Juventus – Inter nel tempo di un caffè (amarissimo)

Dicembre 7, 2018

Prepartita

Oggi l’uscita delle formazioni ufficiali non ha regalato grandi sorprese.
Ma noi oggi non volevamo sorprese, ma solo conferme.
E la conferma è arrivata.
JM10 titolare in mezzo al centrocampo pronto a spadroneggiare tra Pjanic e Matuidi.
Siamo pronti.

…MA COME GIOCA MIRANDA!?!?

Primo tempo

0′ – Immediata palla filtrante col contagiri di JM10 per Perisic.
MAMMA CHE GIOCATORE.

3′ – Icardi cade in area contrastato da Chiellini.
Rigore per la Juve.

6′ – C’è una strana nebulosa oscura che corre sulla fascia della Juve.
Qualcuno riesce a capire cos’è?

8′ – Colpo di testa di Dybala su cross di Ronaldo. Primo tiro della Juve.
Handa immobile in totale controllo guarda la palla uscire alta.
Mannaggia a te.

13′ – OK, la nostra verve è già finita. Prepariamoci a 77 minuti di assedio più recupero.

18′ – Angolo di Joao Mario così morbido da restare in area 40 minuti prima della presa di Szczesny.
Diciamo che questo non era nemmeno una cross telefonato.
Una telefonata è più scomoda di questo cross. Lo chiameremo cross WhatsApp.

28′ – COLOSSALE OCCASIONE PER GAGLIARDINI!
Azione squisita, di quelle che quando ci ripensi ti vengono le lacrime agli occhi.
Lancio lungo, stop al bacio di Politano, dribbling, palla a Icardi, appoggio invitantissimo per Gagliardini che si ritrova di fronte a Sczczesny, ma, abbagliato dalla nitidezza di questa occasione, la spara sul palo.
E il cuore duole.

30′ – Se non altro la partita è bellissima. È il 30′ e sono già saltati gli schemi.

35′ – LA MOSSA DEL COCCODRILLO.
Questa volta niente calcio di punizione, ma stessa identica efficacia.
Tiro a colpo sicuro di Betancourt che viene fermato dalla scivolata ancora più a colpo sicuro di Epic.

40′ – Certo che stasera il centrocampo dea Juve non sembra nulla di che.
Bentancur ha toccato tante palle quante ne ha nelle mutande.

45′ – Punizione al limite sul finire di primo tempo.
TUTTI SUUUUUUUU.
HANDA DOVE SAI. NON HAI VISTO IL NOSTRO VIDEO DI TOLDO.

46′ – Calcio d’angolo. Non è finita.
SU, HANDA, VAI VAI VAI.

Secondo tempo

3′ – Madonna POLIGOL. Bellissima giocata con Icardi, ma quando si libera per il tiro ormai ci sono Ali Babà e i 40 ladroni a coprirgli la traiettoria.

7′ – La premiata ditta Miranda – Handanovic, pur di non lanciare lungo, rischia di regalare uno dei più clamorosi gol della storia del calcio alla Juve.
Roba che nemmeno lo Scansuolo.

12′ – Spalletti esce il nostro CRPOLI e mette nonno Borja.
E niente, è già brutto così.

16′ – Tentativo di Bonucci da 40 metri.
Ma niente: o sei un #MITT o certi gol non li fai.

20′ – 1 a 0 di Mandzukic. Assist di Cancelo.
Vorrei trovare le parole per descrivere l’azione, ma c’è solo il cuore che fa male. L’anima che male. Tutto che fa male.

21′ – DAI CAZZO ORA RIBALTIAMOLA!

25′ – Certo che per ribaltare bisogna riprendere palla. E se questi fanno melina fino al 90′ è dura.

28′ – Certo che potevamo evitare di rompere le palle a Betancourt.

31′ – Dentro Lautaro per JM10! CREDIAMOCI.

34′ – Tacco squisito di Lautaro che smarca Keita in buona posizione ma il nostro #ANTIMITT preferito si fa ribattere il tiro in calcio d’angolo da Chiellini.

40′ – Bell’azione di Ronaldo sulla sinistra che però si intestardisce nel cercare di saltare Skriniar. Risultato? UMILIATO.

45′ + 5′ – Finisce così. Ancora una volta con l’amarezza di chi è arrivato a tanto così e poi se l’è vista sfumare.

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.