Inter-Napoli nel tempo di un caffè (e di una sfogliatella)

Marzo 11, 2018

Ranocchiate, in esclusiva per voi, ha trovato il metodo per battere il Napoli!

Prima della partita facciamo risuonare l’inno del Europa League per confonderli, dopo aver visto i gol all’ultimo secondo di Lazio e Milan, passiamo il recupero a urlare preventivamente: Qualcosa accadrà! Qualcosa accadrà!

La dura realtà? Cancelo calcerebbe  un bel corner corto ® e manderebbe tutti a casa.

Vi abbiamo confuso le idee? Meglio questo che pensare a Brozovic e Gagliardini.

Primo tempo

 

4′ – Atmosfera surreale a San Siro mentre facciamo un determinato possesso palla e il Napoli aspetta attendista.

 

6′ – Candreva a terra dopo l’intervento a forchetta di Mario Rui.

L’intera Curva Nord si alza con un solo grido all’unisono: “MITT A KARAMOH”

 

12′ – Incredibile, unbelievable, unglaublich (dirlo in una lingua non bastava) cambio di gioco di Brozovic per Candreva.

Risultato finale sempre uguale: cross e palla all’amico di Antonio in tribuna vip per la successiva rivendita online, ma ormai noi Interisti siamo consapevoli di doverci tenere stretta ogni giocata degna di questo nome.

 

21′ – Mi vergogno un po’ ad ammetterlo. Ma il centrocampo Gagliardini – Brozovic sta regalando soddisfazioni. Per ora.

 

26′ – Brozovic cerca di farmi rimangiare subito quanto detto, ma un COLOSSALE Milan Skriniar riesce a fermare Insigne ormai involato a rete.

 

34′ – Candreva > Perisic.

E con questa dovremmo chiudere blog, pagina e tutto.

 

36′ – Candreva con la palla sulla trequarti non va sul fondo ma va sul sinistro e tira!

 

E ancora una volta alimenta i nostri dubbi su quale sia il suo piede naturale.

 

38′ – Gagliardini prende un po’ troppo alla lettera il suggerimento sui falli tattici di Spalletti e con una scivolata porta via tibia, perone, fidanzata e famiglia a Mertens.

Cartellino giallo.

 

Intervallo

 

Santon passa urlando a Brozovic nel tunnel degli spogliatoi.

Tutto normale.

 

Secondo tempo

 

2′ – Palo incredibile sull’asse della migliore unione omesessuale possibile: cross di Cancelo per spiazzata di Skriniar.

 

7′ – Elaborata costruzione di gioco sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Palla, ovviamente, buttata.

Ma se dobbiamo buttarla, almeno facciamolo elaboratamente.

 

13′ – Tentativo di Brozovic dal limite dell’area. Palla vicina al palo.

Della nostra porta.

 

17′ – Orsato ferma Perisic solissimo sulla linea di fondo del Napoli, in area, per un fallo che non ha visto nemmeno lui.

Questo non era fallo neanche a Curling.

 

18′ – SALSICCIOTTO IN CAMPO.

E ANDIAMO A COMANDARE.

 

21′ – Tipico momento horror della difesa interista. Tutto bene, se non fosse che oggi abbiamo di fronte il Napoli e non il Benevento.

 

24′ – Contropiede incredibile di Brozovic che, sul più bello, decide, anziché di tirare, di passarla a Eder che in un attimo lo stoppa e la spedisce sul fondo.

 

28′ – AIUTOOOOOOOOOOOOO!

 

30′ – Ormai il Napoli sta diventando troppo poco pericoloso, quindi cerchiamo di facilitargli la gara. Giusto per non fare scherzi.

 

38′ – Vedere Borja sulla fascia è la cosa più bella che abbia mai visto.

 

41′ – KARAMOOOOOOH IN CAMPO.

DAJE CHE ANDIAMO A VINCERLA.

 

42′ – Cancelo, dal momento in cui è stato posizionato a sinistra, sembra voler continuare a sottolineare la sua incapacità di usare il piede sinistro.

Studio Psicologia, ma all'occorrenza mi improvviso scrittore o video editor: vivo la vita con lo spirito di chi si aspetta l'inaspettato per non avere sorprese ma poi rimane comunque fregato. E già questo spiega perché tifo Inter, ma se non bastasse aggiungo che uno dei miei giocatori preferiti di sempre è Buruk Okan. Costanza, serietà e determinazione sono solo 3 fra i principali pregi che non mi contraddistinguono. Penso che lasciare le cose a metà sia una cosa che