Inter-Udinese, il pagellone degli schiaffi morali

Settembre 15, 2019

 

HANDANOVIC 6.5:

24 gennaio 2016, a San Siro arriva il Carpi, stiamo andando verso una tranquilla vittoria per 1-0 ma proprio nel finale Kevin Lasagna gela tutti con un gol agghiaggiande.

16 dicembre 2017, sempre Lasagna apre le marcature per l’1-3 dei friulani.

14 settembre 2019 IO E HANDA CI VEDEVAMO GIÀ IL GOL AL 95′ DI LASAGNA CON L’UOMO IN MENO E INVECE CE L’ABBIAMO FATTA QUESTA VOLTA DAJE SAMIR ABBRACCIAMOCI FORTE E SUCATECELA TUTTIII CE LO SIAMO MERITATO FINALMENTE

GODIN 6.5: Esordio difficilissimo dopo un precampionato costellato dagli infortuni, la pressione di dover sostituire Froggy dopo due partite perfette e come se non bastasse anche Danilone dalla panchina con le bamboline vodoo che manda incantesimi e maledizioni. Godin mostra personalità con cavalcate alla Lucio, stecche agli avversari alla Samuel e assist tattico alla Ricky Alvarez per il gol di Sensolo, direi che come prima giornata ci siamo. Sempre meglio di brate Vidic quando era stato espulso per l’applauso all’arbitro alla sua prima partita, siamo già un passo avanti.

DE VRIJ 6.5: Conte lo mette lì al centro della difesa a far partire l’azione e impostare coi piedi buoni. Scusaci Stefanone non farci caso se quando Handa ve la passa corta noi dagli spalti o dal divano urliamo “SPAZZALA STEFAN COSA CAZZO FAI CHE TE LA FREGANO E FOFANÀ FA IL TAP-IN FACILE FACILE LANCIALA SU LUNGA NON CORRIAMO RISCHI..” in realtà non ce l’abbiamo con nessuno siamo solo traumatizzati dopo tanti anni. Chiedi a Samir per più informazioni.

SKRINIAR 6.5: Pazzesco che in una partita in cui sono volati schiaffi non li abbia tirato lui. Me lo immaginavo già un bel ceffone di Skriniar di prepotenza tipo PEMMMM e invece alla fine era quell’insospettabile sfigato di De Paul, ma dove andremo a finire, boh.

CANDREVA 6: Eccolo qua il fenomeno dello schiaffo, scena più bella in un campo di calcio dai tempi del Croco o degli scivoloni di Jonathan. Dopo essersi attirati entrambi l’odio di tutto San Siro, Tonino si avvicina a De Paul e si becca una pizza in faccia. Ero curioso di sapere cosa gli avesse detto, così una volta fuori dallo stadio ho cercato il video sul telefono e alla fine è solo andato lì a caso a dirgli AOOOOOO e poi #SCHIAFF. Surreale e magico. Io non so ancora come commentarlo sto fatto.

SENSOLINO 10: QUANTO CAZZO È FORTE STO NANO. PURE I GOL DI TESTA MA IO NON HO PIÙ PAROLE MA CHE FENOMENO È?

Mi dà un hype assurdo questo giocatore, se chiudo gli occhi me lo vedo già che alza la Champions più grossa di lui, e poi andiamo a giocare il mondiale per club contro l’Esteghalal di Strama e segna anche lì, insieme a Joao che nel frattempo sarà tornato dalla Lokomotiv così come Gabigol. Il futuro è nerazzurro brati. Fidatevi.

GAGLIARDINI 6: Entra in campo motivato da Conte e sembra quasi quello dei tempi di Pioli, segno che il nuovo corso italiano fa bene, gli manca solo Kondogbia vicino e torna quello di un tempo. Sfiora il gol due volte e nel finale sta pure per segnare ma arriva l’arbitro che ferma tutto inspiegabilmente.

A distanza di 24 ore non si è ancora capito il motivo. Pare che Mariani abbia detto “Non è Inter-Genoa, non posso permetterlo”

BROZOVIC 6: Partita tranquilla e diligente per Brozo, caro Antonio va bene che non siamo più pazzi ma questo ragazzo si annoia senza un po’ di follia e bratellanza, riprendiamogli un Kuzmanovic così per compagnia tipo cagnolino domestico. Si sente solo.

(In realtà quella di Brozovic è tutta una scusa lo rivoglio io per me il Kuz)

BARELLA 6: Piano piano inizia ad ambientarsi, per ora sta iniziando a fare le entratacce giuste poi arriverà tutto il resto. C’è tempo.

ASAMOAH 6: Altra partita ordinata di Asa che unisce bene difesa e attacco. Mi raccomando Kwadwo che martedì ricomincia la Champions non facciamo stronzate stavolta eh, grazie.

POLITANO 7.5: Pronti via e prende subito il palo con un tiro bellissimo, perché una partita tranquilla e sbloccata subito ci faceva schifo. Sembrava ai margini della rosa invece come MITT da seconda punta sta facendo benissimo. Al settantesimo si gira verso la panchina ed esce e Conte gli dice “Ma che cazzo fai?”

“Scusa mister è l’abitudine”.

Allora per punizione poi lo ha tolto davvero.

LUKAKU 6: in generale non ha giocato malissimo però porca miseria Romelu sei due metri e mezzo per duecento chili, mettici un po’ di cattiveria cazzo che sembri l’orso Bear. Falli soffrire un po’ sti avversari prendi esempio dal Toro e da Barella che sono un metro e una goleador eppure mordono sempre.

LAUTARO 6.5: Ecco lui col fisico di Lukaku a quest’ora sarebbe già capocannoniere, oppure più probabilmente in carcere.

SANCHEZ 6.5: Alleanza strategica tra ranocchiate e i cileni questi sono il popolo più MITT della storia. Un’invasione così sui social dell’inter non si vedeva dai tempi dei fans algerini di Belfodil e Taider, come si dice MITT IN CILENO???

ANTONIO CONTE 7: le prime due con Ranocchia in campo erano facili per chiunque, adesso un po’ per volta si sta alzando il livello di difficoltà, soprattutto il calendario sarà tutto un crescendo fino al big match col Sassuolo.

 

Appartengo alla categoria di tifoso: “avvocato delle cause perse”. Tra i miei assistiti più famosi spiccano il grande Van der Meyde, Stramaccioni e soprattutto Marko Arnautović. Affetto da “interismo” da quando ho memoria, la malattia si è acutizzata irreversibilmente durante un anonimo campionato sotto la guida di Alberto Zaccheroni.