Inter-Chievo, il pagellone della Mini Bellezza

Maggio 14, 2019

HANDANOVIC S.V:
Per la seconda volta in questo campionato finiamo una partita senza subire nemmeno un tiro in porta. EPPURE CAZZO CHE ANSIA NONOSTANTE QUELLO. Samir è totalmente inoperoso, ma almeno con i suoi riscaldamenti in area di rigore ci intrattiene nelle fasi più monotone della partita

MINIBELLO 9:Gli è mancato solo il gol, peccato per quel palo. E per i corner, stava prendendo la mira, prima o poi uno lo avrebbe tirato direttamente in porta come Recoba o Quaresma.
Peccato anche che abbia davanti l’insostituibile Danilone, perché altrimenti quanto sarebbe forte il Mini?
BELLO E BRAVO.
Ci sono tutti i presupposti per far partire il #RISCATT.
NON FACCIAMOCELO SCAPPARE ANCHE QUEST’ALTRO TERZINO PORTOGHESE. #RISCATTTTT

ASAMOAH 6.5: Non conosce vie di mezzo: o fa il retropassaggio noiosissimo ad Handanovic oppure tenta il dribbling sulla trequarti in stile PSV che ci fa saltare in piedi per la paura.
Il livello di incomprensione tra lui e Perisic ormai è pari a quello tra Perisic e se stesso. Mai vista una coppia così male assortita.

JOAO IL BRUTTO 6.5: Brutto ma efficace, ruvido e duro quando serve contro un Chievo che nonostante tutto non tira mai indietro la gamba. In attesa di capire quale sarà il suo futuro, tra offerte del Galatasaray di Yuto o del “suo” San Paolo, Miranda ci regala un’altra prestazione di grande affidabilità e serietà. Purtroppo ha avuto sfortuna ad arrivare in un’Inter scarsa, ma è stato sempre fondamentale per il nostro reparto difensivo.
Non si è mai preso molti onori perché è poco appariscente, nascosto dalla presenza ingombrante di Froggy, e di Joao Mario, però per una volta un po’ di complimenti anche a lui li possiamo fare.

SKRINIAR 6.5: “COMPLIMENTI COSA? RIDATEMI IL MIO STEFAN, E’ UNA SOFFERENZA ATROCE STARE IN COPPIA DIFENSIVA CON MIRANDA. #RITORN PRESTO TESORO MIO” (messaggio anonimo ricevuto in direct da un certo m.s.)

BORJA VALERO 6: Inizia malissimo, i ritmi della partita sono troppo alti per lui, e si vede.
Le cose migliorano un po’ per volta quando gli avversari si stancano e vanno tutti a 0,5 km/h.
Non a caso è la fase in cui fanno entrare anche Pellissier (ricordiamoci che lui e il Nonno sono grandi amici e hanno fatto le elementari insieme).

VECINO 6: Nulla di particolarmente degno di nota, se non la botta che riceve da quel Brate ignorantissimo di Grubac.
Anche lui è andato a scuola insieme a Maksim Jovanovic, non c’è dubbio. Tutte e due le settimane.

NAINGGOLAN 6.5: si prepara anche lui per l’arrivo di Conte: cioé presentandosi con un’acconciatura nuova. Forse ha capito che essere il pupillo di Lucianone potrebbe non bastargli più, e allora gli tocca iniziare a giocare sul serio. O più semplicemente la partita di lunedì gli permette un maggior recupero dal sabato sera precedente.

GERRARDINI 8: Fondamentale: fa espellere un avversario, va vicinissimo al gol se solo Perisic non glielo rubasse, e impensierisce Semper con una sassata degna di Dejan Stankovic.
IL DRAGO GAGLIA <3

BRATE IVAN 7: Non si è capito questo odio verso il Chievo dove gli sia nato, fatto sta che questa squadra è una delle poche che riesca nel miracolo di farlo giocare bene. Segna il settimo gol in sette partite a questi poveri malcapitati, e colleziona anche UN ASSIST (dai diamogli questa soddisfazione, anche se hanno fatto tutti i giocatori del Chievo con un complesso sistema di rimpalli e leve)

POLITANO 7: La fascia destra versione minions con PoliPoli e Cedric funziona BENISSIMO: DOPPIO #RISCATT.
Ci toglie un peso ENORME dallo stomaco aprendo le marcature, un gol che sa di liberazione, fino a quando non esce come al solito stremato e zoppicante. Addirittura con dieci minuti di anticipo rispetto alle altre partite.

CANDREVA 7: FISCHI INGENEROSI PER TONINO.
Fischiarlo a caso appena entra in campo è un comportamento di stupidi.
E per ripicca lui stupisce tutti e gioca anche bene. BRAVO TONINO

MAKSIM JOVANOVIC 10 IL MEGLIO ATACANTE BALKANIKO DI MONDO: Alora fans e vostro Maksim che vi parla.
Sono ancora rimasto molto male per fischi che mi avete fato in stadio.
No capito perche io facio tanto e voi fate fischi. Se avete coragio venite 1 vs 1 contro di me per kritike, facile fischiare da secondo anelo dove no poso vedere e minaciare con brati.
Se trovo indirizo e numeri di targa dopo sono cazi vostri.
Andate fankulo,
Maksim.

NANO ARGENTINO 0: anche lui fato zero gol cazo aplaudite

SPALLETTI 7: Molto lucido nonostante la situazione a dir poco stressante, con tutte queste voci su Conte inizia a guardarsi intorno: vede Di Carlo e capisce che il fatto di essere pelato lo rende un ottimo candidato per la panchina del Chievo, ma a quel punto dovrebbe cambiare nome da Luciano a Eriberto.

Oppure potrebbe mettersi un gatto in testa anche lui e provare a convincere i cinesi di essere Conte.

PELLISSIER 10: Anche l’applauso per non farci fare gol. Che lecchini. Comunque abbiamo già trovato l’attaccante per l’anno prossimo.

JOAO IL BELLO 10: il suo sorriso ammiccante alla telecamera è stato senza dubbio la parte migliore della partita. Ormai è lui l’uomo simbolo di questa Serie A.

 

Appartengo alla categoria di tifoso: “avvocato delle cause perse”. Tra i miei assistiti più famosi spiccano il grande Van der Meyde, Stramaccioni e soprattutto Marko Arnautović. Affetto da “interismo” da quando ho memoria, la malattia si è acutizzata irreversibilmente durante un anonimo campionato sotto la guida di Alberto Zaccheroni.