Inter-Southampton, il pagellone in cui Ranocchia è uno dei migliori

Novembre 4, 2016

HANDANOVIC 7: Ormai quella di Samir è una routine: arriva in campo scazzato, insulta la difesa, fa un paio di miracoli, insulta la difesa, para un rigore, insulta la difesa, prende gol sfigati e perdiamo. ABITUDINARIO

D’AMBROSIO 4.5: Adesso anche gli ultimi dubbiosi hanno capito perché De Boer gli preferiva Santon e Ansaldi zoppi, o Miangue, piuttosto che vederlo in campo. Le prossime due partite inutili di Europa League sono tutte sue. MILANO-BEER SHEVA SOLO ANDATA.

MIRANDA 5: Lo vedo svirgolare in area dopo nemmeno 5 minuti e penso “Oh Ranocchia che cazzo fai?!”. Poi mi rendo conto che è Miranda e capisco che c’è qualcosa che non va. TU QUOQUE, JOAO?

RANOCCHIA 6: Prestazione incredibile di Froggy che difende senza combinare troppe cagate con un carisma fuori dal normale. A un certo punto ci prende gusto e decide di abbattere Icardi in attacco, tanto per fargli capire chi è che meritava davvero quella fascia. Finalmente mette a tacere i critici e si merita gli applausi di San S…ah, giocavamo fuori casa. DAJE FROGGY

NAGATOMO 0.5: come il mezzo giocatore che è. Il fatto che dal 2011 abbiamo cambiato 200 allenatori e lui sia ancora qui a far danni non riesco ancora a comprenderlo. Se proprio dobbiamo vendere maglie, scambiamolo con Yoshida. *CENSURA*

CANDREVA 4: La sua unica azione degna di nota in partita è stata la gomitata al malcapitato Saetta Mc Queen. L’arbitro lo grazia estraendo solo il giallo, ma Antonio per correttezza si auto-espelle nel resto della partita. Nell’ultima partita col Southampton aveva fatto finalmente vedere delle belle cose. Speravo che fosse il bianco-rosso a esaltarlo, ma giocando così sfigurerebbe anche contro il Bari. PROFONDO ROSSO (89′ BIABIANY s.v.: Quando il mister ti sostituisce per Johnny Biabiany due domande fattele. C’È SOLO UN JONATHAN.)

GNOUKOURI 6: Ci salva dal dover vedere Felipe Melo in campo, solo per questo si becca un 6, non del tutto immeritato. Vedere come gioca Højbjerg, però, fa rivalutare il concetto di baby talento. BEATA GIOVENTU’ (82′ FELIPE MELO s.v: entra troppo tardi per far danni. PERICOLO SCAMPATO)

MEDEL 5.5: Salva un gol con il tacco, almeno per una volta ci gira bene. Momento magico quando sente il Perisic che è in lui e tenta una percussione offensiva in area di rigore. Purtroppo né  gli avversari né i compagni lo prendono sul serio e la giocata si conclude con un nulla di fatto. AVANGUARDISTA (74′ EDER s.v: A Vecchi avrà stretto la mano?)

PERISIC 5: Forse si è dimenticato che in Inghilterra si guida a sinistra, quella doveva essere la sua corsia. Più che delle Sprite avrebbe bisogno di una Red Bull, per ricominciare a correre come faceva un tempo. CORRI IVAN, CORRI

BANEGA 5.5: L’unica volta in cui si è visto il vero Banega è stata nella mini-rissa in occasione del rigore. Lì si che sono partite minacce e insulti, tutto da solo, non come Icardi, che si porta dietro gli amici argentini.
In fondo ad essere da solo ci è già abituato a centrocampo. ACQUA LETE

ICARDI 6: È l’unico in squadra a vedere la porta, e almeno per una parte della gara ci tiene a galla. Poi Van Dijk prende le misure e lo contiene senza troppa fatica. Prova ad affrontarlo dicendogli due paroline in olandese, ma le frasi che ha imparato in questi 80 giorni funzionavano solo con le figlie di De Boer. POLIGLOTTA.

VECCHI 6.5: Voto di incoraggiamento per come ha gestito una situazione difficile. Non siamo sbandati ed è rimasto sempre lucido. Oggi come oggi è già qualcosa di straordinario. Poi come parla l’italiano lui in rosa non lo fa nessuno.

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.