Inter-Crotone, il pagellone del pesce blob

Novembre 7, 2016

Handanovic 6: ce ne fossero di più di giornate come queste. Zero tiri in porta, zero gol subiti. A momenti si porta sdraio e ombrellone da casa.

D’Ambrosio 5: è più mediocre delle pile non duracell.

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Comunque un terzino migliore di D’Ambrosio.

Miranda 6: costretto nell’insolito ruolo di playmaker non da Vecchi ma dall’attendismo del Crotone. Alla fine, però, di Jason Kidd ha solo la pelata.

Ranocchia sv: partita che viene Ranocchiata che si porta dietro. Si fa male nel momento migliore della sua stagione. (20’pt Murillo 6: d’ora in poi lo chiameremo cane pastore. Wof!)

kidd

Santon 5.5:

La donzelletta vien dalla campagna
in sul calar del sole,
col suo fascio dell’erba; e reca in mano
un mazzolin di rose e viole”

Candreva 6.5: capisce  che la maggior parte dei suoi cross vengono intercettati da Mesbah. Allora comincia un bombardamento sull’algerino finalizzato a farlo uscire dal campo, ma alla fine vecchi toglie prima lui. (38’st Jovetic sv: non fa danni. Continua il processo di crescita)

Joao Mario 5: abulico. Pare il pesce blob.

pesce-blob

Brozovic 6.5: ha giocato la sua partita decente. Aspettiamoci 20 partite in cui non uscirà dal cerchio di centrocampo.

Perisic 6.5: dimostra ancora una volta che nel gioco offensivo contro una difesa schierata è meno utile del vaccino antinfluenzale. Nell’unica azione in contropiede della partita dà mostra delle sue abilità da velocista.

Banega 5: il processo di normalizzazione è avvenuto. Ora è un giocatore da Inter. (19’st Eder 5: come al solito quando entra a partita in corso fa più casino di una sintesi tra Brozovic, Kondogbia e Nagatomo.)

Icardi 7: gioca 80′ minuti con il muso perché ha litigato con Wanda. Poi, a dieci dalla fine Wanda gli manda un bacino e lui si trasforma in Superman: lancio di 30 metri per Perisic, rigore guadagnato e doppietta. Ah, se solo Wanda lo facesse tribulare meno.

Vecchi 7: dopo 70′ di attacchi uguali ha il merito di sparigliare le carte e mettere finalmente due punte. I risultati si vedono.

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.