Inter – Spal nel tempo di un caffè

Settembre 10, 2017

Inter – Spal: Primo tempo

1’: Candreva non ha ancora né crossato né tirato da mille metri: sarà un buon segno?

5’: Gagliardini provoca il Totò che dorme: bordata dal limite dell’aria, fuori di poco.

7’: Per la serie “a volte ritornano” ecco Alberto Paloschi: sarà lui il prossimo a beneficiare delle nostre benevole cure?
Meglio non pensarci, per ora ci salva Miranda.

14’: Gagliardini ci prende gusto e ci riprova: ancora fuori. Candreva si trattiene a stento

VARIABILITA’ (Gavillucci’s Anatomy)

23’: “Punizione, anzi no non lo so, aspetta che forse è rigore, cavolo però il VAR è lontano da qui…raga, che famo?!”

25’: “Vabbè dai, diamo una occhiata”

26’: “Che fate dopo la partita raghi? Io sono libero, mi annoio…”

27’: “Cavolo, il fallo…mi stanno guardando tutti…faccia seria…” RIGORE

Appuntamento al prossimo episodio

28’: MAUROOOOOOOOOO
35’: Candreva cede alla crisi d’astinenza e tira da casa sua, la palla è buona ma il portiere si esalta.
Sarà per la prossima volta, Antò.

45+2’: Paloschi prova ancora a diventare l’eroe di giornata: fuori di poco.

Inter – Spal: Secondo tempo

57’: Skriniar è a terra dolorante, si riscalda in via precauzionale Ranocchia, accompagnato da un coro di incoraggiamento. Sommo, hanno finalmente capito!

65’: Per poco non prendiamo gol da Salamon su calcio di punizione: pericolo scampato.

66’: Fuori Joao Mario, dentro Brozovic: il croato ha la mia stessa voglia di vivere di primo mattino. Andiamo bene.

70’: Dalbert a terra, iniziano i sudori freddi: si scalda Nagatomo

72’: Standing ovation per Dalbert! Resiste pur di non fare entrare Yuto! Date una medaglia a quest’uomo

74′: Skriniar decide di unirsi alla schiera di tiratori da lontano della giornata: Traversa incredibile, Gomis a momenti prende appuntamento dallo psicologo

87’: IVAN IL TERRIBILE! GRAN GOL DI PERISIC CHE SIGLA IL 2-0 CON UN BELLISSIMO “TIRO DELLA TIGRE!”

90’: Entra Eder e per poco non riesce a segnare, va clonato

90+4’: FINISCE COSI’! 2-0 E VITTORIA MERITATA?
Ora, da interista, una domanda.

E’ andato tutto secondo i piani: dov’è la fregatura?

Studio Psicologia, ma all'occorrenza mi improvviso scrittore o video editor: vivo la vita con lo spirito di chi si aspetta l'inaspettato per non avere sorprese ma poi rimane comunque fregato. E già questo spiega perché tifo Inter, ma se non bastasse aggiungo che uno dei miei giocatori preferiti di sempre è Buruk Okan. Costanza, serietà e determinazione sono solo 3 fra i principali pregi che non mi contraddistinguono. Penso che lasciare le cose a metà sia una cosa che