Inter-Cagliari, il pagellone epicamente Mittoso

Aprile 18, 2018

HANDANOVIC 6 (sulla fiducia): Prima della partita il mini attacco di panico con le magliette con la @. Ma le indosseranno davvero? Certo che le indosseranno davvero, ora perdiamo, sicuro. Subentra qualche Ekdal selvatico dalla panchina e ce ne fa 3, anzi 4.
Tutta l’Italia (quasi) a sfottere la Juve e noi attiriamo subito l’attenzione. AH NO, GIOCANO CON LE MAGLIE NORMALI. AHAHAHA MA ERA OVVIO DAI, ERA IMPOSSIBILE, NON CI ERO CASCATO EH. AHAHAH CHE TROLLATA.
Maglie normali, formazione normale, e vinciamo facile.
Così alla fine non ha toccato un pallone in tutta la partita. Però se lo sarebbe potuto permettere di fare le stories dalla porta col @SamirHandanovicPortierone #SORRIDOSEMPRECIAO.

CANCELO 7: Spalletti se lo bacia e se lo abbraccia a bordo campo diventando l’uomo più invidiato d’Italia. Contagiato anche lui dalla Cancelosessualità.
La prima volta da anni in cui un calciatore dell’Inter si avvicina a battere una punizione e gli grido “TIRAAAAAA”
E tralasciamo il fatto che si trovi praticamente dalla bandierina.
E tralasciamo il fatto che tira davvero e fa gol.

Dopo la battaglia del MITT è tempo di lanciare una nuova crociata: #RISCATT.

SKRINIAR&MIRANDA 6.5: La super coppia difensiva non subisce nessun pericolo, a parte un calcione in faccia per Skriniar su un improbabile tentativo di rovesciata.
I più cinici diranno che non abbiamo giocato contro nessuno, ma io Pavoletti per 90 minuti non l’ho visto in campo.
Ah, effettivamente non era in campo? Dettagli.

RANOCCHIONE 10: Spalletti lo manda in campo per gli admin di Ranocchiate presenti in tribuna, che si alzano in piedi e ringraziano. Ma quanto sei bello Andrea? <3 #RANOCCHIATITOLARE #RANOCCHIACAPITANO

D’AMBROSIO 6.5: Si nota poco, le rare volte in cui si vede non è per stronzate. La partita ideale.
E pensare che quella fascia doveva essere di Santon. Trollata numero 2 dopo quella delle maglie @instagram.

GAGLIARDINI 6 (con incoraggiamento) Ha il superpotere di fare fallo, vederselo fischiare contro, e riuscire comunque a farsi del male. Alla lunga tra una botta e l’altra si fa male sul serio, dispiace molto vederlo uscire in barella (non quello del Cagliari) augurandoci che non sia nulla di troppo grave.
Non vorrai mica saltare i mondiali eh Gaglia.
Ah no, un momento.


HARD WORK BROZOVIC 7: Quell’immensa voglia di smadonnargli in faccia ma allo stesso tempo abbracciarlo. Ormai siamo MarceloBrozovicDipendenti e, lasciatecelo dire, È BELLISSIMO.


Il like di Gnoukouri promette bene.
Noi saremo al tuo fianco, a incitarti e a comprare magliette. #BROZOVICTITOLARE #BROZOVICVICECAPITANO

RAFIGNA 7: Incontenibile a centrocampo, la vera mente della nostra squadra. Ma non “mente” alla Borja Valero per dire in modo carino che non corre un cazzo, lui corre, lotta e combatte pure.
Interessantissima la gestione di Spalletti che prima lo lascia in panchina contro il Torino, poi lo toglie a Bergamo durante il forcing finale, però col Cagliari a partita chiusissima gli fa fare tutti i 90 minuti. Nell’infrasettimanale.
Ok Luciano saprai cosa stai facendo. Si spera.
#RISCATTRAFIGNA

PERISIC 6.5: Ritrova il suo amichetto croato dopo il turno di diffida e torna più o meno in forma, tornando anche al gol.
Rimane sempre la sensazione che il vero Perisic non lo abbiamo ancora visto, ma è già meglio di quando vaga per il campo mangiandosi i gol.

MITT 7.5: Voto da migliore in campo generoso ma LUI PUO’.
Il Mitt è uno stile di vita. Lo abbiamo voluto, finalmente lo abbiamo ottenuto, e non ci ha deluso.
Dimostra subito di poterci stare in questa squadra, colpendo una traversa così come fanno sempre tutti i propri compagni.
Non appagato, si schianta direttamente lui contro il palo, facendoci spiccare il volo nella classifica dei legni colpiti.
Trova anche il gol, che però viene annullato subito a causa dell’insensibilità dell’arbitro (Quanto andrà avanti ancora questo meme? Nel dubbio “OHH INSENSIBILEEEEEEEEEE”)
Ancora desideroso di rischiare la vita, fa un bel colpo di tacco dei suoi (obiettivamente nulla di grave) facendo incazzare Castan che lo prende di mira per tutta la gara.

CARO CASTAN, QUELLO PER MITT’ È LA ROUTINE. SE NON REGGI UN NUMERELLO DI QUELLI ASPETTA SOLO CHE SI METTA A GIOCARE SUL SERIO.

#KARAMOHTITOLARE #MITT

ICARDI 7: Partita totale del Vice che interrompe finalmente il suo digiuno di gol, ma oltre a questo (non un’impresa effettivamente segnare a questo Cagliari) è importante sottolineare la partecipazione continua e completa alla manovra di gioco. Batte il record personale di 25 gol, vediamo se accetta la nostra sfida di eguagliare quello storico di 33.

BORJA VALERO 6: Entra a freddo per sostituire Gagliardini, ma a lui l’assenza di riscaldamento fa poco. Si riscalda direttamente in campo, con il suo risveglio muscolare ascoltando la musica dell’oceano e i gabbiani.

CANDREVA 6: Entra e porta il suo apporto di sfortuna procurandosi un quasi rigore,  negato dall’arbitro, che ovviamente ha un avete capito cosa al posto dell’avete capito cosa.

SPALLETTI IL MATTACCHIONE 8: ci fa incazzare disperare tutti con le sue presunte scelte, che fanno subito il giro dei tifosi. DIFESA A 3, SANTON TITOLARE, DALBERT CENTRAVANTI!!!1

E INVECE SCHERZONE!

Formazione normale con la difesa a 4, RAFIGNA TITOLARE, MITT TITOLARE, E  COME SE NON BASTASSE ANCHE RANOCCHIA.

E guarda un po’, vinciamo facile 4-0.
RANOCCHIATE NON SBAGLIA.

#MITT
#RANOCCHIATITOLARE 
#RANOCCHIACAPITANO
#RISCATTRAFIGNA
#RISCATTCANCELO

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.