Inter – Lazio nel tempo di un caffè

Dicembre 30, 2017

PRIMO TEMPO:

1′ – Ormai la difesa regala sempre grandi emozioni: quest’oggi schieriamo Cancelo – Skriniar – Ranocchia <3 – Santon

Roba che a pensarci ad Agosto avremmo pianto dalla paura, oggi piangiamo dall’emozione

3′ – Borja gioca febbricitante.

Che uomo: pur di non farci purgare con Joao Mario o con Brozovic si sacrifica in prima persona.

8′ – Zzzzzzz

16′ – Zzzzzz

20′ – AH?! EH?! Cosa?!

Scusate, mi ero addormentato, maledetto Milinkovic mi ha fatto spaventare. Maleducato.

30′ – Grande occasione per Perisic, ma Strakosha compie una grande parata e devia in calcio d’angolo.

Poi dici che uno è razzista. SALVENEEEEEEE

33′ – Borja Valero recupera bene su un pericolosissimo contropiede della Lazio.

33 anni, febbricitante e fa ancora recuperi del genere. Semplicemente da clonare.

RANOCCHIEIDE

39′ – Il Sommo si accascia a terra. Panico e sgomento fra i giocatori in campo.

Un turbatissimo Skriniar, vedendo la scena, esclama “OH MIO DIO!!!”

41′ANDREA TORNA IN CAMPO!

Sta male, zoppica, ma non molla.

43′ – Si accascia ancora Ranocchia.

Sembra proprio non farcela, si scalda Dalbert.

44′NEVER BACK DOWN! NON SI MOLLA UN CAZZO! ANDREA RITORNA IN CAMPO.

RANOCCHIA SANTO SUBITO

47′ – AUTO TRAVERSA DI BORJA VALERO.

Meno male che Andrea è rimasto in campo, senza il suo contributo divino la palla sarebbe sicuramente entrata

48′ – Fine primo tempo

Andare a riposo con la preoccupazione per il Sommo è un po’ come avere la moglie in sala parto

SECONDO TEMPO:

1′ANDREA C’E’! ANDREA C’E’! ANDREA C’E’!

12′ – Borja mette a sedere Lucas Leiva e tira dal limite dell’area, ma Strakosha è ancora attento e devia in calcio d’angolo

15′ – Calcio di rigore della Lazio: cross di Immobile dentro l’area, Skriniar devia prima con la gamba e poi col braccio, per Rocchi è rigore.

MA NON E’ RIGORE MAI, DAI!

16′ – DECISIONE CAMBIATA, NON E’ RIGORE!  (e ci mancherebbe!)

Più involontario della parata di Donnarummafratello nel derby.

20′ – La Lazio può contare su giocatori come Felipe Anderson dalla panchina, noi è meglio che lasciamo perdere

22′ – Grande giocata di Santon: avanza sulla fascia, non serve Perisic, si accentra, perde palla e commette anche fallo; ah, prende anche il giallo

Quanto sei bello Davidino

26′ – Fuori Candreva, dentro Joao Mario.

Cambio che mette d’accordo tutti: i laziali fischiano Candreva, gli interisti Miranda

27′ – Meno male che Handa c’è, deviazione provvidenziale in calcio d’angolo sulla percussione di Felipe Anderson

28′ – Parolo ci prova su assist involontario di Rocchi, ma Batmanovic è attento come sempre e devia nuovamente in angolo

30′ – Anderson ha rotto il cazzo.

Fa partire l’azione, la passa ad Immobile che gliela rende dentro l’area, per fortuna la colpisce male male.

44′ – Combinazione involontaria Perisic-Icardi con Mauro che devia fortuitamente sotto porta: palla fuori di poco.

49′ – Rocchi fischia la fine della partita

 

Studio Psicologia, ma all'occorrenza mi improvviso scrittore o video editor: vivo la vita con lo spirito di chi si aspetta l'inaspettato per non avere sorprese ma poi rimane comunque fregato. E già questo spiega perché tifo Inter, ma se non bastasse aggiungo che uno dei miei giocatori preferiti di sempre è Buruk Okan. Costanza, serietà e determinazione sono solo 3 fra i principali pregi che non mi contraddistinguono. Penso che lasciare le cose a metà sia una cosa che