Inter- solita squadra dell’est che fa razzia a San Siro, il Pagellone in crisi

Settembre 18, 2019

HANDANOVIC 5: Abbastanza nervosetto e confusionario un po’ come tutto il resto dei suoi compagni, ma anche come noi tifosi che non abbiamo ancora capito bene cosa sia successo, e che stiamo facendo tutti i calcoli per capire se (anzi, COME) possiamo vincerla ancora sta Champions, e chi ci convenga tifare tra il Barcellona e il Dortmund.
Nel frattempo una bella notizia, almeno contro il Borussia non potremo usare sta cavolo di terza maglia giallonera che porta già più sfiga di Thohir sugli spalti con addosso la maglia marmo.

DE VRIJ 3.5: Uno dei primissimi post del blog fu la narrazione della sconfitta contro lo Sparta Praga, è bello vedere che dopo tutti questi anni sia cambiato così tanto, tra volti nuovi, nuove proprietà, nuove imprese e nuove sofferenze, ma alla fine in fondo è rimasto tutto uguale.

SKRINIAR 3.5: Provateci voi ad allenarvi e giocare in settimana sentendovi dire dappertutto “Milan Merda, Milan fai schifo, Milan sabato ti apriamo il culo, Milan di qua e Milan di là”. Deconcentrato, ma non per colpa sua.

D’AMBROSIO 3.5: Un’estate buttata a far infortunare Lazaro, ma se lo avesse visto giocare per dieci minuti se ne sarebbe potuto andare tranquillamente al mare. Chiude con la consapevolezza che sarà intoccabile anche quest’anno.

BROZOVIC 3.5: Quando una squadra piena di brati incontra quella con pochi brati il destino della partita è già scritto. Questi vinceranno il girone a occhi chiusi.

Brozo si rifiuta di giocare bene per protesta fino a quando non porteremo qualche altro slavo in rosa e cambieremo il nome in Slavia Inter.  Marotta e Ausilio hanno rilanciato proponendogli dieci minuti di telefonata a Perisic ogni settimana. Speriamo di risolvere questo brutto stallo prima del derby. Intanto è CRISINTER.

GAGLIARDINI 2: Ah quindi la lista UEFA ridotta dell’anno scorso doveva essere una punizione???? Siamo sicuri???? Sentite non è che si può fare qualcosa anche per quest’anno? Abbiamo speso un botto di soldi, andate a controllare. Io la taglierei a 18 giocatori, così, per andare sul sicuro.

BARELLA 6: Stavo quasi per spegnere la tv vedendo questa prestazione pietosa ma per fortuna ho resistito e ho avuto l’onore di assistere al debutto di Abdulla Yusuf Helal, il primo bahreinita della storia della Champions.
E anche all’esordio con gol di Barella.
Ma soprattutto all’esordio del bahreinita.
Entra in campo quando ormai sembra già tutto perduto, ma per fortuna ci pensa zio Zhang dagli spalti che vede avvicinarsi il fischio finale e dice “fammi fare una telefonativa alla uefa va”.

La potenza di fuoco di Suning chiede e ottiene 8 minuti di recupero, più che sufficienti per ottenere il gol del pareggio e per sfiorare l’infarto con l’occasione di Lukaku. GRAZIE PRESIDENTE.

SENSI 5.5: Uno dei pochi a provare a combinare qualcosa e che non ci sta perdere contro questa squadra di scappati di casa.
Si vede che è nuovo e non ci ha ancora fatto l’abitudine.
La sua punizione nel recupero dà il via alla nostra salvezza, COME SEMPRE. ormai siamo Nano-Dipendenti. Continuiamo a crederci che siamo secondi nel girone. E lo Slavia primo. Come si dice biscotto in ceco?
(sušenka)

CANDREVA 2: Fa schifo per 49′ minuti poi compare un fantasma invisibile di De Paul che lo stende e lo costringe al cambio. Aggiornamenti in serata dopo le le visite mediche e le analisi di Roberto Giacobbo.

ASAMOAH 2.5: Come da previsione si ingobbizza malamente e appena varcato il famoso confine virtuale tra Serie A e Champions inizia a combinare stronzate da tutte le parti.
A un certo punto per un suo intervento goffo fa scattare l’intervento del VAR, ma poi per fortuna la terna arbitrale ritira subito tutto, perché Lazaro e Biraghi contemporaneamente in campo sarebbe stato troppo. Ne abbiamo approfittato per imparare un po’ di lessico arbitrale in cecoslovacco.

LUKAKU 1.5: Scusate ma non possiamo riprendere quello bello e forte con la fascia al braccio che faceva sempre gol? RIMITT RANOCCHIA PUNTA PER FAVORE
65 milioni e Rey Manaj aveva molta più cazzima di te ma svegliati un po’ porco Dalbert. E non usare la scusa del mal di schiena tanto non ci caschiamo più, ormai lo abbiamo imparato che fate soltanto finta. Prima il ginocchio, poi la schiena.
Next scusa: no amore oggi non posso segnare ho mal di testa.

LAUTARO 5: Maltratta qualche difensore praghese a caso come al suo solito, in attesa di capire tra Sparta nel 2016 e Slavia nel 2019 cosa cavolo abbiamo fatto di male per meritare tutto ciò.
Ma non vi bastava Poborský ???

POLITANO 6: Entra (troppo tardi) e prova a dare un po’ di scossa a un reparto offensivo piatto. Non arrendiamoci, pure nel 2010 abbiamo iniziato male col Rubin Kazan e la Dinamo.

LAZARO SEI TU????
LAZARO????? SEI TU?????
LAZARO????????? SEI TU?????
LAZAROOOO SEI TU???????????

FATE RISPONDERE IL MITT.

Esordio bollente per il MITT 2019/2020 che ottiene subito la simpatia di San Siro entrando al posto di Tonino Candreva e…. no niente, prendere il posto di Candreva è stata l’unica cosa buona della sua partita. Ma è comunque qualcosa dai.

CONTE 2: “NON PIU’ PAZZA MA FORTE E REGOLAAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHA

SEEEEEEEE ANDO’ CREDICI ANCORA DAI SI VEDE CHE NE DEVI MANDARE GIU’ DI BOCCONI AMARI

Noi il disastro lo avevamo già intravisto nello sguardo di peter olayinka con quelle treccine magiche, ma tu cosa ne vuoi sapere, non le hai vissute certe esperienze traumatiche.

Se ti diciamo Ondřej Čelůstka cosa ti viene in mente?

Almeno le basi sulla Repubblica Ceca. Ne hai ancora di strada da fare.

E ADESSO RIDACCI LA NOSTRA CANZONE.

Appartengo alla categoria di tifoso: “avvocato delle cause perse”. Tra i miei assistiti più famosi spiccano il grande Van der Meyde, Stramaccioni e soprattutto Marko Arnautović. Affetto da “interismo” da quando ho memoria, la malattia si è acutizzata irreversibilmente durante un anonimo campionato sotto la guida di Alberto Zaccheroni.