Inter-Roma, pagellone triste per tifosi tristi :(

Febbraio 27, 2017

 

HANDANOVIC 6: Limita i danni finché può, sul rigore di Perotti non capisce che è un rigore e non lo para.

D’AMBROSIO 5: Povero Danilo, già fa fatica da terzino…

MEDEL 5: Ce la mette tutta: 90 minuti a mordere le caviglie di Dzeko. Solo quelle però, le ginocchia erano già troppo in alto.

MURILLO 5: Materazzi, anziché giocare con Inter Forever, poteva tornarci utile.

PERISIC 4: Sto ancora ridendo/piangendo/incazzandomi per il numero da circo su Handanovic. La prima cosa buona la fa al 90+3’, quando manda per due volte di fila col culo per terra mister “La La Land” Rudiger.

KONDOGBIA 5: Se avesse concluso in rete quel cross, a quest’ora non vorremmo tirare una pallonata pure a Tagliavento. (O forse no).

GAGLIARDINI 5.5: Nel personale duello contro l’incontenibile Ninja, lui fa solo la tartaruga.

CANDREVA 4: Per non fare una sola azione buona in una partita, con Juan Jesus come avversario, ci vuole talento.

JOAO MARIO& BROZOVIC 4 (sommando i loro due voti) : Interessante la nuova trequarti in versione “di due non ne facciamo uno”. Forse anche Andy Van der Meyde, in versione pelata e con la pancia, poteva tornarci utile.

ICARDI 5: Aspettiamo l’80′ per confermare che è tornato dalla squalifica. Stava sorgendo il dubbio.

EDER s.v: Rigore subito con l’Empoli, causato con il Bologna, di nuovo subito con la Roma… fai il bravo a Cagliari mi raccomando.

GABIGOL s.v. L’atmosfera è troppo cupa, spenta, niente ola o applausi. Gioca con tristezza e si vede 🙁

BANEGA s.v. Forse dopo averla risolta a Bologna meritava più minuti.

PIOLI 5: Formazione strana, ma dopo una passata trascorsa a dover scegliere tra Ansaldi e Nagatomo chiunque avrebbe perso la testa.

Quel che dispiace di più sono i minuti finali in cui getta la spugna e resta attonito. Un po’ come tutti i tifosi nerazzurri in quel momento.

Ma già da oggi bisogna smaltire la tristezza e tornare a lottare.

 

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.