Inter-PSV il pagellone del #ROADTOBAKU

Dicembre 12, 2018

HANDANOVIC 6:  Se siete tristi per il ritorno in Europa League pensate come deve sentirsi Handanovic che dopo una fugace avventura di 6 partite dovrà fare ritorno in quella competizione di merda  chiamata Europa League. Dalle parate al Barça al ritorno del Christodoulopoulos di turno. 
Un amore inseguito per 34 anni e durato soltanto 4 mesi.
Dai Samir devi solo prenderla con ironia come noi e fare finta che ti piaccia davvero l’EL. Non impazzisci dalla voglia di prenderle dal BATE PaoloBrosiosov?
Guarda che questa volta la giochiamo per vincerlAHAHAHAHAHAHAHAHAH

D’AMBROSIO 6: Non importa quanto tu sia bravo in qualcosa, ci sarà sempre un terzino dell’Inter capace di farla peggio di te.
E un asiatico capace di farla meglio.
COME BACK YUTO.
P.S. Tra l’altro anche il Galatasaray è finito in Europa League quindi in caso di scontro contro Nagatomo potrei piangere.
Già rivedere quell’infame di Sainsbury fare lo stronzo mi ha spezzato il cuore.

DE VRIJ 6.5: Lui, Sneijder e Andy Van Der Meyde da oggi sono ufficialmente gli unici olandesi che mi stanno davvero simpatici. Anzi, ma che simpatici, vi amo proprio incondizionatamente. Il PSV invece è stato inserito ufficialmente nel girone infernale tra Sassuolo e Udinese. 

SKRINIAR 6.5: Le sue chiusure difensive, le proteste all’arbitro, le minacce al tizio del PSV che si era buttato per terra, l’esultanza con i tifosi al gol dell’1-1 e gli incoraggiamenti ai compagni. Skriniar è una delle cose più belle che siano mai capitate all’Inter negli ultimi tempi e in tutta onestà mi sta salendo un’ansietta terribile di perderlo a fine stagione.  #RESTPERSEMPR

ASAMOAH 2: Sarò sincero, la partita contro l’associazione a delinquere di venerdì scorso mi ha totalmente svuotato di tutta la mia (già scarsa) linfa vitale.
Vedere  Scancello servire l’assist per Mandzukic in tutta tranquillità, vedere che l’ex proprietario di quella fascia è venuto a giocare titolare da noi e che sta combinando puttanate in continuazione, mi ha totalmente uggiso l’anima (come direbbe uno dei massimi esponenti dell’associazione a delinquere di cui sopra) 
Purtroppo la vicinanza alle Forze del Male provoca gravissimi danni all’umore e non solo, un po’ come facevano i Dissennatori in Harry Potter, ti si avvicinano e ti succhiano via la vita, bisogna stare attenti. Per consolarmi penserò ai puttantour di Europa League che ci aspettano. Dopotutto erano anni che non arrivavamo fino ai sedicesimi.

VRSALJKO s.v. Entra per ripassare i nomi a codice fiscale che in Europa League fanno sempre comodo.

BROZOVIC 6: Ecco lui è uno a cui i puttantour e l’ignoranza dell’Est Europa potrebbero fare davvero un pessimo effetto. Eravamo quasi riusciti a disintossicarlo.

BORJA VALERO 6: A 33 anni suonati è comunque l’unico a darsi da fare e a suonare la carica. Il suo tiro/passaggino per quello zoticone di Zoet con tutta la porta davanti è un’azione che da sola dice tutto quanto. Era al centro della porta e ha avuto il tempo di bersi un caffè prima di tuffarsi per prenderla, ad Handanovic mai una gioia del genere.
Per i 34 ha già in programma di candidarsi alle Europee con la nuova lista Europa League, con cui potremo dimostrare tutto il nostro vivace spirito europeista.

POLITANO 7: Ennesima grande prestazione del nostro Messi formato tascabile, con la mancata qualificazione diciamo ciao ciao a 50 milioni di euro che avrebbero fatto molto comodo per il #RISCATTPoliPoli. Con l’esclusione del Napoli ai danni del Liverpool, sono due le squadre di Premier League che avanzano al posto di quelle italiane, dando un ennesimo segnale sul pessimo stato di salute del nostro calcio. Come se non fosse già abbastanza che questi abbiano passato il turno con un gol del celebre LUCAS MOURA, il pupillo di Marco Branca. (#RIPIGL)
Vediamo se almeno per una volta qualcuno riesce ad arrivare in fondo all’Europa League senza fare figure di merda. E se almeno per una volta quel qualcuno diventiamo noi.

Qualcuno vuole un biscottino?

CANDREVA 6: Avendo già ottenuto la qualificazione in scioltezza a Wembley, la sesta giornata di Champions può trasformarsi in una simpatica passerella per i giocatori che hanno avuto meno spazio finora, come il nostro Tonino che non vede il campo da un mese, chissà perché.
Pronti via e fa subito capire a tutti che è in astinenza sparando un cross a caso verso l’area di rigore dopo appena 12 secondi. Il cross più veloce della storia della Champions. 
Tonino gioca sul velluto in tutta tranquillità, sapendo che tanto ormai gli ottavi sono in tasca e si sta in campo solo per divertimento. A metà partita si va meritatamente a riposare e lascia il campo per prendersi gli applausi dei suoi tifosi.

KEITA s.v.:Székesfehérvár (ˈseːkɛʃfɛˈheːrvaːr) è una città dell’Ungheria con circondario urbano autonomo e sede della provincia di Fejér. Ha 102.000 abitanti (2010). In Ungheria viene chiamata “Città dei re”, poiché era, oltre a Buda e Pozsony (l’odierna Bratislava), la città in cui avevano luogo le incoronazioni dei re ungheresi.
Metti che ci capita il Videoton.

PERISIC 6: Come l’anno scorso dopo la trasferta di Roma al primo “eeeeh ma ke kulo ke avete kolpiamo sempre i pali contro di voi!!!” abbiamo iniziato a beccarne uno a partita, tra Torino e ieri sera il trend delle prossime settimane è confermato.
Ma tanto a Perry non frega un cazzo perché con le nuove regole può giocare gli ottavi in una nuova squadra già a gennaio.

ICARDI 7: Migliore in campo insieme a Politano, è lui che praticamente ci ha tenuti a galla da solo fino a questo punto del girone. E meno male che non era professionale perché è andato a vedersi la finale a Madrid (in fondo capiamolo è l’unico modo che ha per vedere un trofeo dal vivo) come se farsi Milano-Madrid in jet privato per lui non fosse la stessa cosa per noi che alzarci dal letto e andare sul divano a vederci un film. O come se dovesse flagellarsi con il gatto a nove code nel tempo libero come noi riguardandoci  su youtube KWADWO ASAMOAH TOP FAILS AND DISINFESTATION WELCOME TO INTER

29 maggio 2019, Stadio Olimpico di Baku, anche tu la alzerai, te lo promettiamo.
Da vicecapitano ovviamente. Prima la alza Froggy, POI TU.

LAUTARO 5: POR CAGON TE PASA SEGUI ASI QUE SE TE VA ACABANDO LA CHAMPIONS!!!!

SPALLETTI 4: Ok va bene il “A riveder le stelle” il quarto posto e tutto il resto.
Ma adesso siamo in Europa League bello, non è più come prima, serve gente giusta.
#RIPIGL STRAMACCIONI L’UOMO CHE HA UN CONTO IN SOSPESO CON L’EUROPA LEAGUE


TANTO IL TOTTENHAM LO ABBIAMO GIA’ FATTO ASTUTAMENTE FUORI QUINDI NESSUNO POTRA’ PIU’ BLOCCARCI LA STRADA.

#ROADTOBAKU

Appartengo alla categoria di tifoso: “avvocato delle cause perse”. Tra i miei assistiti più famosi spiccano il grande Van der Meyde, Stramaccioni e soprattutto Marko Arnautović. Affetto da “interismo” da quando ho memoria, la malattia si è acutizzata irreversibilmente durante un anonimo campionato sotto la guida di Alberto Zaccheroni.