Inter – Borussia Dortmund nel tempo di un caffè

Ottobre 23, 2019

Primo tempo

1′ – Partita da dentro-fuori col Borussia e ci presentiamo con Gagliardini titolare.
Magari non vinceremo la Champions, ma sicuramente abbiamo il cazzo duro.

4′ – Momento di confusione nel momento in cui dobbiamo battere un calcio di punizione. Sul pallone Barella, Brozovic, Lukaku.
“Borga droia Romelu vai in area!”
Lukaku se ne va.
Barella richiama Lukaku.
Lukaku torna.
Brozo guarda Lukaku.
“Borga droia così ci fai ancora qua?”
Lukaku torna in area.
Alla fine tira Candreva.
Rinvio dal fondo.

15′ – Risultato ancora bloccato sullo 0-0.
Diciamo che, per ora, la cosa che mi ben sperare per una vittoria è la coppia di telecronisti Trevisani+Adani.

18′ – Maronna quanto è forte Lautaro.
#lautarosessuali

21′ – LAU-TA-ROOOOOOOOO!
Passaggio illuminante in area di De Vrij, stop quasi malvagio, ma la foga recupera ogni cosa e il Toro prende palla e sfonda la porta.

Solita esultanza strozzata.
Soliti momenti d’ansia.
Soliti 3 minuti di magone.
Ma anche la VAR si inchina a Lautaro.
È GOL. 1 a 0.

30′ – Sì, bello essere in vantaggio.
Ma che ansia.

38′ – Fenomenale apertura di Skriniar che regala il pallone sui pieni a un Candreva, posto sul vertice del corner, 70 metri più in là.

Palla, ovviamente, in tribuna.

43′ – Bellissimo break in pieno stile Forrest Gump di Candreva che parte palla al piede della difesa e palla al piede arriva all’altra parte del campo.
Peccato che, nel frattempo, si sia trascinanato la palla fuori dal campo.

45′ – Sancho tenta di trovare la via del Berardi.
Tiro da posizione defilata-ata-ata-ata, ma, consapevole dell’esperienza di domenica, Handa fa buona guarda sul secondo palo e scongiura l’uno pari.

Intervallo

Breve spazio thriller con dubbio di uscita per De Vrij.
Per ora tutto bene, sembra.
Rientriamo con gli stessi effettivi del primo tempo.

Secondo tempo

2′ – Incantevole combinazione offensiva che – purtroppo – termina sui piedi di Candreva che, da buon Candreva qual è, spara alle stelle da buona posizione.

7′ – L’allenatore del Dortmund sembra la fusione tra Gasperini e Baglioni.

10′ – Ma l’arbitro è consapevole che giochiamo a San Siro e non a Dortmund?

15′ – Intanto mi confermano dalla regia che panchina del Dortmund si sta scaldando Guerrero.
Quel Guerrero.
Eddie Guerrero.

18′ – Momento epico.
Ma davvero epico.
IT’S #MITT TIME!
Fuori Lukaku.
DENTRO ESPOSITO.

20′ – LA.
CLASSICA.
CAZZATA.
IN.
USCITA.
DI.
ASAMOAH.
(IN CHAMPIONS)

Oggi, evidentemente, il Signore ci vuole bene e, così, veniamo risparmiati.

24′ – Ma che aggancio ha fatto Esposito?
Poi tutti a esultare Foden 1999, Sancho 2000 o chi per essi.
Ma il vero fenomeno MITT ce l’abbiamo noi.

29′ – PORCA PUTTANA.
Cazzata di Brozo.
Break del Borussia.
Palla in area.
Cuore mio che nel frattempo impazza a mo’ di martello pneumatico.
Tiro del Borussia.
Brozo la blocca con la punta del piede.
Totò spazza.

SIAMO SALVI.

34′ – Entra Biraghi.
È ufficiale, ho paura.
Un casino di paura.

36′ – VOGLIO PIANGERE.
Rigore – incredibile – guadagnato da Esposito con l’esperienza di un veterano contro Hummels e un altro difensore.

Sul dischetto va Lautaro che si ricorda di quanto male tirava i rigori l’anno scorso.
Parata.
1 a 0 ancora.
Era meglio non avere nessun rigore a favore a sto punto.

37′ – Comunque doveva batterlo Esposito.

43′ – TOTÒ CAN-DRE-VAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!
Conripiede fulminante, orchestrato in maniera meravigliosa sull’asse Lautaro-Barella, palla in profondità per Candreva che per una volta non sbaglia.

Sbrodolo.

Possiamo dirlo che è tutto merito di Esposito?

45′ + 3′ – Finisce così.

E per favore, uccidetemi ora.

Voglio morire felice.

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.