONE

Agosto 13, 2017

Handanovic 6: Partita da quasi spettatore, considerato che nelle azioni più pericolose il Betis sembra più interessato all’abbattimento dei piccioni che a segnare. IN VACANZA

D’Ambrosio 6: non sarà esattamente il terzino destro titolare che ci si aspetterebbe di vedere in una squadra come la nostra, non eccelle in nulla, ma continua a dimostrare grande determinazione in ogni fase di gioco, il che male certamente non fa. AFFIDABILE

Skriniar-Miranda 6: Serata tranquilla da quelle parti, dopo aver affrontato avversari certamente più impegnativi nelle scorse partite. ASSENTI GIUSTIFICATI

Dalbert 10: Lo vedi entrare in campo e viene da pensare “e questo chi diavolo è?”
Dopo ti ricordi che è quel terzino che abbiamo inseguito per praticamente tutta l’estate, e stai lì ad aspettare di vedere di cosa sia capace.
Saranno rimasti delusi coloro che si aspettavano sgroppate malinconiche, però dimostra di avere buone possibilità di inserimento, non appena avrà il tempo di disfare la valigia
Per la cronaca, la sua sarebbe una partita da 6 in pagella, ma volete mettere la soddisfazione di non vedere Naga in campo? GRAZIE DI ESISTERE

Vecino 6: ordinaria amministrazione per il tuttocampista uruguaiano, sbaglia qualche appoggio di troppo ma riesce quasi sempre a rimediare con efficacia. NORMALIZZATORE

Borja Valero 6.5: l’amico che tutti vorrebbero, il genero più amato da ogni suocera, l’uomo che da tempo aspettavamo di poter vedere nel nostro centrocampo. Non fa nulla di straordinario, ma non sbaglia praticamente mai. Se avremo finalmente un possesso palla utile, sarà soprattutto merito di quest’uomo. BORJA BARBUTO,SEMPRE PIACIUTO

Candreva 6: sarebbe da leggera insufficienza (5.5), ma in una serata del genere, in cui siamo riusciti a portare a casa la vittoria, vien voglia di essere più buoni, ma ci aspettiamo ben altro. SI PUO’ DARE DI PIU’

Joao Mario 6.5: non sarà un “10” nel più calcistico dei sensi, ma la qualità c’è e si vede. Costringe Adan ad una scivolata degna del miglior Karate Kid, meno male che dovrebbe essere un amichevole, per il resto spreca qualche buona azione ma si dimostra utilissimo in fase di fraseggio. BUONA L’ULTIMA

Perisic 7: a vederlo giocare come ieri, verrebbe voglia di incatenarlo a San Siro fino al primo settembre. Non sarà devastante come suo solito, ma ha quasi sempre la giocata giusta per aprire varchi per sé e per gli altri. In una serata dinamica quanto una partita di Burraco, la sua rovesciata che quasi si trasforma in gol, vale da sola il prezzo del biglietto. PASSEROTTO NON ANDARE VIA

Icardi 6.5: intendiamoci, non ha fatto niente di che, ma quando si tratta di centrare un obiettivo, ci riesce quasi sempre (Wanda Nara docet). Si procura e segna il rigore decisivo per la vittoria, poi poco più, ma tanto basta. BOMBER VERO

Eder 7: a giustificare il suo voto, basti pensare che le uniche occasioni degne di nota nel secondo tempo passano dai suoi piedi, si conferma il 12esimo uomo più utile al mondo. CLONATELO

Ansaldi 6: di stima.

Gabigol 6: vederlo entrare è sempre bello.

Jovetic 6: partita nella norma questa volta per il montenegrino, che continua a stupire per la voglia di sacrificarsi che sta dimostrano in queste ultime uscite.

Brozovic-Gagliardini 6: entrano a partita e spettatori addormentati, non svegliano nessuno per educazione.

Spalletti 7: vedere l’Inter portare a casa l’ultima vittoria precampionato con tanta tranquillità e quasi nessun pericolo, è roba che annoia, ma che scalda il cuore. Speriamo vada così anche in Campionato. NON E’ UN BISCHERO

Studio Psicologia, ma all'occorrenza mi improvviso scrittore o video editor: vivo la vita con lo spirito di chi si aspetta l'inaspettato per non avere sorprese ma poi rimane comunque fregato. E già questo spiega perché tifo Inter, ma se non bastasse aggiungo che uno dei miei giocatori preferiti di sempre è Buruk Okan. Costanza, serietà e determinazione sono solo 3 fra i principali pregi che non mi contraddistinguono. Penso che lasciare le cose a metà sia una cosa che