Inter-Fiorentina, il pagellone della partita più pazza dell’anno (finora)

Novembre 29, 2016


HANDANOVIC 5
 Contro la Fiorentina qualche cazzata la combina sempre. Sarà che ormai da cabarettista navigato qual è, sa che il viola sul palcoscenico porta sfortuna.

D’AMBROSIO 7 Riscopertosi titolare, ma anche terzino e calciatore, sfodera una delle sue migliori prestazioni in assoluto. Si becca addirittura l’ovazione di San Siro per la sua chiusura su Tello. Bernardeschi? ha detto che vuole venire all’Inter solo per non averlo più come avversario.

RANOCCHIA 7 Anche per lui voto clamorosamente pompato verso l’alto per la simpatia. Questo è il Frog che vogliamo vedere sempre. Ok, abbiamo sofferto e preso 2 gol, ma sono cose che capitano, no?

MIRANDA 5  A inizio anno davo la colpa al gioco di De Boer, ma purtroppo Joao è la brutta copia di se stesso. Se Murillo si è ranocchizzato, Miranda a sua volta ora è palesemente murillizzato. Vai Marchino Andreolli, è il tuo momento!

ANSALDI 5  “A ogni sua azione offensiva, corrisponde sempre una uguale ed opposta reazione in contropiede”
Dal terzo principio di Cristian “Newton” Ansaldi.

ansaldi-newton
Ansaldi in un momento di pausa dagli allenamenti

BROZOVIC 6.5 Aveva litigato con De Boer perché aveva chiesto di lasciare lo stadio dopo una sostituzione nell’intervallo. Con Pioli tutto risolto: dopo aver visto come gioca nei secondi tempi sarà direttamente lui a chiamargli un taxi per mandarlo a casa.

KONDOGBIA 6 Passi in avanti per il Kondo, dopo la sostituzione al 28’, resiste fino al 45’.  Eroico.

Dal 46’ JOAO MARIO 5 Esce un Kondogbia già ammonito per un Joao Mario diffidato. Il suo cartellino è quotato a 1.01 da tutti i bookmakers, ma pur rischiando un paio di volte per fortuna la scampa. Entra per dare geometrie al possesso palla, così disegna una bella parabola in cielo per quello che sarebbe dovuto essere il gol della tranquillità.

BANEGA 6.5 Pioli finalmente lo libera da qualsiasi compito difensivo, per la sua gioia, ma anche per quella della Fiorentina.

dal 69’ FELIPE MELO 5 Degno di nota solo un tentativo di fusione con Miranda, ma sarebbe stato qualcosa per cui il calcio non è ancora pronto. Dopo la testata si alza ridendo come un pazzo e va a scherzare con Paulo Sousa a bordocampo. VA BENE COSI’

PERISIC 6.5 Contro il malcapitato Salcedo dovrebbe dominare la fascia senza pietà, invece da Ivan il Terribile si trasforma in Ivan il Clemente. Accetta da Icardi la nomination alla “Colpisco un Legno Challenge”, essendo il prescelto per la nostra dose di sfiga quotidiana.

CANDREVA 6.5 Se questi sono gli effetti della presunta antipatia con Pioli speriamo durino a lungo: 2 gol in 2 partite.

dal 79’ EDER 6 Entra giusto per togliere ogni speranza di entrare a Gabigol.

Candreva mentre sta sicuramente dicendo qualcosa di poco carino a Pioli
Candreva mentre sta dicendo qualcosa di poco carino a Pioli: È crisi!

ICARDI 7: Tiene gli occhi puntati su Džeko in cima alla classifica marcatori e soprattutto sulla sua compagna. Primo tempo di altissimo livello con un gol da antologia, nel secondo tempo è impegnato a farsi pettinare i capelli dal forte vento della serata di San Siro. Torna giusto in tempo per siglare il 4-2.

PIOLI 6.5:  Sì, divertente questo calcio olandese con valanghe di gol, ma in Serie A ci vuole ben altro. Io prenderei un italiano.

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.