Inter – Cagliari, il Sommo pagellone

Gennaio 15, 2020

Handa s.v: Cioè io ci ho anche provato a pensare ad un voto, ma poi il mio cervello mi rispondeva “Ma io che cazzo ne so scusi?!”
Cioè in pratica l’ho visto allo scambio di gagliardetti, sul palo di Radja e poi sul gol (in cui, per inciso, non ha avuto manco il tempo di tirare un bestemmione).

Godin 7: LARGO AI GIOVANI CHI?! COSA?!
Hanno provato a mettergli Bastoni fra le ruote, stasera si dimostra condottiero della rivincita dei navigati
(Si, lo so, ho fatto un gioco di parole illegale in qualunque stato. E ne sono fiero)

RANOCCHIA ∞ : YIN E YIANG. ALFA E OMEGA. PRINCIPIO E FINE. DIFENSORE CENTRALE E GOLEADOR.
Cioè quest’uomo
MA CHE DICO QUEST’UOMO
questo extraterrestre
MA CHE DICO EXTRATERRESTRE
questo ESSERE SUPREMO viene chiamato in causa dal misder, impaurito dal Cagliari.
E, guarda caso, proprio stasera segniamo dopo 26 secondi.
Lui si mette in difesa e la dirige manco fosse Riccardo Muti alla Scala.
Ma non gli basta.
Segna pure. E poi torna a sedersi, attendendo la prossima occasione in cui ci sarà bisogno di lui.
…però ha anche dei difetti.
È unico.

Skriniar 7: Non avrà giocato contro il miglior cagliari della stagione, ma lui per non sbagliare decide di divorare anche l’ossigeno dei giocatori che gli si avvicinano. Così, per sfogarsi della squalifica all’ultima partita.

Lazaro 6: Lasciatemi dire una cosa prima di continuare
È bello.
Messe in chiaro le cose importanti, se i telecronisti Rai ci hanno chiarito un concetto è che ieri Vale appariva timido nelle giocate: era proprio una cosa evidente, considerato che l’hanno detto tipo 5 o 6 volte.
Valentino non è timido. La fa apposta.
Vedrete, quando meno ve lo aspetterete, farà una giocata che farà sembrare una cazzata la catapulta infernale dei gemelli Derrick.
POI PERÒ NON SALITE SUL CARRO.

Brozo 6.5: Con Barella che corre e Borja che gioca di qualità, lui può dedicarsi ad un mestiere cucito su misura per lui: il doganiere scazzato che non solo non ti fa passare, ma non ti ascolta nemmeno perché semplicemente non ne ha voglia.

Barella 7: Più lo vedi e più te ne innamori.
Fa due assist, corre come avesse 4 polmoni e non sbaglia praticamente nulla in qualunque fase di gioco. Cioè l’unico modo in cui potrei fare ironia su di lui è citare i cugini che dicevano che bennacer gli fosse superiore, ma era già poco credibile ai tempi di Giampaolo come barzelletta, figurarsi ora.

BORJA VALERO 8: “ED IO DOVREI LASCIARE TUTTO IN MANO A QUESTI GIOVINASTRI?! VIENI DIEGO, FACCIAMOGLI VEDERE COME SI GIOCA A PALLONE.”
È dappertutto: in difesa, a centrocampo, in attacco, in fila alla posta, alla cassa del supermercato ed in piazza a raccontare i bei tempi andati ad una coppia di sconosciuti vicino a lui. Magico.

Dimarco 7: Lui si che è un gran pezzo di MITT.
Grazie all’estrema generosità di Biraghi, che decide di cedergli il posto per via della comune nazionalità, gioca la prima da titolare con grande qualità e disciplina tattica.
Poi però a fine partita pesca la carta imprevisti a Monopoli e viene ceduto in prestito secco all’Hellas senza passare dal via.
Ti auguriamo tutto il meglio Fede, ma se ti azzardi a segnarci ancora da 40 metri è meglio che inizi a correre.

Sanchez 6.5: Che il cileno fosse un giocatore speciale lo avevamo capito dal
Entro, segno, rosso, esco, giallo dalla panchina, spacco, ciao.
Il tutto in 14 giorni.
Oggi torna titolare e a momenti segnava con un pallonetto di testa: VIP (Very Inter Player) vero. Ci sei mancato, Nino Maravilla.

Lukaku 8: Con questa doppietta siamo a quota 18 reti in stagione, cifra che alcune squadre A CASO hanno raggiunto in 19 partite in campionato.
Sapete cosa, caro mondo sportivo palesemente di parte? C’AVETE RAGIONE! È UNA PIPPA COLOSSALE.
Ora però lasciateci coccolare questo gigante di 2 metri per 2 in santa pace, grazie.

Esposito 6: entra sul 3-0 a partita già chiusa e lotta su ogni pallone giocabile cercando di mettersi in mostra agli occhi di Lukaku, ormai fidanzato ufficialmente su Facebook con lauti che segue tutto preoccupato dalla panchina.

Biraghi 7: L’ITALICO COMBATTENTE, DOPO ESSERSI CONTRADDISTINTO PER VMILTÀ CONCEDENDO VNA TITOLARITÀ AI MENO FORTUNATI, SI È DISTINTO CON PROROMPENTE CAPARBIETÀ FORNENDO VN ASSIST SU ANGOLO AL VERO CAPITANO DI QUESTA SQVADRA E DIMOSTRANDO GRANDI CAPACITÀ DI LEADERSHIP IMPOSSESSANDOSI, PER IL BENE DELLA PATRIA, DELLA BATTVTA DI VN CALCIO DI PVNIZIONE DAL LIMITE POI IMPREVEDIBILMENTE SVENTATO DAL PORTIERE NEMICO.

Sensi 6: Entra per mettere minuti nelle gambe, finisce invece per creare un impatto fra la sua testa e la spalla di un bullo più grande sardo

GONDE 10: questo Cagliari sará anche un po’ scarico, ma chi si fida è perduto.
Lo sa bene il mister, che decide di schierare il Sommo per dormire sonni tranquilli: Chapeau.

Studio Psicologia, ma all'occorrenza mi improvviso scrittore o video editor: vivo la vita con lo spirito di chi si aspetta l'inaspettato per non avere sorprese ma poi rimane comunque fregato. E già questo spiega perché tifo Inter, ma se non bastasse aggiungo che uno dei miei giocatori preferiti di sempre è Buruk Okan. Costanza, serietà e determinazione sono solo 3 fra i principali pregi che non mi contraddistinguono. Penso che lasciare le cose a metà sia una cosa che