Inter-Chievo nel tempo di un caffè (+Froggy GHOST TRACK)

Dicembre 3, 2017

PREPARTITA

Formazioni ufficiali. C’È FROGGY!

Brozovic è Joao Mario in campo. Abbiamo il centrocampo più bello e svogliato della storia.

Celebrazioni quando entra Andrea per il riscaldamento…ah no in realtà ha segnato il Benevento

Oggi solo cose belle 100^ con l’Inter per Santon

PRIMO TEMPO

1′ – QUASI GOL DI RANOCCHIA MAMMA MIA HO UN PRINCIPIO DI INFARTO

6′ – Due belle aperture di Santon verso Candreva.

8′ – Telecronista: ‘ogni intervento di Ranocchia accompagnato dagli applausi di San Siro’

10′ – Candrevinho! Serie di palleggi e sombrero su Birsa che nemmeno nei campetti più malfamati di Lorenteggio.

13′ – Rischio enorme sul colpo di testa di Meggiorini, Froggy salva tutto.
OGGI NON SI PASSA.

15′ – Andrea si è soppiatto. Gioca pure centravanti. Terza occasione per lui.

16′ – Quarta occasione per Andrea. È scritto nel destino. È SCRITTO

23′ – Perisic! Passiamo in vantaggio nell’incredulità generale. Sorrentino ha fatto una mezza papera contro di noi?

27′ – Joao Mario non sa segnare.

38′ – Mauritoooooooo! Amnesia degna del peggior nagatomo e retropassaggio che premia il buon Brozovic che, in un raro momento di lucidità, serve Icardi che a tu per tu con Sorrentino non sbaglia. Ora aspettiamo solo il gol del Froggy.

41′ – Brozovic conferma i dubbi di tutti gli spettatori: non riesce a stare in piedi perché è ubriaco.

45′ – Candreva oggi è Messi.

SECONDO TEMPO

49′ – Bordata orrenda di Candreva che scheggia il palo. Ha anche fatta barba a Sorrentino.

51′ – Adesso c’è un solo obiettivo:
Solito cambio Mauro – Eder al 90esimo e
fascia ad Andrea.

56′ – Due tiri di Perisic e due gol.
3 a 0.
Oggi è proprio un giorno di festa.

58′ – Ogni tiro di Joao Mario genera l’ilarità dell’intero stadio.

60′ – CHE CAZZO HA FATTO SKRINIAR!
Sradica il pallone e ginocchio dalle gambe di inglese, inizia una cavalcata palla al piede che neanche un treno merci, serve un compagno, e continua la sua corsa che si conclude con un’incredibile incornata che batte di nuovo Sorrentino.

74′ – Esce Icardi e… Fascia ad Handanovic.
PREPARATE LE LETTERE DI RECLAMO.

76′ – Oddio entra pure Dalbert… MA KARAMOH?! MA PINAMONTI?
MA TOMMASO BERNI?

80′ – Brozovic, che nel frattempo deve aver smaltito la sbornia, sfiora l’eurogol con un missile da 30 metri.

83′ – Entra Karamoh! Ora posso andare letto felice.

85′ – Intesa perfetta tra panchinari. Dalbert crossa una mina imprendibile che quasi la controlla pure.

87′ – Ancora grande intesa sull’asse Dalbert-Karamoh. Questa volta il cross va persino a segno e il nostro bambino prodigio, dopo una finta che manda a farfalle tutta la difesa clivense, sfiora il palo.

90′ – Dio non esiste. Miracolo di Sorrentino su Ranocchia.

91′ – Punizione divina contro Sorrentino. Tutto nasce dall’ennesimo tiraccio di Joao Mario che questa volta serve Perry per la sua tripletta personale. Siamo bellissimi.

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.