Inter – Lazio: Happy Christmas and a happy new Mitt

Settembre 25, 2019

Cari amici di Ranocchiate, Happy Christmas!
Si, lo so, non è Natale, ma una battuta sul fatto che questa partita si sia giocata per 75 anni nel periodo natalizio andava fatta.

Cosa dire di questa partita?
La Lazio è una squadra che dà sempre il massimo contro di noi, esattamente come Genoa, Atalanta, Cagliari, Udinese, Sassuolo, tutte le neopromosse etc.
Insomma, tre quarti della Serie A e dell’Europa dell’Est, per intenderci.

Però dai, non voglio fare quello che guarda il bicchiere mezzo vuoto: la Lazio ha recentemente faticato sia in Campionato contro la Spal che in Europa League contro il Cluj; possiamo approfittarne anche noi.

PERCHE’ POTREBBE VINCERE L’INTER
Questo inizio di stagione ci ha mostrato una squadra capace di giocare con grande intensità ed una buona disciplina tattica: Sensi è talmente bello da far vacillare milioni di relazioni di interisti con il/la proprio/a ragazzo/a, lì davanti sembrano tutti caricati a pallettoni (tranne Politano, lui è caricato a pali e traverse).
Poter contare su interpreti individualmente superiori ai laziali potrebbe essere la nostra carta vincente.
In più alla nostra difesa affiderei il mio futuro figlio e mi sentirei al sicuro.

…credibile?

Non molto, sono un tipo da bicchiere mezzo vuoto, tutto qui. Vorrei essere ottimista, ma l’ansia è ossessionata da me.

PERCHE’ POTREBBE VINCERE LA LAZIO
A me basterebbe anche solo il fatto di ritrovarmi contro Immobile al Fantacalcio, ma i motivi potrebbero essere altri.
I nostri hanno grande qualità, ma gli aquilotti giocano con questo modulo e molti dei loro giocatori da anni: è un sistema ormai consolidato da Lotito, che ha evidentemente trovato per convincere i giocatori ad accettare ingaggi pagati in buoni pasto.


E’ una squadra che ha voglia di riscatto: giocheranno la partita della vita.

#MITT
Conte sarà pure bravo, ma sono sicuro che non ha ancora imparato a conoscere il curioso mondo dei Mittini: non ti preoccupare Andò, ti aiutiamo noi.

Il nostro eroe per questa sera, il #mitt più irrinunciabile di un Breil, è il Nino Maravilla.

Spunti interessanti contro l’Udinese, Garra Cilena, discontinuità e classe fanno di lui un #mitt per eccellenza.

#ANTIMITT
Per ogni Luke, c’è un Darth Vader.
Per ogni Goku c’è un Majin Bu.

E per ogni #Mitt che si rispetti c’è un avversario nella squadra avversaria volenteroso di raccogliere gloria proprio contro di noi: mi riferisco a gente come Lasagna, per intenderci.

Ecco che l’antimitt di quest’oggi è Caicedo, che in teoria non dovrebbe nemmeno giocare ma da questo al diventare immarcabile contro di noi è un attimo.

 

P.S: Permettetemi di fare gli auguri a chi rappresenta al meglio la vera essenza di questa pagina.
#AUGURFRA <3

 

Studio Psicologia, ma all'occorrenza mi improvviso scrittore o video editor: vivo la vita con lo spirito di chi si aspetta l'inaspettato per non avere sorprese ma poi rimane comunque fregato. E già questo spiega perché tifo Inter, ma se non bastasse aggiungo che uno dei miei giocatori preferiti di sempre è Buruk Okan. Costanza, serietà e determinazione sono solo 3 fra i principali pregi che non mi contraddistinguono. Penso che lasciare le cose a metà sia una cosa che