Inter – Lazio nel tempo di un caffè in 4G

Marzo 31, 2019

Oggi sono costretto a seguire la partita nel più crudele dei modi possibili, ovvero durante un viaggio in pullman.

Quindi, non potendo esultare o esprimere i dovuti improperi, vi beccate anche le mie reactions.

PRIMO TEMPO:

1’ – MITT L’ARIA CONDIZIONATA, CHE FA CALDO

5’ – Ah, bene.
Da quanto abbiamo avuto modo di apprendere ora, oltre a battere i corner corti, battiamo pure i calci di punizione.

Beh, ci sta: i corner corti hanno funzionato così bene…

9’ – Ci provano in ordine prima Perisic, poi Vecino e dopo ancora Skriniar.

E cosa ci rimane? Un bel mucchio di niente.

11’ – Se continuiamo a giocare così la palla prima o poi entrerà

13’ – ED ECCOLA LA RETE CHE SBLOCCA LA PARTITA!
Milinkovic-Savic porta in vantaggio la Lazio.

‘Fanculo.

20’ – Milinkovic riesce a battere fisicamente Skriniar.
Curiosità: Milan non perdeva un contrasto fisico da quando aveva 4 anni ed un bambino lo aggredì spingendolo da dietro.

Di quel bambino non si sa più nulla.

24’ – Ci prova Perry dopo un gentilissimo regalo di Lucas Leiva, ma Luiz Felipe blocca tutto.
Maleducato.

26’ – Subito un cambio nella Lazio: Correa è costretto ad uscire, al suo posto quel Nerone di un Caicedo.

35’ – Gallerie
Devo mantenere la calma, devo mantenere la calma…

Torna il segnale, punizionaccia di Politano.

AHAHAHAHAHA. Simpatici.

47’ – Ci prova ancora Luis Alberto, ma Samir ci deve proprio volere bene.
Finisce il primo tempo.

Fortuna vuole che sia anche ora della sosta nel viaggio.
Ne approfitto per sparire a borbottare insulti contro tutti in santa pace.

SECONDO TEMPO:

5’ – Keita:punta = Io:Matematica
(Keita sta al ruolo di punta come io sto alla matematica)

Non è una questione di applicarsi, non è proprio cosa per lui.

8’ – LOVE MOMENT
ATTENZIONE: MI INNAMORO DUE VOLTE NEL GIRO DI DUE MINUTI

Prima di una tifosa inquadrata dalle eccellenti telecamere televisive, poi di Samir che chiude la porta in faccia a Caicedo prima e ad Immobile poi.

BELLO DE ZIO, SAMIR!

16’ – ci riprovano Immobile-Caicedo, ma Samir vuole mettere in dubbio la mia joaomariosessualità stasera.

20’ – Ci prova Politano dal limite: bella la finta di tiro di Leo che poi scarica con violenza verso la porta, ma la palla finisce alta.

SPOILER: AK87 prenderà spunto da lui più avanti.

22’ – Il minuto in cui Radja è a bordo campo, pronto ad entrare

29’ – Il minuto in cui entra davvero.
Ok. Sensato.

33’ – Assedio Inter: si gioca solo nella metà campo della Lazio.

Ma, per non essere maleducati, non tiriamo quasi mai. Dolci.

35’ – Se ne va la connessione.
Sono talmente tanto incazzato che non so più come dissimulare la rabbia. Sospiro un “ma dai” liberatorio.
Meno male che la testa mia non ha gli altoparlanti. O comparirebbe l’Anticristo.

Ritorna l’immagine! Evviva!
È Candreva che butta a terra Immobile.

Voi non potete vederlo, ma ho un sorriso talmente inquietante ed incazzato che m’hanno offerto la parte di Joker.
Ho rifiutato, che schifo i soldi.

41’ – Spalletti quasi riesce bella giocata della vita
Mette Joao il bello per accecare gli avversari con la sua avvenenza, Bastos non ci capisce nulla e rischia l’autogol.
Ma non preoccupatevi: anche oggi niente gioia.

44’ – Candreva oggi ha due mosse: finta, controfinta, rifinta, controfinta e perde palla
O
#picch ad Immobile.

46’ – finisce così. Come sprecare un giga.

Chitarrista, amante della musica e della fotografia, smanettone informatico ma sopratutto Interista: da Adriano a Icardi per passare da Gabigol a Martins, nel bene e nel male ho sempre amato questi colori e tutti i giocatori che hanno indossato la nostra maglia. In pratica il mio ruolo è l'IT Manager del team: sono colui che non sai mai se c’è e se lo noti è solo dopo un grande errore. Un po' come Kondogbia.