Inter-Spal, il pagellone del Joao MAR10 Day

Marzo 10, 2019

HANDANOVIC 6: Partita tranquillissima per il vice capitano, non deve fare nessuna parata difficile, dal secondo tempo in poi non deve fare nemmeno il capitano. Più facile di così…

DALB 6.5: Ogni volta gli avversari hanno smesso di correre e sono psicologicamente a terra iniziamo a vedere il miglior Dalbert, quello che secondo Spalletti diventerà il nuovo Roberto Carlos.
Quindi se un giorno ce lo ritrovassimo contro da avversario sarebbe un gran casino.

MIRANDA 6.5: Saremmo cattivi se dicessimo “Grazie Petagna” quindi comportiamoci bene e diciamo guarisci presto Joao, c’è seriamente bisogno di te. 
Torneremo ad avere un giocatore con la mascherina, così a memoria direi che l’ultimo era stato Murillo ma correggetemi se sbaglio.

DE VRIJ 6.5: Una prestazione ordinata, quasi impeccabile, tranne un paio di sbavature quando si perde a cercare Skriniar in panchina per mandargli saluti e bacini

CEDRIC 7: #RISCATT PER IL MINIBELLO.

ASAMOAH 5: Spalletti lo schiera in alto a sinistra con la tattica “peggio di Candreva non può fare” ed effettivamente non lo fa. Troppo facile però giocarsi il posto con uno che come media voto ha 1.

BROZOVIC 6 EPIC TI PREGO DICCI CHE E’ SOLO UNO SCHERZO DI VOI CROATI E VOLETE FINGERE UN INFORTUNIO PER FARE UN DISPETTO A ICARDI. CHE ANSIA.

JOAO IL BELLO 6: emozionatissimo per l’International MAR10 Day, ha subito l’occasione per fare gol ma preferisce evitare, regalandoci invece giocate meno efficaci ma esteticamente degne del teatro Bol’šoj. 90 minuti di pura grazia e bellezza, elegantissimo anche quando insulta l’arbitro e butta via il pallone. 
Lo sguardo sconcertato e afflitto di Calvarese che dice “mi ha mandato a fanculo…” è senza dubbio la cosa più bella della partita. 
(Dopo Ranocchia)

CANDREVA 1:

POLITANO 7: Bella partita finora, siamo ancora qui in attesa di sapere come finirà il controllo al var del gol del vantaggio. vi faremo sapere.

GAGLIARDINI 6: Sicuramente il peggiore in campo, riesce a salvarsi a differenza del suo compagno di merende Candreva grazie al gol del 2-0. (Quanti ingannati dalla distanza allo stadio hanno pensato che fosse Froggy?) Esce dal campo miracolosamente esaltato dopo l’esultanza del pancione.
È un dejavu questa cosa. Ah già, sempre Candreva.

BORJA 6: Porta un po’ di intelligenza in un centrocampo che dopo l’infortunio di Brozovic era rimasto così:

Il vero problema sarà quando dovrà giocare più di 20 minuti di fila. Come faremo? #RIPIGL GNOUKOURI 

LAUTARO 7: Sticazzi del gioco di squadra, della garra, del movimento dentro e fuori l’area, del gol annullato dopo una sterzata alla Diego Alberto Milito, del fatto che ancora uan volta stia sorreggendo l’attacco da solo durante l’invana attesa del ritorno di mr.Freedom. C’è una cosa più importante: NON TI SEI FATTO AMMONIRE. BRAVISSIMO, ABBIAMO LE LACRIME.
Ci immaginavamo già tutti un finale tragico in stile Balotelli vs Rubin Kazan, e invece ora sarà pronto a prendere a mazzate tutti i difensori del Milan e a giocare Inter-Lazio con l’attacco Ranocchia – Merola.

SPALLETTI 6: Gioco orribile, Candreva come pupillo, obiettivi sportivi sempre sull’orlo del baratro, CRISINTER, nervi tesi, telenovela eterna con l’ex vice capitano, ma potrebbe andare peggio.
Per fortuna ha (e abbiamo) un talismano in panchina

RANOCCHIA 10: MITT A FROGGYYYYYYY NEL MOMENTO PIU’ BUIO DELLA PARTITA, QUANDO TUTTO SEMBRAVA PERSO, ECCO LA LUCE, IL FARO, IL CAPITANO, ANDREA RANOCCHIA.
Dal suo ingresso in poi è tutta una passeggiata, si tratta solo di attendere con pazienza il momento della vittoria.

E adesso #ROADTOBAKU e #ROADTODERBY

Appartengo alla categoria di tifoso: “avvocato delle cause perse”. Tra i miei assistiti più famosi spiccano il grande Van der Meyde, Stramaccioni e soprattutto Marko Arnautović. Affetto da “interismo” da quando ho memoria, la malattia si è acutizzata irreversibilmente durante un anonimo campionato sotto la guida di Alberto Zaccheroni.