Inter-Napoli, il pagellone del disinnamoramento.

Maggio 1, 2017

I voti di questo pagellone saranno molto generosi e approssimativi come una qualsiasi fase di gioco di Brozovic. Dopotutto fanno talmente schifo che anche un corner guadagnato è motivo di elogi.

Inutile infierire su una squadra che mi fa pena, in tutti i sensi, in un campionato che non vedo l’ora che finisca.

Guardando gli ultimi risultati, la sconfitta col Crotone si è rivelata addirittura la più dignitosa. Adesso per merito/colpa dei rossoblu avremo la possibilità di interrogarci sul sesto posto per un’altra settimana. Pioli dice che la squadra lotta per raggiungerlo, scegliete voi se credergli o meno.

Siamo arrivati al punto di doverci accontentare di una squadra che ha giocato per non perdere (e ovviamente ha perso lo stesso) pensando che se avessero provato ad attaccare un minimo avrebbero preso 6 gol.

Speriamo in dei cambiamenti futuri, anche se ho paura che persevereranno nel soliti diabolici errori, dopotutto “Questa squadra è difficile da migliorare”.

HANDANOVIC 7: Che gli vuoi dire

D’AMBROSIO  5.5  non sa stoppare, non ha tecnica, ma ormai ce lo teniamo così. L’alternativa è Nagatomo…

MEDEL E MURILLO  5.5: Uno hobbit e un uomo con la cuffietta che resistono, a modo loro, contro un attacco stellare. Sarebbe troppo facile infierire.

ANDREOLLI 6 aveva giocato la bellezza di 60 secondi,  in 3 /4 di Serie A sarebbe uno da 20 presenze a stagione. Fa pure lui un po’ pena.

NAGATOMO 0 In una società normale ci sarebbe la consolazione di non rivederlo più in campo dopo una cazzata simile. Invece sai che ne ha già sfornate e ne sfornerà a ripetizione. 100 milioni l’anno di acquisti, ma alla fine della fiera Nagatomo dalla fascia non si tocca.

*prima di proseguire, vi prego di rileggere i nomi della nostra difesa di stasera*

GAGLIARDINI 5: Che brutta involuzione, ma non è mica facile il passaggio da una squadra come l’Atalanta all’Inter: ritmo più basso, compagni scarsi, niente obiettivi…Deve abituarsi al nuovo livello.

BROZOVIC 5: Questo schifoso traditore infame ha il vantaggio di essere in ballottaggio con Kondogbia.

JOAO MARIO 4 Bello da vedere ma vuoto nei contenuti.

EDER 4: osceno, vergognoso, scandaloso. Ma cos’è?

CANDREVA 5: Premessa: Ero tanto speranzoso al momento del suo acquisto, per poi cambiare idea subito dopo. Non lo sopporto più.
Ma i problemi sorgono anche perché l’unica trama di gioco è mettere cross in mezzo verso Icardi, con Eder e Joao Mario che non solo non dettano un inserimento, ma nemmeno mettono piede in area di rigore…Insomma, non lo ha capito nessuno che non funzionano?

PERISIC 6: Anche da infortunato gioca meglio di tutti

ICARDI 5.5: Ha la mobilità di una colonnina spartitraffico, ma almeno quel che tocca lo trasforma in finto oro. Un corner o un mezzo assist, da lui te li puoi aspettare sempre.

BANEGA S.V: Se non lo avessero detto i telecronisti, non mi sarei mai accorto del suo ingresso in campo

PIOLI 6: Sufficienza perché ormai mi fa pena. Se avesse messo in campo Sainsbury al posto di Andreolli magari si sarebbe avverato lo scenario 5.

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.